Tasi 2014: domande e risposte | Ingegneri.info

Tasi 2014: domande e risposte

wpid-23547_tasi.jpg
image_pdf

Ad oggi, la Tasi 2014 per molti contribuenti rimane ancora un mistero, soprattutto per quanto attiene la tempistica e i soggetti che devono versarla. Vediamo, quindi, di fornire alcune risposte interessanti ai nostri lettori.

Domanda: quali sono le scadenze della Tasi 2014

Risposta: Il versamento, a regime, deve essere effettuato entro il 16 giugno ed il 16 dicembre di ogni anno, di fatto la tempistica rispecchia quella dell’Imu.

Domanda: Marito e moglie comproprietari dell’immobile. Tasi è solidale. Chi versa? Tutto un soggetto o entrambi per la propria quota di comproprietà?

Risposta: così come chiarito dalle risposte fornite dal Dipartimento delle Finanze del 3 giugno 2014 ognuno dei possessori paga in base alla propria quota e applica l’aliquota relativa alla propria condizione soggettiva. Pertanto, se uno solo dei comproprietari ha adibito ad abitazione principale l’immobile, detto soggetto applicherà l’aliquota relativa a tale tipologia dell’immobile e l’eventuale detrazione deliberate dal Comune. Inoltre, la disposizione di cui al comma 671, art. 1 della Legge di Stabilità 2014 (che richiama il fatto che  i possessori sono coobbligati in solido) consente al Comune di rivolgersi indifferentemente all’uno o all’altro soggetto coobbligato per l’eventuale riscossione dell’intero debito tributario. La solidarietà prevista dalla norma non incide, inoltre, sulla determinazione del tributo.  Ciò significa che  nel calcolo della suddivisione dell’imposta  si deve tenere conto della quota di proprietà di ciascuno e  ognuno (quindi distintamente e non cumulativamente)  su quella quota paga un importo calcolato con la propria aliquota.

*  *  *

Domanda: Gli Enti non commerciali sono soggetti a Tasi? L’inquilino paga la Tasi con aliquota abitazione principale o con aliquota altri immobili? Se il proprietario è esentato da Tasi perché il Comune applica aliquota zero sugli immobili diversi da abitazione principale, l’inquilino deve pagare?

Risposta: con riferimento al primo quesito si fa presente che gli immobili degli enti non commerciali destinati esclusivamente allo svolgimento di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive, di religione e di culto, ecc. sono esenti da Imu.

In merito al secondo quesito il Dipartimento delle Finanze con le risposte fornite il 3 giugno 2014 ha chiarito che “Il  comma 681 dell’art. 1 della legge di stabilità 2014, prevede che il titolare del diritto reale e  l’occupante sono titolari di un’autonoma obbligazione tributaria; l’occupante versa la TASI nella misura compresa tra il 10 e il 30 per cento dell’ammontare complessivo dell’imposta, in base alla percentuale stabilita dal comune nel proprio regolamento, calcolata  applicando l’aliquota determinata dal comune. La norma prevede, infine, che la restante parte dell’imposta sia corrisposta dal titolare del diritto reale. Le disposizioni appena richiamate portano a concludere che l’imposta complessiva deve essere determinata con riferimento alle condizioni del titolare del diritto reale e successivamente ripartita tra quest’ultimo e l’occupante sulla base delle percentuali stabilite dal comune….”.

Infine, con riferimento al terzo quesito si ritiene che se il proprietario è esentato dalla Tasi (in quanto applicazione dell’aliquota 0) anche l’inquilino non dovrà procedere ad alcun versamento.

L’autore


Stefano Setti

Dottore commercialista in Milano, Stefano Setti ha svolto attività di consulenza fiscale in materia di imposte indirette per studi di primaria importanza, sia nazionali che internazionali. Attualmente svolge funzioni di assistenza e rappresentanza in materia tributaria per svariate società, nonché per professionisti che operano nel settore edile. Ha curato, tra l’altro, il volume “Appalti pubblici. Edilizia. Professionisti. Imprese” e le voci relative alla fiscalità nel “Codice Tecnico Edilizia e Urbanistica”, entrambi per Utet Scienze Tecniche, ed è autore, insieme ad Alessandro Tomasi, del volume “Edilizia e immobili”, edito da Ipsoa Indicitalia. Nel 2012, per quest’ultimo editore, ha curato una serie di e-book, tra i quali: “Imu: come calcolare e versare il saldo 2012″,”Ristrutturazioni, manutenzione e risparmio energetico. Come e quando applicare le nuove agevolazioni”, “Le detrazioni fiscali per la casa 2012” e “Il Regime dei minimi 2012”.

Riferimenti Editoriali


TeknoSolution

Strumenti integrati per le professioni tecniche

TeknoSolution è la nuova banca dati realizzata per rappresentare la soluzione alle problematiche legate allo svolgimento delle professioni tecniche. Il prodotto si rivolge ai professionisti tecnici (ingegneri, architetti, geometri, periti, studi tecnici associati, studi di consulenza, grandi aziende del settore edile) collegati al mondo degli immobili (da costruire, costruiti e inseriti nell’ambiente) e si propone di fornire un sistema di ricerca integrato di contenuti a carattere tecnico-normativo, di orientamento pratico-operativo, in materia di edilizia, urbanistica, appalti, ambiente, antincendio e sicurezza nei cantieri.

Autore:   •   Editore: Wolters Kluwer Italia   •   Anno:

Vai all’approfondimento tematico

Copyright © - Riproduzione riservata
Tasi 2014: domande e risposte Ingegneri.info