Bonifica amianto: dal 16 novembre domande aperte per il credito di imposta | Ingegneri.info

Bonifica amianto: dal 16 novembre domande aperte per il credito di imposta

Credito d’imposta al 50% delle spese sostenute, per le imprese che effettuano interventi di bonifica dall’amianto su beni e strutture produttive. Le imprese potranno presentare le domande a partire dal 16 novembre 2016

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Previsto un credito d’imposta al 50% delle spese sostenute, per le imprese che effettuano interventi di bonifica dall’amianto su beni e strutture produttive effettuati e conclusi entro il 2016.

Il decreto ministeriale 15 giugno 2016 apre alle domande della prima tranche di finanziamenti per gli interventi di bonifica dell’ amianto assegnati per il triennio 2016-2018 al fondo per la bonifica dei beni contaminati, istituito dalla legge n. 221 del 28 dicembre 2015 (“Collegato Ambientale”).

Il  finanziamento complessivo ammonta a 17 milioni di euro escludendo dall’agevolazione gli investimenti di importo unitario inferiore a 20 mila euro.

Le imprese potranno presentare le domande a partire dal 16 novembre 2016, tramite il portale web accessibile dalla home page del Ministero dell’Ambiente.

 

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E al “Collegato ambientale” che fa riferimento l’art. 1 del decreto stabilendone l’oggetto appunto nelle disposizioni applicative per l’attribuzione del credito d’imposta per interventi di bonifica, in particolare:

  1. tipologie di interventi ammissibili al credito d’imposta;
  2. modalità e termini per la concessione del credito d’imposta;
  3. disposizioni idonee ad assicurare il rispetto del limite massimo di spesa;
  4. determinazione dei casi di revoca e di decadenza del beneficio;
  5. procedure di recupero nei casi di utilizzo illegittimo del credito d’imposta medesimo.

Beneficiari  del credito d’imposta saranno gli imprenditori che faranno interventi di bonifica dall’amianto nel territorio dello Stato dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016.

Verranno rimossi dagli edifici lastre di amianto piane o ondulate, coperture in eternit, tubi, canalizzazioni e contenitori per il trasporto e lo stoccaggio di fluidi ad uso civile e industriale in amianto, sistemi di coibentazione industriale in amianto.

La bonifica consiste nella rimozione e smaltimento nel rispetto della normativa ambientale e di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il credito d’imposta è del 50% delle spese sostenute per gli interventi di bonifica, oltre alle spese per consulenze professionali e perizie tecniche nei limiti del 10% delle spese complessive sostenute (non inferiori a 20.000 euro per intervento e non superiori a 400.000 euro per impresa) e comunque non oltre i 10.000,00 euro per ciascun progetto di bonifica unitariamente considerato. Le spese devono risultare sostenute da apposita attestazione rilasciata dai soggetti indicati dall’art. 3.

La domanda per il riconoscimento del credito d’imposta va presentata, esclusivamente tramite la piattaforma informatica sul sito del Ministero dell’Ambiente, dal trentesimo giorno successivo alla pubblicazione del decreto 15 giugno 2016 e fino al 31 marzo 2017.

L’art. 4 indica le modalità e i contenuti della domande e la documentazione da presentare.

Oltre all’ammissibilità in base ai requisiti, il credito d’imposta verrà concesso secondo l’ordine di presentazione delle domande (cui verrà dato riscontro entro 90 giorni) e fino all’esaurimento del limite di spesa complessivo di 17 milioni di euro.

Il credito d’imposta è suddiviso e utilizzato, esclusivamente in compensazione (D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241, art. 17), in tre quote annuali di pari importo. Nel decreto 15 giugno 2016 sono indicate anche le modalità di inserimento nella dichiarazione dei redditi.

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