Sisma, chi fa donazioni di denaro può ottenere bonus fiscali: ecco come | Ingegneri.info

Sisma, chi fa donazioni di denaro può ottenere bonus fiscali: ecco come

Dopo il terremoto che ha colpito il centro Italia è ripartita la gara di solidarietà, in particolare con donazioni. Esiste la possibilità di ottenere benefici fiscali dalle donazioni? Come? Risponde il commercialista

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In linea generale si fa presente che le donazioni di denaro, fatte ad esempio dopo un evento tragico come un sisma, ovvero in natura (c.d. liberalità) nei confronti di persone fisiche non beneficiano di alcuna deduzione ovvero detrazione ai fini fiscali. Conseguentemente, se un contribuente dona ad altra persona fisica delle somme di denaro, tale contribuente non potrà beneficiare di nessuna detrazione/deduzione, quindi, senza alcun beneficio fiscale.
Il ragionamento cambia qualora le liberalità siano poste nei confronti di ONLUS.
Nel dettaglio, così come riportato all’interno della C.M. n. 17/E/2015 dell’Agenzia delle Entrate, per le persone fisiche sono previste agevolazioni fiscali per le erogazioni liberali effettuate in favore di ONLUS (sempreché siano effettuate tramite versamento postale o bancario o con carte di credito, carte prepagate, assegni bancari o circolari).

Nota bene: Per deduzione ai fini fiscali si intendono gli importi che non devono essere “sottratti” dal reddito imponibile. Invece, per detrazione si intendono le somme che vanno sottratte dalle imposte dovute. Conseguentemente, operativamente, il vantaggio, nella generalità dei casi, è maggiore se si hanno detrazione invece che deduzioni.

Deduzione ONG/ONLUS
L’art. 10 del TUIR prevede, alla lett. g) del comma 1, una deduzione, non superiore al 2 per cento del reddito complessivo dichiarato, per “contributi, (…) donazioni e (…) oblazioni” erogati in favore delle ONG riconosciute “idonee” ai sensi della L. n. 49/1987. Dette organizzazioni, ove iscritte nel “ruolo esaurimento” dell’Anagrafe Unica (art. 32, comma 7 della L. n. 125/2014 e R.M. n. 22/2015) hanno conservato le agevolazioni fiscali previste per le ONLUS. La fruizione di questa deduzione, per la medesima erogazione liberale, è assolutamente alternativa, ex art. 13, comma 5 del D.Lgs. n. 460/1997, alla richiesta di detrazione d’imposta di cui al punto successivo.

Detrazione ONLUS
L’art. 15, comma 1.1 del TUIR, ammette per le erogazioni liberali alle ONLUS, dal periodo d’imposta 2015, una detrazione dall’imposta lorda pari al 26 per cento fino a 30.000 euro annui.

Deduzione ONLUS
L’art. 14 del D.L. n. 35/2005 (convertito dalla L. n. 80/2005) disciplina una deduzione delle erogazioni liberali in denaro (nonché in natura) effettuate in favore delle ONLUS, entro il limite del 10 per cento del reddito complessivo dichiarato (e, comunque, entro il limite massimo di 70.000 euro annui), ma prevedendo un “assoluto” divieto di cumulo con “ogni altra agevolazione fiscale prevista a titolo di deduzione o di detrazione di imposta da altre disposizioni di legge”. La C.M. n. 39/E/2005 dell’Agenzia delle Entrate ha escluso ipotesi di cumulabilità anche per la eventuale parte eccedente 70.000 euro, laddove, ovviamente, il contribuente erogasse liberalità per un importo superiore a detto limite.

Nota bene: in base a quanto sopra, nel caso in cui si intenda beneficiare della prima agevolazione citata (deduzione ONG/ONLUS), non sarà possibile beneficiare (sia per le medesime erogazioni, che per erogazioni distinte effettuate anche a diversi beneficiari) della detrazione ONLUS e della deduzione ONLUS ex art. 14 del D.L. n. 35/2005.

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