Condominio efficiente: come ridurre consumi e bollette? | Ingegneri.info

Condominio efficiente: come ridurre consumi e bollette?

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Il riscaldamento domestico è la seconda causa di inquinamento in città e rappresenta quasi il 70% della spesa condominiale: sono queste le ragioni della nascita nella provincia milanese della campagna istituzionale 2013 di diagnosi energetica gratuita, promossa da Regione Lombardia, Provincia di Milano, Infoenergia e Anaci Milano e Abitare Biotech, con la partnership tecnica di Econdominio.

A poco più di un anno dall’avvio dell’operazione, è stato presentato il primo bilancio e rinnovato il progetto per il 2014-2015. I dati sono stati resi noti nel corso del convegno “Riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente: dalla diagnosi energetica al piano di intervento con sistema Epc e formule di finanziamento dedicate al condominio”, rivolto agli amministratori condominiali di Milano e provincia.

A consuntivo delle 100 analisi condotte su altrettanti edifici – di cui 90 già completate con la presentazione in assemblea – emerge che i condomìni del territorio milanese sono composti mediamente da 32 unità immobiliari e per la maggior parte dei casi alimentati a metano o a gasolio con un generatore di calore notevolmente sovradimensionato e un consumo energetico medio annuo di 59.775 unità di combustibile (mc di metano, l di gasolio).

La spesa annua di riscaldamento per ciascuna famiglia raggiunge i 1.300 euro. I condòmini non hanno la possibilità di regolare autonomamente la temperatura nel proprio alloggio e pagano la propria quota di riscaldamento sulla base dei millesimi. Ma con un intervento di efficientamento energetico sull’involucro e sull’impianto, il consumo potrebbe essere ridotto mediamente del 27% con una conseguente riduzione della bolletta energetica del 31%.

Le diagnosi energetiche realizzate sono state redatte secondo la norma Uni Ts 11300 1-2-4 e presentate in assemblea condominiale a oltre 2.680 famiglie. Se ciascun condominio analizzato realizzasse un intervento di efficientamento come suggerito dalla diagnosi, si potrebbero tagliare 1.891 tonnellate/anno di CO2, con una media di 23 ton/annue a condominio, e un conseguente risparmio in bolletta del 31% all’anno per ogni famiglia, pari a 11.451 euro l’anno a condominio.

A oggi sono stati effettuati 10 interventi di efficientamento realizzati con contratto di rendimento energetico che, in concreto, hanno già tagliato 230 tonnellate/anno di emissioni inquinanti – equivalenti a circa 115 auto di media cilindrata che percorrono 15.000 km/anno in meno sulle strade della provincia -, oltre ad avere ridotto del 30,4% la spesa media annua, 10.176 euro/anno per condominio.

La campagna porta benefici anche all’economia e alle imprese locali specializzate in efficienza energetica selezionate dal metodo Econdominio: i 10 interventi effettuati hanno generato, complessivamente, un volume d’affari di 1.870.000 euro a beneficio del tessuto dell’imprenditoria locale.

Dopo il successo dell’iniziativa 2013, sono state messe a disposizione altre 100 diagnosi energetiche gratuite da realizzare nel biennio 2014-2015. Agli amministratori presenti al convegno è stato consegnato un carnet di 5 diagnosi energetiche per iscrivere i condomini più energivori. Possono partecipare all’iniziativa gli edifici realizzati prima del 1990, con almeno 12 unità abitative e impianto di riscaldamento centralizzato, che abbiano una spesa media annua di 1.100-1.200 euro per appartamento e che non abbiano subìto recenti interventi di efficientamento. Per richiedere una diagnosi basterà scrivere a [email protected] inviando i dati del condominio necessari alla valutazione.

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