Il centro servizi del Credito Valtellinese e la sua gestione luminosa | Ingegneri.info

Il centro servizi del Credito Valtellinese e la sua gestione luminosa

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Inaugurato lo scorso gennaio 2014, il Centro servizi del Credito Valtellinese (Creval) a Milano, sito in via Feltre, può essere considerato sotto il profilo edilizio un esempio di ‘banca green‘, progettata per garantire una gestione razionale, ecologica e attenta all’ambiente, in particolare sotto il profilo energetico.

Nato con l’obiettivo di accentrare in un’unica sede diverse attività strumentali e strategiche e mettere a disposizione del gruppo bancario ambienti nuovi ed efficienti, il complesso copre 20.000 mq complessivi, di cui circa 5.000 mq per uffici, 3.000 mq per sale formazione, 5.700 mq per parcheggio e 6.300 mq per spazi generali e di servizio.

Curato dal team di progettazione di Stelline Servizi Immobiliari, società del Gruppo Creval deputata al presidio delle tematiche immobiliari, il complesso unisce in sé un elevato standard di qualità architettonica, l’attenzione a tutti gli aspetti tecnico-funzionali, e quella per il contenimento dei consumi energetici complessivi. 

“Le nostre esigenze erano di costruire un edificio che avesse spiccati ed innovativi sistemi di gestione e controllo dei consumi, al fine di utilizzare al meglio le risorse energetiche e mantenere elevati standard di comfort per gli utilizzatori”, spiega l’ing. Silvano Bresesti, responsabile del servizio impianti ed energia di Stelline Servizi Immobiliari Spa.

Tra le conferme dell’efficienza energetica dello stabile di via Feltre, la certificazione di livello gold secondo il protocollo ambientale Leed Italia Nuove costruzioni e ristrutturazioni.

L’immobile è costituito da due corpi di fabbrica collegati tra loro da uno spazio circolare che dalla hall si snoda per i tre piani fuori terra. La caratteristica principale ed evidente è l’elevata quantità di luce che entra dalle grandi finestre poste su entrambi i lati lunghi dell’edificio e che crea un collegamento immediato con l’esterno.

Le scelte illuminotecniche sono state fatte in funzione dell’abbondanza di luce naturale esistente e della richiesta di ottenere sia un elevato comfort visivo negli spazi lavorativi che il massimo risparmio energetico. Sorgenti a basso consumo (T5 e Led) e apparecchi con elevati rendimenti sono stati abbinati a un sistema di gestione automatizzato che, in funzione delle condizioni esterne e della presenza degli utenti, permette una regolazione puntuale dei valori di illuminazione di tutto lo stabile, inclusi corridoi e spazi accessori.

Ogni area viene gestita in modo differenziato per tenere in considerazione la destinazione d’uso dei diversi ambienti e il massimo contenimento dei consumi utilizzando la sola energia effettivamente necessaria. Nello stesso tempo l’impianto è stato studiato per consentire la personalizzazione dei valori d’illuminamento da parte del singolo utente lasciato così libero di scegliere la quantità di luce ritenuta più adatta alla sue esigenze. Questa gestione mista consente all’azienda di risparmiare e comunque di tenere sotto controllo i consumi dell’intero stabile e al singolo di ricreare l’ambiente di lavoro a lui più consono.

Il sistema di controllo della luce

La progettazione del sistema di gestione della luce, un elemento chiave per un progetto del genere, è stata curata da Helvar. Le singole sorgenti luminose sono collegate tra loro tramite i bus Dali, a loro volta connessi a una rete dati Lan i cui nodi sono costituiti dai router Digidim. Un sistema ramificato che consente un controllo centralizzato dell’intero impianto e la relativa possibilità di variare gli scenari impostati. Sensori di presenza e luminosità sono stati previsti in tutti gli ambienti così da raccogliere le informazioni necessarie alla gestione automatica dell’impianto.

Negli uffici sono state previste inoltre delle pulsantiere per consentire l’eventuale regolazione in autonomia da parte degli utenti. Di particolare interesse è il sistema previsto per auditorium e sala consiglio dove il sistema di illuminazione, grazie alla componentistica Helvar, viene interfacciato perfettamente con il sistema audio/video Crestron, consentendo di creare un ambiente tecnologico all’altezza delle aspettative del cliente. “L’intervento di Helvar ha pienamente soddisfatto le nostre aspettative” conclude l’ing. Bresesti, “poiché è un sistema modulare e flessibile che permette un’implementazione semplice ed affidabile; in particolare l’assistenza nelle fasi di sviluppo e messa in servizio hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa nel suo complesso”.

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