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Cosa significa città smart?

Fiera Bolzano presenta Klimahouse 2019 alla terza edizione del Camp, dove si è parlato dell’evoluzione dei concetti di smart e smart city, confrontando i modelli di Milano e Bolzano. E dove sono state lanciate le call di Klimahouse Trend e Klimahouse Startup Award 2019

KlimahouseCamp 2018 ©MarcoParisi
KlimahouseCamp 2018 ©MarcoParisi
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Cosa significa smart? Cosa è davvero smart? E cosa non lo è? È da questi quesiti che parte la riflessione con cui si è aperto il KlimahouseCamp 2018 (svoltosi a Milano lo scorso 10 ottobre), evento che da 3 anni ormai “annuncia” che Klimahouse si avvicina. Un’occasione d’incontro e discussione al cui centro vi sono i temi dell’ambiente, dell’efficienza energetica, della riqualificazione e della green technology promossa da Fiera Bolzano. Un momento di dibattito informale, nel segno del networking, per riflettere su criticità aperte e opportunità per il futuro, partendo dal confronto di questi due modelli di smart city italiane: Milano e Bolzano.

Ad aprire il dibattito è stato il direttore di Fiera Bolzano, Thomas Mur: «Dall’Alto Adige alla Lombardia, fino al Sud Italia, l’esperienza di Klimahouse ci ha insegnato negli anni che è possibile affrontare ogni tipo di sfida. Ogni azione parte dall’osservazione di un contesto. Lo scopo del Camp è proprio questo. Riflettere, per agire. La stessa Fiera in questi mesi sta ripensando al proprio modello: vogliamo puntare sempre di più sull’innovazione e sulla riqualificazione anche dello spazio fisico. Perché le nuove idee germogliano anche in un evento dove tutti gli ospiti e gli espositori sono in grado di vivere bene e di sentirsi partecipi».

Moderato da Maria Chiara Voci, l’incontro si è svolto con gli interventi di diversi partecipanti: Marco Granelli, Assessore a Mobilità e Ambiente per il Comune di Milano, Claudio Corrararati – Vicepresidente Fiera Bolzano e Presidente CNA Trentino Alto Adige, Niccolò Aste, Professore ordinario del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito del Politecnico di Milano, Ulrich Santa, Direttore Agenzia CasaClima, Claudio Del Pero, Ricercatore del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito del Politecnico di Milano, Carlo Battisti, European Executive  Director dell’ILFI- International Living Future Institute, Michele Longo, co-founder Powahome, vincitrice Klimahouse Startup Award 2018.

Un tema nodale: la riqualificazione del costruito

Tema nodale su cui è proseguito il dibattito è quello della riqualificazione del patrimonio edilizio esistente in tutta Italia. Ciò che farà davvero la differenza, nel futuro delle costruzioni, sarà non solo la capacità di proporre nuovi edifici sostenibili, ma di trovare soluzioni orientate al recupero di ciò che già c’è. In quest’ottica, la riconversione del patrimonio immobiliare esistente diventa un punto focale anche per il Camp di Klimahouse. Sul tema, ampia la carrellata di esperienze, a partire da quelle che coinvolgono fabbricati residenziali. Come quella del Comune di Milano, illustrata dall’Assessore alla Mobilità e Ambiente Marco Granelli, per sostenere con l’erogazione di fondi iniziative di retrofit promosse dai privati. “Il Comune di Milano sta agendo per riqualificare il patrimonio del costruito, tema molto ingente per la nostra città. Proprio per questo, abbiamo bisogno di regole e percorsi che incentivino l’innovazione. Abbiamo messo a punto un progetto pilota in Porta Romana e ristrutturato alcuni condomini con un’operazione di consapevolezza e di facilitazioni verso i cittadini”.

Due modelli di città smart a confronto, Milano e Bolzano

Da una parte, l’esperienza di Bolzano, capoluogo dell’edilizia sostenibile in Italia. Dall’altra, lo sviluppo internazionale di Milano, mai come in questi mesi simbolo della ripartenza nel settore delle costruzioni. Un confronto inusuale, che mette vicino due modelli diversi, anche per dimensioni urbane, popolazione, metrature e risorse in gioco. Un doppio punto di vista, dalla piccola alla grande scala urbana, per comprendere che la direzione da imboccare è per molti aspetti la stessa. Perché ciò che l’Italia chiede – da Nord a Sud – è resilienza, maggiore comfort per le nuove costruzioni, benessere degli abitanti e, soprattutto, un immenso bisogno di modelli concreti e di tecnologia a costi accessibili per il recupero del patrimonio già costruito.

Afferma Claudio Corrarati, Vicepresidente di Fiera Bolzano: “A Bolzano è stato avviato un progetto virtuoso di edilizia agevolata per edifici pubblici messo a punto dal Comune di Bolzano, Provincia, Agenzia CasaClima e lo studio di ricerca dell’EURAC. Con questo progetto, la Provincia ha rilanciato il settore dell’edilizia anticipando gli sgravi fiscali e mettendo a disposizione 16 milioni di euro per risolvere il problema del pagamento dei lavori dei cittadini. E’ importante che le amministrazioni pubbliche e gli istituti di credito facciano rete per la messa a punto di progetti sostenibili e smart”.

Tra gli altri casi studio presentati durante la conferenza, il progetto europeo Sinfonia illustrato da Eurac, che ha studiato il risanamento degli immobili attraverso l’applicazione di facciate prefabbricate efficienti. Ma anche le esperienze del progetto MILANO4YOU illustrato dal Professor Niccolò Aste, Professore ordinario del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito, e del progetto HEART illustrato dal professor Claudio del Pero, ricercatore del medesimo dipartimento al Politecnico di Milano, incentrate proprio sul recupero urbano a costi sostenibili. Ulrich Santa, Direttore Agenzia CasaClima, ha infine allargato l’esperienza al confronto fra Milano, Bolzano e i progetti sviluppati nel Sud Italia.

Per città davvero efficienti, anche la progettazione urbana deve fare un passo in avanti: dagli Smart Materials allo Smart Building, fino alle Smart Cities. Sarà questo il triplice focus della prossima edizione di Klimahouse 2019 con un nuovo congresso che porterà a Bolzano esperti nazionali e internazionali e case history di successo.

«Si parla spesso di futuro smart dell’edilizia, ma occorre fare oggi un passo in più e dettagliare nella pratica l’immenso significato di questa parola», prosegue Mur. «Uno sviluppo davvero intelligente del comparto deve tenere conto di tutto lo sviluppo della filiera. Dai materiali impiegati allo sviluppo dei progetti, dalla pianificazione urbana alla mobilità».

Innovazione come fil rouge di tutto l’evento, anche per il focus dal tema “Innovazione e start up per un abitare di qualità”. Un dialogo tra Thomas Mur, Carlo Battisti, Executive Director, International Living Future Institute, Giuseppe Salghetti Drioli del NOI Techpark, Michele Longo, co-founder Powahome, vincitrice Klimahouse Startup Award 2018 e Luca Barbieri, giornalista ed esperto nel campo dell’innovazione. In questa occasione è stato confermato l’impegno di Klimahouse quale piattaforma per l’accelerazione del business per le startup e la terza edizione del Klimahouse Innovation Day.

Klimahouse Startup Award: call aperta fino al 5 novembre

L’innovazione e l’uomo al centro: trentadue startup da tutta Europa a Klimahouse 2019. Per la terza edizione, Klimahouse Startup Award vedrà in gara le migliori tecnologie che coniugano edilizia, uomo e natura con un montepremi di 30.000 euro.

Le startup da tutta Europa conquistano il cuore di Klimahouse 2019. Giunto alla terza edizione, il Klimahouse Startup Award si estende e conquista l’area centrale della manifestazione di riferimento a livello europeo per l’efficienza energetica in edilizia. Uno Startup Village che diventa così una vera e propria cittadella dell’innovazione all’interno di Fiera Bolzano. Quattro giornate di «vetrina», con incontri tematici e matchmaking tra startup, imprese e partner strategici, per le startup green del futuro, che passano così dalle 10 dello scorso anno ad un’area molto più vasta pensata per il 2019. Il bando di partecipazione per l’Award è ufficialmente aperto e le startup possono candidarsi a questo link. Il tema di questa edizione, in programma dal 23 al 26 gennaio, sarà «The Human Factor»: focus quindi sulle conseguenze per l’uomo delle tecnologie dedicate allo smart building, allo smart living e alla smart city. Con una novità: l’istituzione del premio del pubblico, che potrà votare durante le giornate di fiera e la conferma del premio speciale dell’Agenzia CasaClima.

L’edizione 2019 del premio viene promossa in collaborazione con l’International Living Future Institute, organizzazione non governativa nata a Seattle – da quest’anno con una presenza in Europa e un ufficio al NOI Techpark – che dal 2006 promuove Living Building Challenge, il più rigoroso e avanzato standard di certificazione di sostenibilità che si applica all’ambiente costruito. Per sancire la collaborazione la Ceo dell’International Living Future Institute, Amanda Sturgeon, autrice del libro «Creating Biophilic Buildings», aprirà con uno speech la finale del Klimahouse Startup Award in programma il 25 gennaio.

Il Klimahouse Startup Award: ecco il bando

Possono concorrere al Klimahouse Startup Award 2019 tutte le startup operanti nel settore delle costruzioni, dell’energia, di servizi, di It (Information Technology) e IoT (Internet of Things), purché applicabili al campo del risanamento e dell’efficienza energetica nell’edilizia. Per startup si intendono tutte le società con sede nell’Unione Europea nate non antecedentemente all’anno 2014 la cui attività prevalente sia fortemente caratterizzata da elementi innovativi. Le candidature devono pervenire entro le ore 18 del 5 novembre 2018 attraverso il form pubblicato a questo indirizzo.

Il costo di partecipazione è di 999 euro + Iva: la quota sarà interamente rimborsata per le dieci startup selezionate per la finalissima del 25 gennaio. Entro il 19 novembre 2018 una giuria tecnica selezionerà le startup chiamate ad esporre i propri servizi e prodotti a Bolzano dal 23 al 26 gennaio 2019 a Klimahouse nello startup village all’interno dei padiglioni di Fiera Bolzano. Ogni giorno sono previste diverse session pitch al giorno per consentire alle startup partecipanti di presentarsi al pubblico di Klimahouse: la giuria tecnica selezionerà, nel corso delle prime tre giornate di manifestazione le dieci startup che si contenderanno il primo premio nel corso della finalissima in programma al NOI Techpark. Le startup finaliste saranno giudicate sulla base di un elevator pitch e di una successiva sessione di Q&A da parte della giuria. Quest’anno per la prima volta ci sarà anche il voto del pubblico. I visitatori e gli espositori potranno assegnare un simbolico «Premio del pubblico» votando grazie a delle apposite cartoline nelle prime tre giornate di fiera. Info: [email protected]

Il montepremi complessivo della manifestazione, in servizi, è di 30mila euro. Il vincitore avrà uno stand allestito, con servizi aggiuntivi e ospitalità, nell’edizione di Klimahouse 2020, servizi pubblicitari su catalogo e sito web ufficiale della manifestazione oltre a 150 buoni invito, un pacchetto visibilità con comunicato e videointervista, sempre riferito all’edizione 2020. Inoltre, potrà partecipare a ComoCasaClima che si terrà a Erba (CO), dal 4 al 6 ottobre 2019. Klimahouse Startup Award è organizzato da Fiera di Bolzano, NOI Techpark e Blum.

Klimahouse Trend 2019: call aperta fino al 14 dicembre

Fiera Bolzano e Politecnico di Milano premiano le aziende più innovative ed efficienti dell’edilizia: le iscrizioni a Klimahouse Trend 2019 sono aperte fino al 14 dicembre per la nona edizione del premio rivolto alle aziende di Klimahouse più innovative nel settore del risanamento e dell’efficienza energetica in edilizia in Italia promosso da Fiera Bolzano in collaborazione con il Politecnico di Milano. Il verdetto della giuria sarà annunciato in occasione della prossima edizione di Klimahouse, dal 23 al 26 gennaio 2019.

Anche quest’anno sono tre le categorie del Klimahouse Trend per ciascuna delle quali verrà decretato un vincitore tematico e, tra queste tre, un vincitore assoluto (Premio Absolute):

– la categoria Innovation, dedicata alle aziende caratterizzate da eccellenti capacità nella ricerca industriale e/o tecnologica, nonché nello sviluppo e nella commercializzazione di prodotti innovativi nel campo dell’edilizia sostenibile ed energeticamente efficiente

– la categoria Timely, rivolta alle aziende che dimostrano una spiccata attitudine a sviluppare prodotti e sistemi in grado di rispondere tempestivamente e concretamente ad esigenze estremamente attuali ed emergenti

– la categoria Widespread, dedicata alle aziende che hanno sviluppato e commercializzato prodotti e sistemi altamente competitivi, dimostrando la capacità di incontrare e soddisfare le necessità di ampie fasce di utenti, ottenendo una larga diffusione sul mercato.

La valutazione delle candidature sarà a cura della giuria di esperti del settore energia-edificio-ambiente, impegnati in progetti di ricerca e sviluppo e realizzazioni di portata internazionale: Ulrich Santa – Direttore Agenzia CasaClima, Andrea Gasparella – Professore Ordinario della Libera Università di Bolzano, Wolfram Sparber dell’Institute of Renewable Energy – EURAC Research, Ingrid Paoletti – Professore Associato Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito, Valeria Erba – Presidente Anit, Carlo Calderan – studio CeZ Calderan Zanovello Architetti, Oscar Stuffer – Ceo Solarraum. Presidente della Giuria, il Professore Niccolò Aste, Professore ordinario del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito.

I primi classificati nelle tre categorie del Klimahouse Trend 2019 riceveranno un diploma di merito e un ‘Pacchetto premio’ del valore di 5.000,00 euro in visibilità e partecipazione ad iniziative messe a punto dal Politecnico di Milano. La partecipazione al Klimahouse Trend è aperta a tutti gli espositori di Klimahouse 2019 che potranno iscriversi inviando la propria candidatura entro il 14 dicembre 2018 a [email protected]

Sarà sempre l’innovazione il tema centrale di Klimahouse 2019, ma si alzerà l’asticella puntando i riflettori soprattutto sull’innovazione al servizio dell’uomo: non ci resta dunque che aspettare gennaio per immergerci in Klimahouse 2019.

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