Detrazioni 2018: stop alle comunicazioni all'Enea in attesa dei Decreti attuativi | Ingegneri.info

Detrazioni 2018: stop alle comunicazioni all’Enea in attesa dei Decreti attuativi

Il sito finanziaria.enea.it sarà attivo solo dopo l’emanazione degli eventuali decreti attuativi. Intanto, facciamo il punto

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La Legge di Bilancio 2018 (Legge n. 205/2017) ha introdotto dal 2018 l’obbligo di trasmettere all’Enea le informazioni sui lavori effettuati, analogamente a quanto già previsto per la riqualificazione energetica degli edifici. Tale nuova comunicazione risulta necessaria allo scopo di monitorare e valutare il risparmio energetico conseguito con la realizzazione degli interventi di recupero edilizio. Sul punto la stessa ENEA ha fatto presente che ad oggi non è possibile procedere a tale comunicazione in quanto si dovranno attendere gli opportuni/necessari decreti attuativi.
Come, ormai, noto a seguito della Legge di Bilancio 2018, è stata prorogata fino al 31 dicembre 2018 la detrazione per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio.

Spese sostenute fino al 25 giugno 2012 • Detrazione del 36% su un limite massimo di spesa pari ad euro 48.000
Detrazione massima pari ad euro 17.280
Spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2012 • Detrazione del 50% su un limite massimo di spesa pari ad euro 96.000 al netto delle spese già sostenute alla data del 26 giugno 2012, comunque nei limiti di euro 48.000, per le quali resta ferma la detrazione del 36%
Spese sostenute dal 1° gennaio 2013 al 31 dicembre 2018 • Detrazione del 50% su un limite massimo di spesa pari ad euro 96.000 (tenendo conto – in caso di mera prosecuzione dei lavori – delle spese sostenute negli anni precedenti)
Detrazione massima pari ad euro 48.000
Spese sostenute dal 1° gennaio 2019 • Detrazione del 36% su un limite massimo di spesa pari ad euro 48.000
Detrazione massima pari ad euro 17.280

Attenzione:
• la detrazione spettante deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo;
• il contribuente ha piena facoltà di massimizzare il beneficio fiscale (circ. min. n. 13/E del 9 maggio 2013), scegliendo di detrarre nella misura più conveniente.

Oltre alla citata proroga la Legge di Bilancio 2018 ha introdotto l’obbligo di invio di una nuova comunicazione da inviare all’ENEA per gli interventi di recupero edilizio. Nel dettaglio il comma 2-bis dell’art. 16 del D.L. n. 63/2013 stabilisce che “al fine di effettuare il monitoraggio e la valutazione del risparmio energetico conseguito a seguito della realizzazione degli interventi di cui al presente articolo, in analogia a quanto già previsto in materia di detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici, sono trasmesse per via telematica all’ENEA le informazioni sugli interventi effettuati”.

Attenzione: sul sito dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it), come ogni anno, è stata pubblicata la nuova guida che illustra il bonus fiscale in esame nonché le modalità operative. Con riferimento alla nuova comunicazione da inviare all’ENEA la guida dell’Agenzia delle Entrate si limita a riportare la disposizione normativa senza fornire degli spunti operativi.

Tutto ciò premesso, l’ENEA è intervenuta con un proprio comunicato stampa chiarendo che “il nuovo sito ENEA “http://finanziaria2018.enea.it”, per trasmettere i dati relativi agli interventi di riqualificazione energetica degli edifici conclusi a partire dal 1° gennaio 2018 sarà attivato dopo la pubblicazione dei decreti con le nuove disposizioni tecniche e procedurali attuative della legge di Bilancio 2018. L’eventuale deroga rispetto alla scadenza di 90 giorni dalla data di chiusura dei lavori per l’invio verrà comunicata non appena possibile”. Conseguentemente si dovranno attendere gli opportuni decreti attuativi, con le specifiche operative, allo scopo di poter adempiere alle nuove disposizioni contenute nella Legge di Bilancio 2018.

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