Il bonus mobili vale su un casa acquistata già ristrutturata? | Ingegneri.info

Il bonus mobili vale su un casa acquistata già ristrutturata?

L'Agenzia delle Entrate chiarisce le condizioni per cui il bonus mobili e grandi elettrodomestici si può applicare anche a una casa acquistata già interamente ristrutturata

Vintage classic elegant living room with grey velvet sofa
image_pdf

Chi acquista un’abitazione interamente ristrutturata, beneficiando della detrazione Irpef del 50%, può arredarla usufruendo del bonus mobili e grandi elettrodomestici? È la domanda posta direttamente all’Agenzia delle Entrate, derivante da un dubbio scatenato da un’altra risposta (Faq) delle Entrate, quella del 20 gennaio 2015.

Nel caso specifico della Faq, dopo aver detto che “l’installazione dell’allarme, pur dando diritto alla detrazione del 50% per interventi volti alla prevenzione di atti illeciti, non consente di beneficiare anche del bonus mobili”, veniva anche precisato che per la circolare n. 29/E del 2013 “il bonus mobili non è collegato a tutti gli interventi, di cui all’articolo 16-bis, TUIR, che consentono di ottenere la detrazione 50%, ma unicamente a quelli di: manutenzione ordinaria e straordinaria; restauro e risanamento conservativo; ristrutturazione edilizia; ripristino dell’immobile a seguito di eventi calamitosi”.

Ci si è dimenticati, quindi, che la suddetta circolare comprendeva anche l’acquisto di abitazioni in fabbricati interamente ristrutturati da imprese di costruzione o ristrutturazione e da cooperative edilizie (articolo 16-bis, comma 3, Tuir).

A ribadire il concetto è una nuova circolare dell’Agenzia delle Entrate, la 27/E del 2016, che include una serie di Faq su vari temi, dall’aggiornamento catastale al leasing immobiliare.

Sostanzialmente l’Agenzia ribadisce quanto già chiarito con la circolare n. 29/E del 2013. Pertanto tra gli interventi edilizi che costituiscono il presupposto per la detrazione, ci sono anche gli interventi di restauro e di risanamento conservativo, e di ristrutturazione edilizia, di cui alle lettere c) e d) dell’art. 3 del D.P.R. n. 380 del 2001, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano entro sei mesi dal termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile.

Copyright © - Riproduzione riservata
Il bonus mobili vale su un casa acquistata già ristrutturata? Ingegneri.info