Abolizione della prima rata Imu 2013: facciamo il punto | Ingegneri.info

Abolizione della prima rata Imu 2013: facciamo il punto

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Il Decreto IMU (DL 31 agosto 2013, n. 102 pubblicato sul SO alla GU n. 204 del 31 agosto 2013), ha abolito la prima rata dell’IMU 2013 per gli immobili adibiti ad abitazione principale e relative pertinenze, ad eccezione dei fabbricati di lusso e relative pertinenze. Medesima abolizione è stata prevista anche per le unità immobiliari appartenenti a cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari e alloggi assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP). Da ultimo, rimangono esonerati dal versamento sempre della prima rata IMU 2013 i terreni agricoli nonché i fabbricati rurali.

Il Decreto IMU ha eliminato unicamente il versamento della prima rata IMU 2013 (per le tipologie di fabbricati più sopra richiamati). Ne consegue che non si può affermare che il Decreto IMU abbia soppresso per tali fabbricati l’IMU 2013, infatti, per l’eventuale abolizione anche della seconda rata IMU 2013 si dovrà attendere che il Governo trovi, entro il prossimo 15 ottobre 2013, le risorse necessarie alla copertura finanziaria.

Per le imprese è stato stabilito che per il 2013 viene meno la seconda rata IMU per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fino a che: I) permanga tale destinazione; II) tali beni non siano concessi in locazione. Per tali immobili, a decorrere dal 1° gennaio 2014, vi sarà la totale esenzione dall’imposta in commento.

 

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