Sisma, ora il pericolo è la desertificazione economica dei territori | Ingegneri.info

Sisma, ora il pericolo è la desertificazione economica dei territori

Garantire il flusso economico del territorio per non vanificare qualsiasi obiettivo di ricostruzione: i commercialisti propongono collaborazione fra categorie professionali

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Non solo far ripartire l’economia, ma creare le condizioni per ripopolare i luoghi.

È questo il grido d’allarme lanciato dai rappresentanti delle istituzioni locali nei due incontri avvenuti  a Camerino ed Ascoli Piceno, organizzati dal Consiglio nazionale dei commercialisti.

Garantire il flusso economico del territorio per non vanificare qualsiasi obiettivo di ricostruzione, anche attraverso la proposta dei commercialisti di istituire una Zona economica speciale a fiscalità privilegiata.

 Si tratta in sostanza di zone, come spiega il presidente dell’Ordine di Ascoli Piceno, nelle quali vengono eliminate per un certo periodo di tempo determinate imposte e sono semplificate le procedure burocratiche e i tempi necessari per fare impresa.

“I commercialisti – ha affermato il presidente del CNDCEC, Massimo Miani – vogliono mostrare un lato diverso rispetto a quello percepito da tutti e legato prevalentemente al fisco e al pagamento delle imposte. Si tratta di una visione che ci va stretta perché siamo anche altro rispetto a questo”. ” Più volte abbiamo cercato di dare una mano, ma la politica non sempre comprende quanto potrebbe ottenere dalle categorie, non solo professionali.

A tal fine, quindi, secondo il Consiglio nazionale, diventa imprescindibile la creazione di un coordinamento tra categorie professionali, politica e Istituzioni per creare una vera e propria rete di relazioni che andrebbe utilmente impiegata, oltre che nell’applicazione delle norme, anche nella fase della programmazione.

 

 

Non solo far ripartire l’economia, ma creare le condizioni per ripopolare i luoghi

Camerino è uno dei comuni più pesantemente colpiti dal sisma di tutto il cratere.
A testimoniarlo il sindaco, Gianluca Pasqui: “su 7mila abitanti abbiamo 6.200 persone in autonoma sistemazione e 500 negli alberghi sulla costa adriatica. Un centro storico chiuso dove non c’è alcuna attività economica.” “Il percorso economico va riattivato” – e conclude – “L’emergenza cesserà solo quando gli operatori economici torneranno ad avere la loro attività per produrre profitto e le persone torneranno a vivere in questi territori”.

A maggior ragione per Camerino che è sede di una realtà universitaria tra le più interessanti e innovative a livello nazionale. Realtà che ha perso 42mila metri quadrati di edifici storici adibiti ad aule per lezioni, laboratori scientifici, biblioteca, uffici amministrativi, rettorato, segreteria, facoltà di giurisprudenza.

 

Il Vademecum “Le agevolazioni nell’area del cratere”

I commercialisti italiani offrono, dunque, le proprie competenze alle Regioni del centro Italia colpite dal terremoto, chiedendo l’istituzione di tavoli ad hoc dove confrontarsi sulla ricostruzione e sul rilancio del tessuto economico.

Una prova concreta di questo impegno arriva dal Vademecum “Le agevolazioni nell’area del cratere”, realizzato da Ordine dei commercialisti di Ascoli Piceno e Confindustria locale.

Il Vademecum offre una sintesi delle principali misure agevolative fiscali, contributive e finanziarie attivate, o ancora da attivare, nell’area del cratere. Le misure sono state introdotte da provvedimenti nazionali e regionali a favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e 2017 per contribuire alla ricostruzione e al rilancio del territorio.

Carlo Cantalamessa e Simone Mariani, presidenti, rispettivamente, dell’Odcec e di Confindustria di Ascoli Piceno Carlo, spiegano i motivi di questa iniziativa.

“Che ci vogliano le istruzioni per l’uso nel magma di ordinanze, norme, circolari che anno contrassegnato il post terremoto è pacifico, anzi obbligatorio. Ci è capitato di parlare con ingegneri che dovevano presentare progetti per la ricostruzione leggera e che non ne potevano più di repentini cambi di piattaforme digitali, tranne poi a sentirsi dire che le risorse ci sono ma sono stati presentati pochi progetti. C’è una nuova sindrome tra i professionisti legata all’incertezza sulle responsabilità una volta eseguita la progettazione perché non c’è chiarezza normativa”.

Per scaricare il testo del vademecum “Le agevolazioni nell’area del cratere”, clicca sul link in fondo alla pagina.

 

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