POS obbligatorio per i professionisti, all'orizzonte la determinazione delle sanzioni | Ingegneri.info

POS obbligatorio per i professionisti, all’orizzonte la determinazione delle sanzioni

La stagione delle proroghe per mettersi in regola è ormai terminata e di fatto non ci sono multe per chi rifiuta di effettuare transazioni telematiche: ma il Ministero dell'Economia sta studiando possibili sanzioni

POS professionisti
image_pdf

Dall’istituzione del POS obbligatorio sono ormai passati quattro anni. Infatti l’art. 15, 4° comma del D.L. n. 179/2012, convertito, con modificazioni, nella Legge n. 221/2012, aveva stabilito che, dal 1° gennaio 2014, i soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, sarebbero stati tenuti ad accettare anche pagamenti effettuati attraverso carte di debito. Ripercorriamo questo iter e capiamo cosa ci aspetta all’alba del 2019.

La lunga guerra del POS

In  questo lungo iter sull’obbligatorietà dei POS il decreto interministeriale del 24 gennaio 2014, con effetto 30 giugno 2014 (a seguito della proroga stabilita dall’art. 9, comma 15-bis del D.L. n. 150/2013), convertito nella Legge n. 15/2014, ha previsto l’accettazione obbligatoria delle carte di debito (tramite pagamento POS) degli utenti nel caso di pagamenti di importo superiore ad Euro 30,00 (tale limite di importo è venuto meno, per i professionisti, dal 1° gennaio 2016, quindi, da tale data si devono accettare pagamento anche di importo inferiore al limite di Euro 30,00), sia per l’acquisto di prodotti che per la fornitura di servizi,  anche professionali.

Ad oggi però  nessuna sanzione è prevista in caso di rifiuto di accettare il pagamento tramite carta di debito. Al riguardo si evidenzia, inoltre, che:

  • il Mef, nella risposta all’interrogazione parlamentare 5-02936, ha confermato l’inesistenza di sanzioni per la mancata predisposizione della necessaria strumentazione a garanzia dei pagamenti effettuabili con moneta elettronica (tramite POS);
  • tuttavia, il Ministero ribadisce la necessità di promuovere la diffusione e l’uso dei pagamenti con carte di debito e stimola l’attivazione di tavoli di confronto con le banche per ridurre i costi legati alla disponibilità e all’utilizzo dei POS.

Con riferimento proprio alle sanzioni, si fa presente, da ultimo, che sempre il Mef, in una risposta ad un’interrogazione alla Camera, ha affermato che è allo studio un intervento sul testo normativo primario per introdurre la sanzione per mancata accettazione del pagamento POS.
Si evidenzia, inoltre, che l’ipotesi fatta dal Mef per l’applicazione di una multa pari ad euro 30 per ogni transazione ‘rifiutata’ da parte dei fornitori, per estensione in analogia dell’art. 693 del Codice penale (rifiuto di accettare moneta con corso legale), è stata bocciata dal Consiglio di Stato.

Quindi, dobbiamo ancora attendere per capire come saranno delineate, dal punto di vista normativo, tali sanzioni.

Dello stesso Autore: Comunicazione di infortunio all’Inail: normativa, istruzioni e sanzioni

Copyright © - Riproduzione riservata
L'autore
POS obbligatorio per i professionisti, all’orizzonte la determinazione delle sanzioni Ingegneri.info