GoalControl-4D ai Mondiali 2014, stop ai 'gol non gol' | Ingegneri.info

GoalControl-4D ai Mondiali 2014, stop ai ‘gol non gol’

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Moviola sì, moviola no”: dopo anni di dibattito tra favorevoli e contrari all’utilizzo della tecnologia di convalida dei gol nei campi di calcio, il sistema Goal Control 4D ha fatto il suo esordio in occasione dei Mondiali del Brasile 2014 – certificando il primo gol durante la partita Francia-Honduras -, scelto dalla Fifa l’anno scorso a seguito di numerosi test.

La tecnologia, sviluppata da un’azienda tedesca, si compone di 14 telecamere, 7 per porta, posizionate intorno al campo e sulla copertura dello stadio. GoalControl-4D è stata scelta tramite un bando al quale hanno partecipato quattro aziende che hanno presentato altrettante soluzioni: due basate sull’impiego delle telecamere, due sull’utilizzo dei campi magnetici sul pallone.

Capacità di adattamento alle differenti condizioni ambientali, predisposizione per i sistemi già collaudati della Fifa e minore costo di produzione sono i fattori che hanno spinto Fifa a scegliere la soluzione ‘made in Germany’, ma anche i tempi di installazione di circa una settimana. Il costo per posizionare del GoalControl-4D nei 12 stadi dei Mondiali 2014 la si aggira intorno ai 200mila euro per ogni stadio, cui si aggiungono 3.500 euro per la regia di ogni partita.

Ma come funziona GoalControl-4D? Il sistema è collegato ad un potente impianto informatico che durante il match filtra tutti gli elementi in movimento, arbitro e giocatori, riuscendo a catturare la posizione della palla nelle sue coordinate X, Y, Z non appena si avvicina alla linea di porta. Una volta che il pallone supera la linea il sistema invia un segnale criptato all’orologio dell’arbitro, segnalando il gol in meno di un secondo.

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