Sabatini ter 2017: come funziona, novità, procedura | Ingegneri.info

Sabatini ter 2017: come funziona, novità, procedura

Come funziona la nuova Sabatini ter 2017? Quali sono le novità? Mini-guida all'accesso agli incentivi per le Pmi sull'acquisto di beni strumentali, macchinari, impianti

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Parte la nuova Sabatini Ter 2017. Come è noto la Legge di Bilancio 2017, all’art. 1 commi da 52 a 57, ha prorogato fino al 31 dicembre 2018, il termine per la concessione dei finanziamenti agevolati per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese (appunto detta Sabatini-ter).

La novità
Con le novità introdotte ad opera della Legge di Bilancio 2017 le PMI avranno a disposizione un doppio contributo:
• contributo per gli investimenti ordinari, ossia gli investimenti riguardanti l’acquisto, o l’acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa, attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, classificabili, nell’attivo dello stato patrimoniale, alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4, dell’art. 2424 del codice civile, destinati a strutture produttive già esistenti o da impiantare, ovunque localizzate nel territorio nazionale. Tale contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per 5 anni;
• contributo maggiorato del 30%, pari al 3,575% annuo, per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

Attenzione: tale Sabatini-ter ha come scopo quello di migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese. La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti in:
• macchinari;
• impianti;
• beni strumentali d’impresa;
• attrezzature nuove di fabbrica ad uso produttivo;
• investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.

Sul punto con la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 14036 del 15 febbraio 2017 è stata resa nota la lista dettagliata dei beni che potranno beneficiare del contributo maggiorato (si evidenzia al riguardo che l’allegato 6/A contiene l’elenco dei beni materiali, l’allegato 6/B contiene l’elenco dei beni immateriali).
Ciò premesso si evidenzia che con il Decreto direttoriale del 16 febbraio 2017, è stata fissata la data in cui sarà possibile presentare le domande. Più nel dettaglio è stato chiarito che per accedere alle agevolazioni previste dalla Sabatini-ter lo sportello sarà attivo dal 1° marzo 2017.
A fronte delle domande di accesso alle agevolazioni presentate dalle micro, piccole e medie imprese a decorrere da tale data, le banche/intermediari finanziari trasmettono al MISE le relative richieste di prenotazione del contributo a partire dal 1° aprile 2017.

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Procedura da seguire per l’erogazione del contributo
• La PMI presenta alla banca/intermediario finanziario la domanda di agevolazione e la correlata richiesta di finanziamento per l’acquisizione di investimenti
• La banca/intermediario finanziario verifica la regolarità formale e la completezza della documentazione trasmessa dalla PMI, nonché la sussistenza dei requisiti di natura soggettiva relativi alla dimensione di impresa e, sulla base delle domande di finanziamento pervenute, trasmette al Ministero richiesta di prenotazione delle risorse relative al contributo
• La banca/intermediario finanziario, previa conferma da parte del Ministero della disponibilità, totale o parziale, delle risorse erariali da destinare al contributo, ha facoltà di concedere il finanziamento alla PMI mediante l’utilizzo della provvista resa disponibile da CDP, ovvero mediante diversa provvista
• La banca/intermediario finanziario che decida di concedere il finanziamento alla PMI adotta la relativa delibera e la trasmette al Ministero, unitamente alla documentazione inviata dalla stessa PMI in fase di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni
• Il Ministero adotta il provvedimento di concessione del contributo, con l’indicazione dell’ammontare degli investimenti ammissibili, delle agevolazioni concedibili e del relativo piano di erogazione, nonché degli obblighi e degli impegni a carico dell’impresa beneficiaria e lo trasmette alla stessa e alla relativa banca/intermediario finanziario
• La banca/intermediario finanziario si impegna a stipulare il contratto di finanziamento con la PMI e ad erogare alla stessa il finanziamento in un’unica soluzione ovvero, nel caso di leasingfinanziario, al fornitore entro trenta giorni dalla data di consegna del bene ovvero alla data di collaudo, se successiva
• La PMI, ad investimento ultimato, compila, in formato digitale ed esclusivamente attraverso l’accesso alla piattaforma, la dichiarazione attestante l’avvenuta ultimazione, nonché, previo pagamento a saldo dei beni oggetto dell’investimento, la richiesta di erogazione della prima quota di contributo e le trasmette al Ministero, unitamente all’ulteriore documentazione richiesta
• La PMI trasmette al Ministero, in formato digitale ed esclusivamente attraverso l’accesso alla piattaforma, le richieste di quote di contributo successive alla prima, allegando alle stesse l’ulteriore documentazione richiesta

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