Accordo tra Ordine Ingegneri di Milano e UNI: nasce il Codice Etico | Ingegneri.info

Accordo tra Ordine Ingegneri di Milano e UNI: nasce il Codice Etico

Diffondere la cultura dell’integrità e lo sviluppo del ragionamento etico dei professionisti è un obiettivo possibile: ecco gli strumenti disponibili

Business Ethics
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L’etica come riferimento cardine per la professione, in grado di guidare gli ingegneri nel loro agire quotidiano. E’ questo il senso della collaborazione tra l’Ordine degli Ingegneri di Milano e l’UNI, l’Ente Italiano di Normazione. Un progetto presentato recentemente nel corso di un convegno nel capoluogo lombardo e che si è spinto anche oltre, con la presentazione di un Codice Etico secondo modalità dal basso verso l’alto. In soldoni, partendo dall’esame di situazioni concrete, si vuole diffondere la cultura dell’integrità e lo sviluppo del ragionamento etico dei professionisti andando oltre le casistiche di problematiche previste dal Codice Deontologico.

La rivalutazione dei comportamenti dei professionisti

Il convegno presso la sede dell’Ordine milanese è stata l’occasione per presentare la piattaforma dedicata allo sviluppo del ragionamento etico e dell’integrità professionale. Un progetto che si sviluppa grazie all’utilizzo dei cosiddetti dilemmi etici, vale a dire situazioni concrete nelle quali vi è conflitto tra due o più principi etici, spesso in contesti complessi e con elevata carica di responsabilità professionale. Tematiche che solo all’apparenza possono apparire astratte e teoriche ma che invece riguardano tutti da vicino. Come ha spiegato Bruno Finzi, presidente dell’Ordine degli Ingegneri meneghino, “l’etica è alla base della nostra professione e oggi spesso è messa in secondo piano, penso alla concorrenza sleale tra colleghi pur di accaparrarsi una commessa. Certo, oggi c’è fame di lavoro ma è necessario dare un nuovo significato alle modalità di comportamento, sia nei rapporti con la committenza sia con il mondo della politica o nei casi di assegnazione delle gare d’appalto. L’etica del protagonismo sbagliato va cancellata, non deve far parte del modo di operare dei professionisti. Altrimenti si rischia di finire tutti in un calderone che discredita la categoria, come è successo con il crollo del Ponte Morandi, dove le colpe sono finite tutte in capo al progetto e ben poco alla manutenzione”.

L’importanza dei dilemmi etici

I dilemmi etici, sviluppati a partire da esperienze reali, note o vissute dai componenti della Commissione Etica e dagli Ethical Leader, qualifica conseguita dagli ingegneri iscritti all’Ordine in seguito ad uno specifico percorso finalizzato a sviluppare la competenza etico-professionale, sono stati fondamentali per la realizzazione del Codice Etico dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano, che presenta ipotetiche situazioni di incertezza decisionale che un ingegnere può dover affrontare durante la sua vita professionale e per le quali deve decidere quale comportamento tenere sulla base della propria coscienza. A spiegare il senso del lavoro svolto in tandem da Ordine e UNI ci pensa Gaetano Megale, UNI Project leader Ethics Coroprate Community: “Lo sforzo che dobbiamo compiere è cercare di acquisire la consapevolezza delle problematiche che comporta la valutazione morale delle nostre azioni. In tal senso, è necessario legare i nostri ragionamenti ad un modello di gestione decisionale che implichi aspetti etici”. Un passo importante in nome della concretezza. “Al giorno d’oggi aumenta a dismisura il numero delle leggi proprio per cercare di portare sulla retta via i comportamenti e le persone. Ma non è la giusta strada da seguire – continua Gaetano Megale -; se la morale diventa una questione politica, il rischio è che si rimanga solo alle parole. UNI invece vuole parlare di come si sviluppa un percorso che porti alla riscoperta e valorizzazione dell’etica, in tutti gli ambiti di applicazione”.

La struttura del sistema del Codice Etico

Il progetto è ambizioso e mira a dar vita ad una vera e propria biblioteca di dilemmi da far crescere grazie all’apporto di tutti gli iscritti all’Ordine che vorranno contribuire realizzando dilemmi etici relativi ad altre situazioni di incertezza etica vissute personalmente nello svolgimento della propria professione. Sul sito dell’Ordine di Milano (www.ordineingegneri.milano.it/professione/deontologia-ed-etica) è già possibile visionare la piattaforma. Il sistema è composto da diverse sezioni:

  • la descrizione del sistema dell’integrità professionale composta sia da un Codice Deontologico che da un Codice Etico, integrati ma non combinati, secondo le indicazioni dell’OCSE e della Prassi di Riferimento UNI/PdR 21:2016;
  • la storia del percorso che ha portato alla realizzazione del programma di sviluppo della cultura dell’integrità;
  • i principi e i valori dell’attività professionale;
  • il repertorio ragionato dei dilemmi etici, ordinato e classificato per tematiche etiche ritenute rilevanti classificate in integrazione ai capi e articoli del Codice Deontologico.
  • Il percorso per diventare Ethical Leader che consente di sviluppare la competenza etica mediante un processo di riflessione razionale circa le proprie valutazioni, decisioni e comportamenti.

La piattaforma si completa con un innovativo tool, il Moralmetro, che è un serious game che ha la finalità di sensibilizzare al tema dell’integrità professionale. Consente l’autovalutazione del grado di ragionamento morale, ossia le modalità di pensare, interpretare e giudicare situazioni e azioni, da un punto di vista morale. Con ciascuno dei tre game pubblicati ci si potrà confrontare con alcuni dilemmi etici e al termine di ciascun percorso vengono forniti i punteggi e le indicazioni circa i diversi stadi di ragionamento morale che caratterizzano il processo decisionale.

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