Ristrutturazioni e detrazioni fiscali, la guida online dell'ENEA | Ingegneri.info

Ristrutturazioni e detrazioni fiscali, la guida online dell’ENEA

L'elenco degli interventi ammissibili, una guida completa delle ristrutturazioni edilizie comprese nel bonus e i tempi per produrre la richiesta

La presentazione del nuovo portale ENEA dedicato alle richieste di detrazioni fiscali
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Pronto ed operativo ristrutturazioni2018.enea.it. Uno strumento digitale per la trasmissione all’ENEA delle informazioni necessarie ad ottenere le detrazioni fiscali del 50% (bonus casa) relative agli interventi edilizi e tecnologici che comportano risparmio energetico e/o l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia, realizzati a partire dall’anno 2018.

Bonus ristrutturazioni, ecco come fare

Come previsto dalla Legge di Bilancio 2018, i contribuenti che intendono accedere a tale beneficio sono obbligati a trasmettere all’ENEA le informazioni sui lavori effettuati. La trasmissione dei dati dovrà avvenire entro il termine di 90 giorni a partire dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo. Per gli interventi già conclusi, il termine dei 90 giorni per l’invio delle informazioni decorre dal 21 novembre.
Per semplificare la trasmissione delle informazioni, l’ENEA, d’intesa con il Ministero dello Sviluppo Economico e l’Agenzia delle Entrate, ha messo a punto una ‘Guida rapida alla trasmissione’ con tutte le informazioni necessarie per l’invio dei dati. Sull’ammissibilità degli interventi si rimanda all’opuscolo dell’Agenzia delle Entrate ‘Ristrutturazioni edilizie: detrazioni fiscali – edizione 2018”’. Entrambi i documenti sono disponibili al link acs.enea.it/ristrutturazioni-edilizie.
Inoltre, mercoledì 28 novembre l’ENEA organizza, presso la propria sede di Roma, il seminario informativo #OPENDAY50% per fornire consulenza alle associazioni dei consumatori e agli operatori del settore sul funzionamento del portale informatico.

I dati che i contribuenti dovranno inviare – ha dichiarato il sottosegretario allo Sviluppo economico Davide Crippa – non vanno considerati come un semplice adempimento burocratico ma rappresentano un elemento fondamentale per valutare sia l’efficacia delle politiche di efficienza energetica, messe in campo dal Governo, che la riduzione dei consumi energetici e delle relative emissioni di CO2 da parte del nostro Paese che concorrono agli obiettivi più generali dell’UE”.
Per questo motivo – ha aggiunto Crippa –  chiediamo la piena collaborazione di coloro che hanno realizzato gli interventi, usufruendo degli incentivi statali, all’invio dei dati all’ENEA. Oltre che un obbligo previsto dalla legge si tratta di un dovere per chi ha a cuore il proprio Paese e le future generazioni. Inoltre, invitiamo gli operatori del settore a farsi parte attiva nel supportare i cittadini informandoli sull’obbligo e fornendo loro i dati che andranno inviati all’ENEA”.

Quali interventi vanno in detrazione

Gli interventi ammissibili alla detrazione riguardano:

  • riduzione delle dispersioni termiche di pareti verticali,
  • coperture e pavimenti,
  • sostituzione di infissi,
  • installazione di collettori solari,
  • sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione,
  • generatori di calore ad aria a condensazione,
  • pompe di calore per climatizzazione degli ambienti,
  • sistemi ibridi,
  • microcogeneratori,
  • sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore,
  • installazione di generatori di calore a biomassa,
  • installazione di sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati,
  • sistemi di termoregolazione e building automazione,
  • impianti fotovoltaici,
  • installazione di elettrodomestici di classe energetica elevata collegati ad un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato a decorrere dal 1° gennaio 2017.

Con questa iniziativa – ha sottolineato il presidente ENEA Federico Testa – vengono rafforzati gli strumenti a supporto dei cittadini, affinché possano beneficiare in modo semplice e diretto dell’opportunità offerta da questa detrazione fiscale. Anche per questo abbiamo voluto contenere il più possibile gli adempimenti necessari. Come Agenzia nazionale per l’efficienza energetica, ENEA proseguirà nella raccolta e messa a disposizione di tutte le informazioni sui risparmi energetici conseguiti anche attraverso questa misura incentivante”.

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