Sismabonus e ecobonus cessione credito: Agenzia delle Entrate fa chiarezza | Ingegneri.info

Sismabonus e ecobonus cessione credito: Agenzia delle Entrate fa chiarezza

Due provvedimenti direttoriali dell’8 giugno 2017 chiariscono le modalità di cessione del credito d’imposta per interventi sulle parti comuni e antisismici

Bonus Price House
image_pdf

I condòmini beneficiari della detrazione d’imposta per particolari interventi di riqualificazione energetica sulle parti comuni di edifici e per gli interventi che prevedono l’adozione di misure antisismiche di maggior rilievo (sismabonus), possono cedere un credito d’imposta corrispondente alla detrazione per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021. Con due distinti provvedimenti direttoriali dell’8 giugno 2017 l’Agenzia delle Entrate ha specificato le modalità di cessione del credito d’imposta.

Attenzione: Con due separate risoluzioni dell’Agenzia delle Entrate, saranno istituiti i codici tributo per la fruizione del credito acquisito da indicare nel modello F24 (ad oggi non pubblicate).

Profili operativi cessione credito
Soggetti che possono cedere il credito Il credito d’imposta compete per la detrazione riguardante le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021. Si tenga, inoltre, presente che il credito cedibile è quello che corrisponde alla detrazione teoricamente attribuita al condòmino, pari alla percentuale delle spese prevista per gli interventi agevolabili.
Il credito può essere ceduto a favore dei fornitori di beni e servizi necessari alla realizzazione degli interventi e di altri soggetti privati quali persone fisiche, anche esercenti attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti.La prima cessione avviene da parte dei condòmini, anche non tenuti al versamento dell’imposta sul reddito, a condizione che siano teoricamente beneficiari delle detrazioni di imposta per gli interventi antisismici ovvero energetici. Il credito d’imposta, una volta nella disponibilità del primo soggetto cessionario, potrà essere usufruito direttamente oppure di nuovo ceduto ad altro soggetto. Anche il soggetto cessionario deve ripartire il credito d’imposta in cinque quote annuali di pari importo, in caso di interventi di riduzione del rischio sismico, ovvero 10 per l’ecobonus, potendo eventualmente contare sulla possibilità di portare in avanti la quota non utilizzata nell’anno di riferimento, che non potrà però essere richiesta a rimborso.

Attenzione: è esclusa la cessione del credito a favore di istituti di credito, intermediari finanziari e anche delle amministrazioni pubbliche.

Modalità di cessione del credito Il condòmino che cede l’intero credito d’imposta, se i dati della cessione non sono già indicati nella delibera condominiale, deve comunicare all’amministratore di condominio, entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento, l’avvenuta cessione e la relativa accettazione da parte del cessionario, indicando la denominazione e il codice fiscale di quest’ultimo.
L’amministratore, entro il successivo 28 febbraio, comunica questi dati all’Agenzia delle Entrate con la procedura prevista per l’invio dei dati ai fini della dichiarazione precompilata.
L’Agenzia delle Entrate, sulla base delle informazioni ricevute e dopo aver ricevuto l’assenso del cessionario, gli mette a disposizione nel “Cassetto fiscale” il credito d’imposta che gli è stato attribuito e che potrà utilizzare.
Utilizzo del credito d’imposta in compensazione Come anticipato, il credito d’imposta può essere utilizzato con la stessa tempistica con cui il condòmino avrebbe fruito della detrazione e, quindi, deve essere ripartito in cinque quote annuali di pari importo, in caso di interventi di riduzione del rischio sismico e 10 per risparmio energetico con la possibilità di portare in avanti la quota non utilizzata.
La prima quota è utilizzabile a partire dal 10 marzo dell’anno in cui l’amministratore di condominio comunica i dati all’Agenzia delle Entrate, limitatamente all’importo corrispondente alle spese sostenute dal condominio nell’anno precedente e riferibili al condòmino cedente.

Leggi anche dello stesso autore: Sismabonus 2017: requisiti, tetto di spesa, avvertenze

Copyright © - Riproduzione riservata
L'autore
Sismabonus e ecobonus cessione credito: Agenzia delle Entrate fa chiarezza Ingegneri.info