Le sfide ingegneristiche di Expo Milano 2015 raccontata da MM al Politecnico | Ingegneri.info

Le sfide ingegneristiche di Expo Milano 2015 raccontata da MM al Politecnico

"La prima eredità di Expo – Una nuova Smart City" è il titolo dell’incontro che si terrà il 3 dicembre 2015 al Politecnico di Milano, organizzato da MM per raccontare il suo ruolo nella costruzione dell’Esposizione universale

expo milano 2015
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A pochi giorni dalla chiusura di Expo Milano 2015, MM racconta il suo ruolo nella costruzione dell’Esposizione universale, che ha rappresentato moltissimo per il Paese, anche per quanto riguarda la capacità di infrastrutturare e connettere con reti sempre più innovative.

MM dedica al racconto di questa importante trasformazione urbana un evento al Politecnico di Milano, giovedì 3 dicembre alle ore 17.30, in Aula Castigliano. L’obiettivo è ripercorrere – grazie alle domande di Laura Longo, giornalista di TGR Lombardia – le fasi di realizzazione, la rilevanza e complessità dei lavori, la corsa dell’ultimo anno, la messa in sicurezza dei cantieri e le sfide ingegneristiche vinte. La conversazione con i protagonisti sul campo verrà accompagnata dalle immagini di tutte le fasi e da alcuni dati inediti.

Dall’inizio del 2011 ad oggi, MM S.p.a. si è occupata della progettazione e della direzione dei lavori, per conto della Società Expo 2015 S.p.A., degli interventi di seguito esposti che hanno contribuito al concretizzarsi del sito espositivo per l’Esposizione universale.

Il primo appalto, che ha decretato l’avvio dei lavori su di un’area di intervento avente superficie di 1.000.000,00 di mq, è stato quello per rimuovere le interferenze presenti allo stato di fatto: pulizia dei terreni, bonifiche ambientali, deviazione corsi d’acqua, interramento di linee elettriche e realizzazione di nuova viabilità perimetrale.

Subito dopo sono partiti i lavori per la realizzazione della così detta Piastra Espositiva, che rappresenta il “basamento” per la costruzione del Sito: l’obiettivo di questo appalto è stato quello di dotare l’area delle infrastrutture necessarie alla piena funzionalità di quella che a tutti gli effetti può essere considerata una piccola città, completa di tutti i servizi utili al soddisfacimento delle esigenze di milioni di visitatori.

Con l’Appalto Piastra sono stati realizzati i sottoservizi e gli impianti tecnologici, gli spazi d’acqua (canale, darsene, Lake Arena), i percorsi e le piazze (decumano, cardo, percorsi principali, secondari e bordo canale), gli spazi verdi, le tende a copertura dei viali principali ed alcuni manufatti (accessi, aree service e theme corporate pavillon).

In parallelo alla realizzazione dei lavori della Piastra, funzionali alla consegna dei lotti ai Paesi Partecipanti per la realizzazione dei Padiglioni nazionali, è stato possibile mettere in opera la realizzazione dei manufatti permanenti per mezzo di ulteriori Appalti distinti: Palazzo Italia, Cascina Triulza, Open Air Theatre, Passerella Expo Merlata (PEM), Passerella Expo Fiera (PEF).

 

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