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Contabilizzazione del calore: gli ingegneri rispondono agli ingegneri

Gli ingegneri esperti di efficienza energetica degli edifici rispondono alle domande più frequenti sul tema della contabilizzazione del calore e della ripartizione delle spese, in vista della scadenza del 31 dicembre 2016

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approfondimento a cura dell’ing. Annamaria Castagna – Servizio di Assistenza Tecnica Logical Soft

Come è noto, nei condomini e negli edifici polifunzionali riforniti da una fonte di riscaldamento o raffreddamento centralizzata, entro il 31 dicembre 2016, sarà obbligatoria l’installazione di tecnologie specifiche per la termoregolazione e la contabilizzazione del calore. Al tema delle componenti di spesa e della ripartizione delle spese abbiamo dedicato un ampio approfondimento, disponibile qui.

Di seguito, riportiamo alcune delle domande più frequenti rivolte dai progettisti sul tema, corredate da risposte aggiornate alla normativa vigente.

È possibile utilizzare le classiche quote percentuali 30% -70% o 50% -50% per ripartire la quota fissa e quella variabile?
No. Non sono più ammessi criteri percentuali di alcun tipo: l’unico criterio ammissibile è quello che si basa sulla valutazione dei consumi effettivi e sui contenuti della UNI 10200:2013: Il D.Lgs. n. 102/2014 specifica infatti all’art. 9 che “l’importo complessivo deve essere suddiviso in relazione agli effettivi prelievi volontari di energia termica utile e ai costi generali per la manutenzione dell’impianto secondo quanto previsto dalla UNI 10200 e smi”. Sono del tutto impugnabili le delibere di assemblea condominiale che prevedono criteri diversi da quelli previsti dal decreto.

Per la valutazione dei millesimi di riscaldamento è sempre necessario il rilievo completo dei radiatori degli appartamenti?
I millesimi di riscaldamento possono essere valutati in potenza o in fabbisogno. La valutazione in potenza si basa sul rilievo di tutte le potenze dei corpi scaldanti, la valutazione in fabbisogno invece dai dati di energia ricavati dalla UNI 11300. L’utilizzo del metodo delle potenze può essere ammesso solo nel caso di impianti privi di qualsiasi tipologia di termoregolazione e costituiti da corpi scaldanti a radiatori, convezione o piastre radianti. In tutti gli altri casi, in realtà quindi la maggioranza, si utilizza il calcolo dei millesimi secondo il fabbisogno energetico.

Chi ha la responsabilità nel campo della contabilizzazione e termoregolazione? Ci sono responsabilità diverse per terzo responsabile, amministratore e proprietario? Qual è il quorum minimo previsto per questa tipologia di intervento?
Le responsabilità sono in capo a tutti i soggetti coinvolti: terzo responsabile, amministratore e singolo condomino. In particolare il terzo responsabile decade nel caso in cui oltre i termini di scadenza previsti dal decreto l’impianto non sia termoregolato o contabilizzato poiché non è possibile dettare la responsabilità di un impianto non a norma.
L’amministratore del condominio ha il dovere di informare della scadenze e dare l’incarico al progettista e all’impresa. I condòmini invece, qualora siano stati debitamente informati e deliberatamente scelgono di non deliberare o non raggiungono i requisiti richiesti per la delibera saranno soggetti al pagamento delle sanzioni amministrative.
L’intervento di contabilizzazione si configura per il condominio come innovazione. L’Art 1136, comma 2 del Codice Civile indica che “sono valide le deliberazioni approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell’edificio” dunque per l’approvazione della delibera è sufficiente il parere favorevole della maggioranza degli intervenuti che rappresenti il 50% della proprietà dell’immobile.

Quali sono le sanzioni previste dal 102/2014?
Aziende e Imprese che non installano entro la scadenza sono soggetti a una sanzione da € 500 a € 2500. Le medesime sanzioni sono previste anche per il condominio che non deliberi l’installazione di valvole termostatiche oppure non ripartiscono le spese in base alla norma UNI 10200. Ricordiamo per chiarezza che il decreto fissa comunque una deroga per impossibilità tecnica o economica degli interventi: questa condizione deve essere adeguatamente dimostrata dal progettista incaricato che può basarsi su un’impossibilità di tipo tecnico quando ad esempio ci si trova di fronte ad un impianto radiante che ricopre l’intera soletta condominiale e non circoscritto per singola unità immobiliare; l’impossibilità economica può ragionevolmente riscontrarsi quando il tempo di ammortamento dell’intervento supera i 10 anni: se pensiamo alla durata massima di un ripartitore (tipicamente 10 anni), prevedere che lo stesso intervento di installazione dei ripartitori sia superiore alla vita utile è innegabilmente uno svantaggio.

Il Modulo Contabilizzazione di TERMOLOG EpiX 6 è lo strumento che ti garantisce di sfruttare al meglio le opportunità che offre la contabilizzazione di calore per edifici condominiali, dal rilievo dello stato di fatto, alla definizione del progetto di termoregolazione alla gestione delle spese per i servizi di climatizzazione invernale, estiva e ACS, in conformità alla UNI 10200:2013.
Il Modulo Contabilizzazione può essere utilizzato come modulo indipendente di Termolog oppure può lavorare in sinergia con i Moduli Progettista, Certificatore e Diagnosi.
Il Modulo permette di rilevare facilmente i corpi scaldanti per ciascun locale dell´edificio e di calcolare le potenze installate secondo l´appendice D della UNI 10200 o in funzione dei dati dichiarati dal produttore grazie ad un ricco archivio di corpi scaldanti, valvole termostatiche, ripartitori e testine. Il programma genera la tabella millesimale in funzione della potenza dei corpi scaldanti o del fabbisogno energetico valutato in condizioni standard, importando i dati automaticamente dagli altri moduli di Termolog o introducendo manualmente i valori calcolati con qualsiasi altro software.

Il tema della contabilizzazione del calore sarà al centro del fitto calendario di seminari ospitati da Mce 2016 – Mostra Convegno Expocomfort (dal 15 al 18 marzo) e organizzati da Wolters Kluwer in collaborazione con SACERT e Logical Soft – il Forum dell’Energia SACERT. Il programma articola, nei 4 giorni di manifestazione, convegni, approfondimenti e seminari tecnici dedicati ai progettisti con i massimi esperti del settore. Tutti gratuiti.

Presso lo stand di oltre 130 mq, collocato al Padiglione 1, sarà allestita la sala convegni in grado di ospitare 60/70 posti a sedere. L’accesso ai seminari dà diritto a un biglietto per la fiera.

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