Liquidazioni periodiche Iva: dal 2018 nuovo modello per la Li.Pe | Ingegneri.info

Liquidazioni periodiche Iva: dal 2018 nuovo modello per la Li.Pe

Dall'Agenzia delle Entrate il nuovo modello che dovrà essere utilizzato a partire dalle comunicazioni delle liquidazioni periodiche relative al primo trimestre 2018

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Il Direttore dell’Agenzia delle Entrate con il provvedimento prot. n. 62214 del 21 marzo 2018 ha adottato una nuova versione del modello da utilizzarsi per la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate delle comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche IVA, con le relative istruzioni e le specifiche tecniche.
Il nuovo modello previsto dal citato provvedimento direttoriale del 21 marzo 2018, che si sostituisce a quello approvato con il provvedimento del 27 marzo 2017, è stato adottato con la finalità di integrare le informazioni già richieste nella precedente versione.
Tale nuovo modello dovrà essere utilizzato a partire dalle comunicazioni delle liquidazioni periodiche relative al primo trimestre 2018, da trasmettere entro il 31 maggio 2018.

Attenzione: rispetto al modello precedente, nel nuovo modello di comunicazione è stata aggiunta al rigo VP1 la casella “Operazioni straordinarie”, ed è stato modificato il rigo VP13 che ora richiede di specificare il metodo seguito per la determinazione dell’acconto. Inoltre, nelle istruzioni per la compilazione sono state aggiunte alcune precisazioni. Nel dettaglio, è stato specificato che:
• la comunicazione delle liquidazioni IVA non va trasmessa nei casi in cui il contribuente, nel trimestre di riferimento, non abbia effettuato operazioni attive ovvero passive, quindi, senza operazioni. Invece, l’obbligo di comunicazione permane nei casi in cui si debba riportare il credito proveniente dal trimestre precedente;
• risulta possibile, in caso di errori/omissioni, sanare gli errori mediante ravvedimento operoso (stante il contenuto della RM n. 104/E/2017).

Novità rigo VP13
Nel nuovo modello, rispetto a quello precedente, sono state apportate delle modifiche al rigo VP13. Tali modifiche si sono rese necessarie in considerazione del fatto che all’interno del modello di dichiarazione IVA il quadro VH17 riferito all’acconto IVA con relativo metodo di utilizzo va compilato solo nei casi in cui vi siano state difformità tra le liquidazioni IVA effettive e quelle comunicate mediante comunicazione delle liquidazioni IVA (RM n. 104/E/2017).
Rispetto al modello precedente nel rigo VP13 è stata aggiunta la casella 1 denominata “metodo”, nella quale si dovrà indicare il metodo di calcolo utilizzato per la determinazione dell’acconto IVA di dicembre.
La casella “metodo” deve essere compilata indicando il codice relativo al metodo utilizzato per la determinazione dell’acconto IVA e più in dettaglio si dovranno indicare i seguenti numeri (a seconda dei casi):
• “1” storico;
• “2” previsionale;
• “3” analitico – effettivo;
• “4” soggetti operanti nei settori delle telecomunicazioni, somministrazione di acqua, energia elettrica, raccolta e smaltimento rifiuti, eccetera.
Nel caso di ente o società controllato partecipante alla liquidazione IVA di gruppo, uscito dal gruppo dopo la data del 27 dicembre (termine finale stabilito per il versamento dell’acconto IVA) a seguito, ad esempio, di incorporazione da parte di società esterna, deve essere compreso nel presente rigo della Comunicazione della società incorporante relativa al mese di dicembre anche il credito derivante dall’importo dell’acconto dovuto dall’ente o società controllante per l’ente o società controllato incorporato

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