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Zone franche urbane, domande per le agevolazioni dal 4 maggio

Il Mise ha previsto per piccole e medie imprese e professionisti operativi nelle ZFU non comprese nelle zone ex Obiettivo Convergenza 29,4 milioni di euro

Matera, sito Unesco e zona franca urbana.
Matera, sito Unesco e zona franca urbana.
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Il Ministero per lo Sviluppo economico con la circolare n. 172230 del 9 aprile 2018 spiega le modalità di funzionamento delle agevolazioni per le zone franche urbane: dal 4 al 23 maggio 2018 per le piccole e medie imprese è possibile presentare domanda di accesso alle esenzioni fiscali e contributive previste per i territori individuati dalla delibera CIPE n. 14 dell’8 maggio 2009 e non comprese nelle zone ex Obiettivo Convergenza. Sono disponibili per queste agevolazioni 29,4 milioni di euro. Ecco le città interessate:

  • Pescara
  • Matera
  • Velletri
  • Sora
  • Ventimiglia
  • Campobasso
  • Cagliari
  • Iglesias
  • Quartu Sant’Elena
  • Massa – Carrara

Vediamo nel dettaglio i dettagli dalla circolare del Mise relativa alle agevolazioni per le zone franche urbane (ZFU) che possono essere concesse a imprese regolarmente costituite e professionisti iscritti all’albo di riferimento. Per ottenere le agevolazioni bisogna dimostrare di avere, all’interno del perimetro delle zone franche urbane, una propria sede legale, amministrativa o produttiva già regolarmente operante.

ZFU, le agevolazioni concedibili

Le agevolazioni concedibili sono rappresentate da esenzioni fiscali e contributive:

  • esenzione dalle imposte sui redditi;
  • esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive;
  • esenzione dall’imposta municipale propria;
  • esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente.

Esenzione dalle imposte sui redditi
Il reddito derivante dallo svolgimento dell’attività del soggetto beneficiario all’interno del territorio della ZFU, fino a concorrenza dell’importo di 100.000,00 euro per ciascun periodo d’imposta e fatto salvo quanto di seguito previsto in termini di maggiorazioni, è esente dalleimposte sui redditi, a decorrere dal periodo di imposta di accoglimento dell’istanza diagevolazione, nei limiti delle seguenti percentuali:

  • 100%, per i primi cinque periodi di imposta;
  • 60%, per i periodi di imposta dal sesto al decimo;
  • 40%, per i periodi di imposta undicesimo e dodicesimo;
  • 20%, per i periodi di imposta tredicesimo e quattordicesimo.

Esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive
Per ciascuno dei primi cinque periodi di imposta decorrenti da quello di accoglimento  dell’istanza di agevolazione, dall’imposta regionale sulle attività produttive è esentato il valore della produzione netta nel limite di euro 300.000,00, per la determinazione della quale non rilevano le plusvalenze e le minusvalenze realizzate.
I componenti positivi e negativi riferiti a esercizi precedenti a quello di accoglimento dell’istanza, la cui tassazione o deduzione è stata rinviata in applicazione dell’articolo 5-bis del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, nonché della disciplina vigente in data anteriorea quella di introduzione delle modifiche recate dal comma 50 dell’articolo l della legge 24 dicembre 2007, n. 244, concorrono alla determinazione del valore della produzione netta.
Nel caso in cui il soggetto beneficiario svolga la propria attività anche in altre sedi ubicate al difuori del territorio della ZFU, ai fini della determinazione della quota di valore della produzione netta per cui è possibile beneficiare dell’esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive, si applicano le disposizioni di cui all’articolo 4, comma 2, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446.

Esenzione dall’imposta municipale propria
Per gli immobili situati nel territorio della zona franca urbana, posseduti e utilizzati dai soggetti beneficiari
per l’esercizio dell’attività economica, è riconosciuta l’esenzione dall’imposta municipale propria per i primi quattro anni a decorrere dal periodo di imposta di accoglimento dell’istanza di agevolazione.

Esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente
L’esonero vale per i contratti a tempo indeterminato e per i contratti a tempo determinato di durata non inferiore a 12 mesi, e a condizione che almeno il 30% degli occupati risieda nel Sistema Locale del Lavoro in cui ricade la zona franca urbana. In questi casi è riconosciuto, nei limiti del massimale di retribuzione fissato dall’articolo 1, comma 1, del decreto del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali 1° dicembre 2009, l’esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente nelle seguenti percentuali:

  • 100%, per i primi cinque anni;
  • 60%, per gli anni dal sesto al decimo;
  • 40%, per gli anni undicesimo e dodicesimo;
  • 20%, per gli anni tredicesimo e quattordicesimo.

Modalità di inoltro delle domande al Mise

Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura informatica all’indirizzo http://agevolazionidgiai.invitalia.it/ dalle ore 12.00 del 4 maggio 2018 e fino alle ore 12.00 del 23 maggio 2018.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi via mail alla Direzione generale per gli incentivi alle imprese del Ministero per lo sviluppo economico Divisione X – Interventi per il sostegno all’internazionalizzazione e all’innovazione delle imprese e per lo sviluppo di aree urbane.

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