Stati Generali dell’Ingegneria: le sfide della governance viste dai professionisti | Ingegneri.info

Stati Generali dell’Ingegneria: le sfide della governance viste dai professionisti

Parte da Milano una riflessione a più voci sul valore dell'Ingegneria: tra gli argomenti al centro della due giorni sicurezza, vivibilità, resilienza, mobilità e salute

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Un’ingegneria sempre più protagonista del futuro della collettività e in grado di governare, insieme ad enti, istituzioni e operatori dei settori coinvolti, le grandi sfide necessarie per aumentare il livello di competitività del nostro Paese. Un futuro che si gioca su temi centrali come la mobilità, la sostenibilità, la sicurezza e la capacità di innovare. A cominciare dal motore economico d’Italia. Saranno questi gli argomenti che saranno dibattuti nel corso degli Stati Generali dell’Ingegneria a Milano, che si terranno nel capoluogo lombardo venerdì 30 novembre e sabato 1 dicembre (Centrale dell’Acqua, piazza Diocleziano 5).

Due giorni per ripensare l’ingegneria come strumento

Una due giorni intensa, organizzata dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano e da MM SpA, azienda municipalizzata specializzata nella realizzazione e gestione delle più grandi infrastrutture della città, metropolitane in primis, e che si aprirà il 30 novembre con una lecture del noto giornalista di La Repubblica Piero Colaprico. La mattinata proseguirà con i saluti istituzionali, tra i quali quelli di Bruno Finzi, presidente dell’Ordine ambrosiano, Davide Corritore e Stefano Cetti, rispettivamente presidente e direttore generale di MM.

Nei processi di cambiamento che sta affrontando Milano – spiega Bruno Finzi nella presentazione degli Stati Generali -, gli ingegneri sono uno dei principali attori tecnici che devono confrontarsi con gli attori primari, ovvero pubblica amministrazione e cittadini: appuntamenti come gli Stati Generali dell’Ingegneria diventano così fondamentali momenti di incontro e confronto per una gestione partecipata e per far comprendere come e quanto l’ingegnere sia a servizio di Milano”.

Per Stefano CettiIn questo momento, dopo i recenti accadimenti, in cui la qualità dell’ingegneria italiana è messa in discussione è giusto rilanciarne il valore, l’impegno, la tecnica, la progettualità e rimettere a fuoco quella che è stata ed è una eccellenza del nostro Paese”.

Sicurezza, vivibilità e resilienza

Fondamentalmente gli Stati Generali saranno suddivisi in quattro grandi aree tematiche: il pomeriggio del 30 novembre saranno trattate la sicurezza, la vivibilità e la resilienza. Per quanto concerne la Sicurezza, sono attese le relazioni, tra gli altri, di Mauro Eugenio Giuliani, di Fabio Marelli e Andrea Aliscioni sulla sicurezza delle costruzioni e delle infrastrutture idriche. Per quanto concerne, invece, il modulo sulla vivibilità e resilienza, si parlerà essenzialmente di processi per reinventare le città con la rigenerazione urbana, con particolare attenzione al rischio idrogeologico e al fatto che Milano è una ‘città sull’acqua’.

Mobilità, logistica, salute secondo gli Ingegneri

Il 1 dicembre gli argomenti trattati saranno la mobilità e logistica e salute. Dalla logistica dell’E-Commerce alla Metropolitana 6 di Milano, dall’ospedale del futuro alla biorobotica e ai dilemmi etici, saranno coinvolti specialisti come Luca Cecilia Velardi, Filippo Salis, Maria Chiara Carrozza e Patrizia Giracca per affermare, ancora una volta, il ruolo centrale dell’ingegneria nella società del futuro.

A concludere la due giorni sarà chiamato Fiorenzo Galli, il Direttore del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano che, vista la ricorrenza nel 2019 dei 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci, dedicherà la lecture finale al genio del maestro rinascimentale, riflettendo su quali sono e saranno gli scenari di cultura e sviluppo negli anni a venire.

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