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Soggetti passivi IVA: i nuovi adempimenti dal 2017

Le novità in sintesi a seguito della conversione in Legge del D.L. n. 193/2016 per i soggetti passivi IVA

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Il 24 novembre 2016 il Senato ha dato il proprio ok per la conversione in Legge del D.L. n. 193/2016. Vediamo qui di seguito le novità apportate in merito ai due nuovi adempimenti IVA introdotti dal 2017 e più nel dettaglio:
comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute nonché note di variazione;
comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA.

Si fa presente che i termini di presentazione delle citate comunicazioni, a regime, sono i seguenti:

Scadenze a regime delle nuove comunicazioni
1° trimestre 31 maggio
2° trimestre 16 settembre
3° trimestre 30 novembre
4° trimestre Entro l’ultimo giorno del mese di febbraio dell’anno successivo

Novità in “pillole” a seguito della conversione in Legge del D.L. n. 193/2016
• Con riferimento alla comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute nonché note di variazione, il D.L. n. 193/2016 in sede di conversione in legge, ha previsto l’esonero di comunicazione unicamente per gli agricoltori esonerati di cui all’art. 34, comma 6 del D.P.R. n. 633/1972 che operano su terreni situati nelle zone montane ad un’altitudine non inferiore a 700 metri e per quelli rappresentati da particelle catastali che si trovano soltanto in parte alla predetta altitudine. Ad oggi non è dato sapere se i minimi (di cui al D.L. n. 98/2011) e i forfetari (di cui alla L. 190/2014) dovranno o meno procedere a tale adempimento. Tali contribuenti si ritiene comunque che dovrebbero essere esclusi dall’adempimento in esame in considerazione del fatto che non sono tenuti alla registrazione delle fatture nei registri IVA. Sul punto sarà comunque necessario attendere un chiarimento ministeriale;
• con riferimento alla comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute nonché note di variazione si fa presente che solo per l’anno 2017 è stato previsto un adempimento congiunto per i primi due trimestri, che dovrà essere effettuato entro il 25 luglio 2017;
• per l’omissione o l’errata trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute torna applicabile la sanzione amministrativa di 2 Euro per ciascuna fattura, comunque entro il limite massimo di 1.000 Euro per ciascun trimestre. Tenendo presente, comunque, che la sanzione è ridotta alla metà, entro il limite massimo di euro 500, se la trasmissione è effettuata entro i quindici giorni successivi alla scadenza stabilita ai sensi del periodo precedente, ovvero se, nel medesimo termine, è effettuata la trasmissione corretta dei dati. Infine, non torna applicabile l’articolo 12 del D.Lgs. n. 472/1997, per meglio dire il c.d. cumulo giuridico;
• per l’omessa incompleta o infedele comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA la sanzione va da un minimo di Euro 500 ad un massimo di Euro 2.000, inoltre, la sanzione è ridotta alla metà se la comunicazione dei dati delle liquidazioni avviene entro 15 giorni dalla scadenza stabilita. In tal caso, ancorché poco significativo, torna comunque applicabile il c.d. cumulo giuridico;
(pallino) a seguito dell’introduzione dei due nuovi adempimenti più sopra descritti, il D.L. n. 193/2016 convertito in legge, ha stabilito l’abrogazione delle seguenti comunicazioni:
I. comunicazione con Paesi Black-list: già con riferimento all’anno d’imposta 2016 viene meno l’obbligo di presentazione di tale comunicazione, quindi, nel 2017 non si dovrà procedere a nessuna comunicazione Black-list (si ricorda che per tale adempimento, con riferimento all’anno d’imposta 2015 il termine di comunicazione era fissato al 20 settembre 2016);
II. spesometro: viene meno, dall’anno d’imposta 2017, l’obbligo di presentazione dello spesometro annuale, tenendo comunque presente che entro la scadenza del 10 ovvero 20 aprile 2017 si dovrà comunque comunicare quello riferito all’anno d’imposta 2016. Tale adempimento è stato eliminato in considerazione del fatto che molto probabilmente, ancorché si dovranno attendere i provvedimenti direttoriali, la nuova comunicazione delle fatture rispecchierà in molte parti tale adempimento;
III. comunicazione dei contratti stipulati dalle società di leasing e noleggio ex art. 7, comma 12 del D.P.R. n. 605/1973: tale comunicazione viene meno già dal 1° gennaio 2017;
IV. INTRASTAT beni/servizi acquistati: dal 2017 viene meno l’obbligo di presentazione degli elenchi INTRASTAT acquisti sia con riferimento ai beni che servizi. Molto probabilmente tali informazioni si ricaveranno dalla nuova comunicazione delle fatture, all’interno della quale, molto probabilmente andranno inserite le fatture di operazioni intracomunitarie;
V. comunicazione delle autofatture ricevute da operatori economici della Repubblica di San Marino: tale adempimento che va effettuato su base mensile viene meno con riferimento alle annotazioni che saranno effettuate a decorrere dal prossimo 1° gennaio 2017.

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