Approvata la Legge di bilancio 2018: le novità per gli ingegneri | Ingegneri.info

Approvata la Legge di bilancio 2018: le novità per gli ingegneri

Confermati ecobonus e sismabonus, arriva anche il bonus verde per i giardini. Previsti nuovi investimenti in infrastrutture da far gestire ai comuni

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Passa al Senato nella giornata dell’antivigilia di Natale con 140 voti favorevoli e 94 contrari la manovra di bilancio per l’anno finanziario 2018 e il bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020. Dal decreto legge che prevedeva un impegno di spesa di 20,4 miliardi di euro si è arrivati alla conversione di una legge di bilancio che vale quasi 28 miliardi di euro: da 80 provvedimenti da approvare alla fine nella legge ce ne sono quasi 1200. Ma sarà necessario  rispettare gli impegni di bilancio presi con la Commissione europea come la correzione del disavanzo strutturale dello 0,3% e il calo del deficit in rapporto al Pil all’1,6%.

Per coloro che lavorano nell’ambito delle professioni tecniche, in questa legge di bilancio 2018 ci sono numerose novità da tenere sotto controllo, opportunità di finanziamento attraverso bandi pubblici per il miglioramento delle infrastrutture e le conferme dell’ecobonus e sismabonus.

Partiamo però con l’analizzare le misure previste nel decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2018, che prevede misure urgenti in materia finanziaria e che quindi sono già effettive dal 16 ottobre 2017.

ECOBONUS

La novità più rilevante, già annunciata nei mesi scorsi, è che le aliquote di detrazione relative agli interventi di miglioramento di efficienza energetica verranno riviste in funzione degli effettivi obiettivi di efficientamento raggiunti.

Passa dal 65% al 50% l’incentivo per la riqualificazione energetica degli edifici associato alla sostituzione di finestre e caldaie a condensazione. Sono ammissibili le spese per interventi di acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi, di schermature solari e di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e a biomassa. Per interventi come cappotti termici, istallazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda e installazione di sistemi domotici l’incentivo resta al 65% ma bisognerà aspettare i decreti attuativi per conoscere il tetto di spesa e i requisiti tecnici per accedere all’incentivo. Sarà detraibile, sempre al 65% e per un tetto massimo di 100 mila euro l’acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti ma bisognerà dimostrare un risparmio di energia primaria pari al 20%.

La detrazione si applica nella misura del 65 per cento per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal  regolamento delegato (UE) n. 811/2013 e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti, appartenenti alle classi V, VI oppure VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02, o con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro, o per le spese sostenute all’acquisto e posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione.
L’ecobonus viene allargato anche agli incapienti grazie alla possibilità di cessione del credito di imposta legato alle singole unità immobiliari e non soltanto più esclusivamente alle parti comuni condominiali. L’ecobonus è esteso anche agli interventi di rimozione dell’amianto.

Nel fondo nazionale per l’efficienza energetica c’è uno stanziamento denominato ecoprestito, inserito nella legge di Bilancio, da 150 milioni di euro che servirà a garantire coloro che chiederanno un prestito per pagare gli interventi di riqualificazione energetica del proprio immobile.

BONUS RISTRUTTURAZIONI

Prorogata fino al 31 dicembre 2018 la detrazione del 50%, con un limite massimo di 96 mila euro per unità immobiliare, per gli interventi di ristrutturazione delle abitazioni e delle parti comuni degli edifici condominiali.

Sono confermati anche gli incentivi per gli interventi di ristrutturazione sulle parti comuni degli edifici condominiali. Si parte dal 65% per arrivare al 70% se i lavori coinvolgono almeno il 25% dell’involucro e al 75% se con l’intervento di miglioramento si migliora la prestazione energetica invernale ed estiva.

BONUS VERDE
Sarà possibile usufruire di detrazioni del 36% per la cura del verde privato: terrazzi e giardini, anche condominiali, per una spesa massima di 5 mila euro. Una misura che si inserisce nelle attività di riqualificazione energetica degli edifici privati e che è stata sostenuta dai ministri delle Infrastrutture Graziano Delrio e dell’Agricoltura Maurizio Martina. Quest’ultimo in particolare sostiene la misura per l’opportunità che il bonus verde può dare al settore florovivaistico. Da segnalare la validità del bonus anche per impianti di irrigazione.

SISMABONUS

Misura del sismabonus confermata anche per il 2018. La detrazione fiscale per gli interventi di adeguamento e miglioramento antisismico si applicherà anche alle certificazioni statiche degli edifici non seguite da lavori.
Verrà riconosciuta una detrazione fiscale (Irpef o Ires) per le spese di messa in sicurezza antisismica degli edifici residenziali e produttivi che si trovano nelle zone a rischio sismico 1,2 e 3, effettuate fino al 31 dicembre 2021. Si parte dal 50% e si può arrivare al 70% se l’intervento determina il passaggio ad una classe di rischio inferiore e all’80% se l’intervento determina il passaggio a due classi di rischio inferiori. Il tetto di spesa su cui calcolare la detrazione è pari a 96mila euro.

Nei condomìni si parte sempre dal 50% e si può raggiungere il 75% se l’intervento determina il passaggio ad una classe di rischio inferiore e l’85% se l’intervento determina il passaggio a due classi di rischio inferiori. In questo caso, il tetto di spesa su cui calcolare la detrazione è pari a 96mila euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio.

Dal 2018 tra i beneficiari del Sismabonus ci saranno anche gli istituti di edilizia popolare.

POLIZZE PER CATASTROFI DETRAIBILI 
Le assicurazioni contro il rischio di eventi calamità stipulate per le abitazioni diventano detraibili. I premi per questo tipo di polizze godranno della stessa agevolazione fiscale in vigore per gli interessi passivi relativi ai mutui per l’acquisto della prima casa, le spese sanitarie, le polizze vita.

STOP AUMENTO DELL’IVA
Il Governo si impegna a non aumentare l’Iva per il 2018 e a trovare risorse per neutralizzare questo costo per la prossima annualità. La legge di bilancio 2018 chiarisce anche i termini dell’aliquota Iva agevolata al 10% per i  lavori edili. La determinazione del valore dei ‘beni significativi’ deve essere effettuata sulla base dell’autonomia funzionale delle parti staccate rispetto al manufatto principale. La fattura emessa dal prestatore che realizza l’intervento di recupero agevolato deve indicare, oltre al servizio oggetto della prestazione, anche il valore dei beni di valore significativo.

ESTENSIONE SPLIT PAYMENT
Il meccanismo della scissione dei pagamenti dell’Iva sull’acquisto di beni e servizi, strumento efficace per contrastare l’evasione fiscale e attualmente previsto per tutte le amministrazioni dello Stato, gli enti territoriali, le università, le aziende sanitarie e le società controllate dallo Stato, viene ulteriormente esteso. Vi rientrano gli enti pubblici economici nazionali, regionali e locali, le fondazioni partecipate da amministrazioni pubbliche, le società controllate direttamente o indirettamente da qualsiasi tipo di amministrazione pubblica e quelle partecipate per una quota non inferiore al 70% da qualsiasi amministrazione pubblica o società assoggettata allo split payment.

SOSTEGNO GRANDI IMPRESE IN CRISI
Nell’ambito del fondo per la crescita sostenibile è istituito uno stanziamento dedicato e destinato all’erogazione di finanziamenti in favore di imprese di grande dimensione che presentano rilevanti difficoltà finanziarie ai fini della continuazione delle attività produttive e del mantenimento dei livelli occupazionali.

FONDO GARANZIA PMI
Il governo ha incrementato di 300 milioni per l’anno 2017 e di 200 milioni per il 2018 lo stanziamento dedicato alla piccole e medie imprese.

INFRASTRUTTURE FERROVIARIE E AEREE
Il governo ha previsto nel decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2018 una rimodulazione delle dote finanziaria per il contratto di programma delle Ferrovie dello Stato.

E’ esteso sino al 30 aprile 2018 il termine per l’espletamento delle procedure di cessione dei complessi aziendali facenti capo ad Alitalia e delle altre società del medesimo gruppo in amministrazione straordinaria, che sono in corso di svolgimento. Il prestito statale oneroso, già disposto in favore di Alitalia, è conseguentemente integrato per il tempo (fino al 30 settembre 2018) e nella misura necessaria (300 milioni di euro) a garantire la continuità del servizio di trasporto aereo sino all’effettivo trasferimento dei complessi aziendali. La misura si è resa necessaria anche in ragione dell’evoluzione del contesto di mercato nell’ambito del quale sono in corso di svolgimento le predette procedure.

Passando all’analisi complessiva disegno di legge della manovra finanziaria 2018, il governo Gentiloni ha inserito delle misure che possono riflettersi positivamente sul mondo delle costruzioni e della riqualificazione edilizia in Italia ma anche nella gestione quotidiana della professione tecnica.

 

INVESTIMENTI PUBBLICI
Per il 2018 sono previsti investimenti pubblici per 300 milioni di euro, 1,3 miliardi nel 2019 e 1,9 miliardi nel 2020. Secondo il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan gli investimenti dei comuni saranno concentrati sulle infrastrutture. I comuni potranno ottenere contributi, per il triennio 2018-2020, per rilanciare gli investimenti in opere pubbliche.

Il Fondo Investimenti sarà rifinanziato con circa 38 miliardi di euro. Le risorse copriranno una serie di interventi aggiuntivi, dalle infrastrutture alla prevenzione antisismica, fino al 2033. Al Fondo, istituito con la Legge di Bilancio 2017, sono stati già assegnati 46 miliardi di euro fino al 2032.

Ben 390 milioni di euro andranno invece al Fondo progettazione per la messa in sicurezza degli edifici pubblici. Le risorse saranno destinate al cofinanziamento della redazione dei progetti di fattibilità tecnica ed economica e dei progetti definitivi degli enti locali di opere destinate in via prioritaria alla messa in sicurezza di edifici e strutture pubbliche.

Per la messa in sicurezza dei territori comunali nel 2018 ci saranno 850 milioni di euro mentre 10 milioni di euro saranno destinati alla tutela e la riqualificazione dei piccoli Comuni.

IMPRENDITORIA NEL MEZZOGIORNO
Previsto il rifinanziamento per le annualità 2018 e 2019 della misura per l’ampliamento del credito di imposta destinato all’acquisto di nuovi beni strumentali per le realtà produttive del Sud Italia. Saranno prorogate le agevolazioni per le assunzioni a tempo indeterminato nel Mezzogiorno, che vanno di pari passo alle azioni già previste dalla normativa nazionale. La programmazione 2014-2020 del Fondo sviluppo e coesione sarà rifinanziata e sarà istituito un Fondo imprese Sud con l’obiettivo di aiutare le PMI del Mezzogiorno a crescere dal punto di vista dimensionale.

NUOVA SABATINI – SOSTEGNO ALLE PMI
Per assicurare continuità operativa e qualificare maggiormente gli investimenti in chiave “Industria 4.0.” il governo Gentiloni ha prorogato la misura di promozione delle piccole e medie imprese nota come “Nuova Sabatini”.

INCENTIVI OCCUPAZIONE GIOVANILE
Dal primo gennaio 2018 i datori di lavoro del settore privato che assumono giovani con contratti a tutele crescenti beneficeranno di uno sconto triennale sui contributi previdenziali pari al 50% (esclusi i lavoratori domestici). L’esonero spetta anche per le assunzioni avvenute nei mesi di novembre e dicembre 2017, ferma restando la decorrenza dal primo gennaio 2018. Lo sconto contributivo si applica anche nei casi di prosecuzione di un contratto di apprendistato in contratto a tempo indeterminato, qualunque sia l’età anagrafica al momento della prosecuzione e quando un datore di lavoro assume, entro sei mesi dal conseguimento del titolo di studio, studenti che abbiano svolto percorsi di alternanza scuola-lavoro o di apprendistato per il conseguimento del titolo di studio.

BANDA LARGA
La previsione del governo è di allargare e accellerare l’uso della tecnologia 5G, mettendo a gara lo spettro delle frequenze nelle bande pioniere previste dall’Action Plan della Commissione Europea e disponendo la liberazione della banda 700 MHz.

IMPIANTISTICA SPORTIVA
Il fondo Sport e Periferie è stato rifinanziato con 10 milioni di euro a partire dal 2018. Il dicastero del ministro Luca Lotti ha ottenuto per il 2018 un fondo dedicato per gli incentivi fiscali da destinare a chi rimette a nuovo impianti sportivi.

Alle imprese sarà riconosciuto un credito d’imposta del 50% (nei limiti del 3 per mille dei ricavi annui) per le erogazioni liberali in denaro fino a 40.000 euro effettuate nel corso dell’anno solare 2018 per interventi di restauro o ristrutturazione di impianti sportivi pubblici.

Gli enti locali per gli anni 2018 e 2019 disporranno di 100 milioni di euro per interventi dedicati all’impiantistica sportiva. Sarà riconosciuto un credito d’imposta del 12% per ammodernare gli stadi di proprietà o in concessione amministrativa a favore delle società appartenenti alla Lega di serie B, alla Lega calcio professionistico (Lega Pro -serie C) e alla Lega di serie D.

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