Saie 2018 chiude in positivo con oltre 40mila professionisti e 450 aziende in mostra | Ingegneri.info

Saie 2018 chiude in positivo con oltre 40mila professionisti e 450 aziende in mostra

La 53esima edizione di Saie ha chiuso con soddisfazione e segnali positivi per le aziende e gli oltre 40mila visitatori. Il prossimo appuntamento è a Bari nell’autunno del 2019, con l’inaugurazione dell’edizione per il mercato del Centro e Sud Italia

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Saie 2018 ha chiuso i battenti sabato 20 ottobre con segnali e dati positivi. La manifestazione bolognese per la filiera dell’edilizia e dell’ambiente costruito italiani è stata animata da oltre 40mila professionisti che si sono incontrati, scambiati idee e progetti e hanno potuto vedere dal vivo i nuovi prodotti e le nuove tecnologie di 450 aziende in esposizione. Un dimensione più raccolta ha di certo inciso sul networking fra i partecipanti alla fiera. Fra i temi centrali di questa 53esima edizione il cantiere e la sempre maggior digitalizzazione della filiera delle costruzioni sono stati quelli più raccontati nelle diverse piazze dell’eccellenza sparse per il quartiere fieristico bolognese attraverso case history e testimonianze di best practice nazionali e internazionali.

E il feedback positivo colto in questa occasione è stato un ulteriore sprone per gli organizzatori per lanciare la nuova edizione di Saie in programma a Bari il prossimo autunno, dedicata al mercato del Centro e Sud Italia: “Dopo un’attenta valutazione del mercato italiano, di comune accordo con BolognaFiere – ha dichiarato Emilio Bianchi, Direttore Generale di Senaf, a cui BolognaFiere da quest’anno ha affidato la gestione dell’evento. – Abbiamo ritenuto che servisse un nuovo evento per il mercato del Centro e del Sud d’Italia e per i paesi che si affacciano sul Mediterraneo e sull’Adriatico, sempre mantenendo la biennalità di Saie a Bologna: appuntamento, quindi, alla Fiera del Levante dal 24 al 26 ottobre 2019 per la prima edizione di Saie Bari”.

“La filiera delle costruzioni è cambiata e continuerà a diventare sempre più digitalizzata, non solo nella progettazione, ma anche nella rilevazione e nella misurazione dei dati, nella sicurezza, nei materiali e nelle tecnologie” – ha commentato Bianchi,  “Abbiamo quindi un compito importante – ha proseguito il Direttore – quello di accompagnare le aziende nella diffusione delle loro novità, offrendo esperienze che possano essere coinvolgenti per il visitatore. Siamo certi che questa prima edizione abbia dato un segnale forte al mercato e riposizionato la fiera come strumento di promozione utile alle imprese”.

Soddisfazione per la buona riuscita della manifestazione bolognese è stata espressa anche dal Presidente di ANCE Bologna Giancarlo Raggi. “La fiera sta andando molto bene, è un punto di incontro importante tra imprese, fornitori e progettisti. Qui l’edilizia va avanti, con qualità e innovazione. Saie rappresenta per noi un evento indispensabile, da cui la nostra città si sente caratterizzata”.

BIM e digitalizzazione delle costruzioni: presentato l’Ainop: Archivio informatico nazionale delle opere pubbliche

Grazie all’invito di Federcostruzioni, Saie quest’anno ha potuto contare anche sulla visita del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, che ha trascorso negli spazi di BolognaFiere un’intera mattinata, incontrando imprese e visitatori. Toninelli è intervenuto al convegno sulla nascita della nuova piattaforma digitale europea, organizzato dalla federazione di Confindustria. Aprendo il dibattito, la Presidente di Federcostruzioni Federica Brancaccio ha chiesto al rappresentante del Governo sostegno per accelerare l’evoluzione digitale del settore. “Molte piccole aziende si spaventano di fronte alla sfida della digitalizzazione, per questo dobbiamo chiedere di sostenere questo cambiamento, di dare un supporto perché velocemente si possa accompagnare il sistema a una crescita che è sociale, sicura, sostenibile ed aiuta le eccellenze del nostro tessuto economico fatto di piccole e medie imprese.”

Il Ministro ha voluto ricordare come il Mit sosterrà il ruolo dell’Italia nella realizzazione della Piattaforma Digitale Europea delle Costruzioni. Allo stesso tempo ha sottolineato come sia fondamentale aiutare le amministrazioni pubbliche e le stazioni appaltanti a progettare in Bim (Building Information Modeling).

“Per questo motivo nelle linee programmatiche del Mit è stata messa in evidenza l’importanza dell’uso del Bim e dell’Open Bim come strumenti innovativi necessari per lavorare meglio e in collaborazione con tutti gli operatori del comparto – ha spiegato Toninelli – Grazie all’Open Bim gli appalti possono essere più trasparenti e la costruzione di opere, pubbliche ma anche private, sarà più rapida e anche più economica”.

E proprio partendo dal principio dell’Open Bim, il Mit ha ideato l’Ainop (Archivio informatico nazionale delle opere pubbliche), inserito nel Decreto Genova. Si tratta di un contenitore digitale destinato a diventare uno strumento di monitoraggio continuo dello stato di salute delle opere pubbliche, aggiornato in tempo reale. “Avremo un sistema dinamico e in open data – ha spiegato il Ministro al Saie – che incrociando i dati provenienti da chiunque a vario titolo lavori su un’opera pubblica, metterà a fattor comune tutte le informazioni su una infrastruttura, così da tenerne sotto controllo lo stato di salute.

Le aziende fanno sistema

Da Luca Ferrari, Presidente di ISI, Ingegneria Sismica Italiana, la testimonianza che le aziende del settore, presentandosi a Saie 2018, iniziano ad apprezzare il valore aggiunto che deriva dal fare sistema. “Nel nostro stand ci sono aziende che avrebbero i numeri e le capacità per proporsi da sole – ha detto Ferrari – ma che espongono le loro novità insieme, sotto il cappello della nostra associazione, che funziona quindi da collante e da portatore di interesse per la filiera”. Un’altra novità importante di questa edizione di Saie, secondo Ferrari, è che sta diventando sempre di più una fiera che soddisfa i professionisti e gli esperti del settore, quindi in particolare geometri, architetti e ingegneri, che qui possono trovare gli strumenti più innovativi e più adeguati per perfezionare le proprie competenze.

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