Mi/Arch 2016 al Polimi: al centro il rapporto tra architettura e ingegneria | Ingegneri.info

Mi/Arch 2016 al Polimi: al centro il rapporto tra architettura e ingegneria

Si chiama “40 Constructions” l'edizione 2016 del Mi/Arch, il festival del Politecnico di Milano diretto da Stefano Boeri. Che mai come quest'anno indaga le relazioni tra architettura e ingegneria. Tra gli ospiti, anche Arup, Big, Ai Engineering

La Pista del Centro Commerciale di Arese, inaugurato nei mesi scorsi su progetto Michele De Lucchi Studio - Angelo Micheli. I due saranno protagonisti a Mi/Arch 2016 di un incontro dedicato all'opera venerdì 14 alle 20.30 (C) Tom Vack
La Pista del Centro Commerciale di Arese, inaugurato nei mesi scorsi su progetto Michele De Lucchi Studio - Angelo Micheli. I due saranno protagonisti a Mi/Arch 2016 di un incontro dedicato all'opera venerdì 14 alle 20.30 (C) Tom Vack
image_pdf

Ritorna a Milano l’appuntamento con Mi/Arch 2016, l’evento promosso dal Politecnico e realizzato sotto la direzione artistica di Stefano Boeri con Matteo Ruta. Un festival sui generis, caratterizzato da un formato che mescola il prestigio dei relatori e i punti di vista originali degli interventi in una dimensione ‘informale’ in cui studenti e professionisti sono facilitati nel confronto.

Mai come quest’anno Mi/Arch guarda con interesse al mondo dell’ingegneria e delle costruzioni: l’edizione 2016, dal 12 al 15 ottobre presso il Patio di Architettura del Politecnico di Milano, si intitola “40 constructions”.

Come spiega la nota di presentazione:
La quarta edizione di Mi/Arch 2016 esplorerà le relazioni tra le discipline dell’Architettura e dell’Ingegneria attraverso la particolare prospettiva dei processi costruttivi. Ascolteremo una sequenza di storie emblematiche di costruzione di manufatti nello spazio contemporaneo attraverso cui esplorare le forme con cui le tecniche dell’Architettura e dell’Ingegneria si intersecano o si sovrappongono, a volte collidendo a volte cooperando fertilmente. Architetti e ingegneri, co-protagonisti di una stessa vicenda costruttiva, racconteranno alcuni progetti da loro realizzati – relativi a edifici, paesaggi, infrastrutture, utensili – evidenziandone le tensioni interne fra le tecniche dell’Architettura e le discipline dell’Ingegneria”.

I nomi coinvolti sono di prestigio internazionale, e vanno da progettisti di BIG a Francis Kéré, da Solano Benitez a Patrik Schumacher dello studio Zaha Hadid Architects, fino agli strutturisti di Arup.

Clicca sulla gallery per scoprire tutti i principali protagonisti del programma, che si può consultare anche qui.

Per farsi un’idea dell’atmosfera di Mi/Arch, guardate questo video

Copyright © - Riproduzione riservata
Mi/Arch 2016 al Polimi: al centro il rapporto tra architettura e ingegneria Ingegneri.info