Com'è andato il Conto termico 2015 | Ingegneri.info

Com’è andato il Conto termico 2015

Il punto del Gse sul Conto Termico 2015. 8055 interventi realizzati con incentivi per 31,58 milioni di euro, soprattutto ai Soggetti Privati, nel solare termico e nei generatori a biomasse. Prodotti 130.000 MWh di energia

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Il Gestore dei Servizi Energetici (Gse) ha pubblicato la relazione sul funzionamento del Conto Termico nell’anno 2015, che fornisce informazioni sui risultati del meccanismo incentivante, con l’analisi delle richieste di concessione degli incentivi inviate al Gse e ammesse all’incentivo con contratto attivato dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2015.

In particolare, la relazione illustra gli interventi realizzati e i relativi incentivi riconosciuti, anche disaggregati per ubicazione territoriale, nonché le stime dell’energia termica da fonte rinnovabile prodotta, dell’energia primaria fossile non consumata e delle emissioni a effetto serra evitate.

Principali risultati e attività del Conto Termico 2015
• Sono state trasmesse al Gse complessivamente 8.263 richieste di concessione degli incentivi (Rci);
• l’Accesso Diretto ha rappresentato la procedura di richiesta dell’incentivo più utilizzata, con 8.241 Rci, con una maggiore partecipazione da parte dei Soggetti privati (96,6% del totale);
• le richieste con contratto attivato sono state 7.842. Gli incentivi totali riconosciuti ammontano a circa 31,58 milioni di euro, di cui circa 24,73 milioni di euro per i Soggetti privati e circa 6,85 milioni di Euro per le Amministrazioni pubbliche;
• a fronte di 244 richieste con contratto attivato da parte di Amministrazioni pubbliche (3,1% del totale), l’incentivo riconosciuto supera il 21% del totale, stante la maggior dimensione media degli interventi realizzati. Il 20% circa delle richieste con contratto attivato sono “multi-intervento”, tipicamente riferite ad interventi di coibentazione dell’involucro opaco abbinati a sostituzione dei generatori preesistenti con generatori di calore a condensazione;
• gli interventi realizzati, riferiti alle richieste con contratto attivato, sono 8.055 (superiori alle richieste con contratto attivato (7.842) per la presenza di richieste “multi-intervento”). Il maggior numero di interventi da parte di Pubbliche Amministrazioni (73% del totale) sono stati realizzati Nel Nord Italia;
• gli interventi più frequenti sono il 2.C Solare termico (5.121 interventi) e il 2.B Generatori a biomasse (2.512 interventi) che costituiscono, insieme, più del 94% degli interventi realizzati;
• l’intervento di tipologia 1.A Isolamento involucro opaco, riservato alle sole Amministrazioni pubbliche, rappresenta il 10% del totale degli incentivi riconosciuti, a fronte di un peso di solo lo 0,8% in termini di numerosità degli interventi;
• tra le destinazioni d’uso degli edifici oggetto di intervento, nel caso di interventi realizzati da Soggetti privati, prevalgono gli edifici ad uso residenziale; nel caso di interventi realizzati da Amministrazioni pubbliche, si osserva una distribuzione più diffusa tra le tipologie di destinazione d’uso degli immobili, con prevalenza degli edifici scolastici e, successivamente, degli edifici di tipo residenziale ed edifici adibiti ad uffici pubblici;
• la partecipazione delle Esco al meccanismo risulta essere limitata: circa il 29% delle richieste con contratto attivato, per interventi relativi a Soggetti Ammessi pubblici, sono state presentate da Esco. Nel caso, invece, di Rci riferite a Soggetti Ammessi privati, la percentuale di partecipazione delle Esco si attesta su valori inferiori e relativi, in gran parte, ad interventi 2.C – Solare termico con impianti di medie dimensioni (45-50 m2);
• la realizzazione di interventi 2.B Generatori a biomasse e 2.C Solare termico ha portato ad una produzione stimata di energia termica rinnovabile di circa 130.000 MWh all’anno, una energia primaria fossile risparmiata di circa 65.300 MWh all’anno e emissioni di gas serra evitate di circa 16.900 tonnellate di CO2eq all’anno;
• dal confronto tra i dati 2015 e quelli relativi alla fase di avvio del meccanismo incentivante (giugno 2013 – dicembre 2014) emerge che:
– la dimensione media dell’incentivo impegnato per ogni contratto attivato è aumentata, passando da circa 3.100 euro nella fase di avvio (2013-2014) a circa 4.000 euro per i 7.842 contratti attivati nel 2015;
– nel 2015 sono stati realizzati 8.055 interventi (riferiti ai soli contratti attivati nel 2015), a fronte dei 7.948 interventi complessivamente realizzati da giugno 2013 a dicembre 2014;
• la disponibilità di risorse risulta essere ancora molto ampia: le richieste che sono state ammesse agli incentivi e che hanno attivato il contratto con il Gse nell’anno 2015 hanno utilizzato percentuali esigue dei contingenti di spesa resi disponibili dal Conto Termico. Esiste quindi un importante margine per la realizzazione di nuovi interventi e per il potenziamento dello strumento incentivante.

Il Conto Termico 2015 in Italia

PA Privati Totale
N. interventi Incentivi
[M€]
N. interventi Incentivi
[M€]
N. interventi Incentivi
[M€]
Nord 234 5,799 3.360 14,893 3.594 20,691
Centro 58 0,668 650 2,477 708 3,144
Sud 11 0,097 3.742 7,277 3.753 7,375
Totale 303 6,564 7.752 24,646 8.055 31,210

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