Contatori intelligenti 2G: definite le specifiche tecniche | Ingegneri.info

Contatori intelligenti 2G: definite le specifiche tecniche

L'Aeeg pubblica le specifiche tecniche sui contatori intelligenti 2G che andranno a sostituire il parco dei contatori elettronici attualmente in uso. Non si fa riferimento, per il momento, a tecnologie wireless o a fibra ottica

contatori_
image_pdf

L’Autorità per l’energia elettrica, gas e sistema idrico ha predisposto le nuove specifiche tecniche per i contatori di seconda generazione (ribattezzati spesso anche “contatori intelligenti” o “contatori smart“), i misuratori elettronici che andranno gradualmente a sostituire quelli elettronici di prima generazione. Questi ultimi, installati a partire dal 2001, stanno progressivamente terminando la loro vita utile di 15 anni.

I nuovi contatori intelligenti 2g permetteranno nuove funzionalità con conseguenti vantaggi: l’eliminazione delle code di fatturazione calcolate su misure stimate, procedure più rapide per il cambio fornitura e la voltura, il superamento del sistema delle fasce predefinite con la possibilità da parte dei gestori di predisporre nuove offerte verso gli utenti con fasce orarie flessibili o soluzioni prepagate, disponibilità di dati dettagliati al quarto d’ora sul proprio comportamento energetico per il risparmio e la gestione innovativa dei consumi (energy footprint).

Approvate dopo un lungo processo di consultazione e nei tempi previsti dal decreto sull’efficienza energetica (dlgs 102/2014 che recepisce la Direttiva europea 27/2012 sull’efficienza energetica) le specifiche contenute nella delibera rappresentano le caratteristiche minime per i contatori intelligenti. In particolare, mantenendo la neutralità tecnologica verso la scelta dei singoli distributori, si individuano le modalità di funzionamento e le performance dei futuri contatori, monitorando il percorso evolutivo delle tecnologie di comunicazione e successivamente la possibilità di un aggiornamento delle specifiche.

Tra le diverse funzionalità dei nuovi misuratori 2G viene, ad esempio, prevista la rilevazione dei dati dell’energia ogni 15 minuti e la rilevazione continua della potenza, per avere un quadro sempre aggiornato quotidianamente dei nostri prelievi giornalieri e comportamenti di consumo, con dati da visualizzare sul display o da trasferire a dispositivi esterni. Nella versione 2.0 dei contatori, quella di immediata disponibilità, che già supporta tutti i benefici definiti, vengono previste due possibili soluzioni di connessione per la telelettura e telegestione, attraverso la rete elettrica PLC (Power Line Carrier) o in radiofrequenza, con la possibilità di lettura di tutti i registri, di aggiornamento del funzionamento del misuratore in base agli accordi contrattuali conclusi tra il cliente e il venditore. Definito anche un canale di comunicazione diretto al cliente, oltre al display a bordo contatore, per la trasmissione dei dati ad un dispositivo ‘intelligente’ che può essere installato in casa. L’Aeeg precisa che l’integrazione con canali di comunicazione come quelli basati su tecnologie wireless (nuova radiomobile dedicata) o wired (fibra ottica) viene ritenuta, al momento, solo “una possibile futura evoluzione”, ritenuti “oggi non ancora maturi per la specifica applicazione dei misuratori 2G o non diffusi sull’intero territorio nazionale”.

I nuovi contatori 2G dovranno inoltre rispettare la regolazione in tema di ‘brand unbundling’ per il distributore e la loro introduzione non potrà far venir meno la piena funzionalità di quelli di prima generazione 1G installati finché saranno in esercizio.

L’Autorità informa che, in ogni caso, una successiva consultazione definirà i meccanismi incentivanti di riconoscimento dei costi connessi alla sostituzione dei contatori, con l’obiettivo di garantire una tempestiva diffusione dei benefici dei nuovi misuratori al consumatore non appena ne inizierà l’installazione. In ogni caso non verranno riconosciuti costi connessi all’eventuale anticipata dismissione di misuratori 1G se effettuata volontariamente dal distributore.

Infine, come previsto dalla Direttiva europea 1535/2015 sulle regole tecniche, il provvedimento dell’Autorità viene notificato alla Commissione europea per verificarne la compatibilità con il diritto dell’Unione e con i principi della libera circolazione di beni e servizi e, per questo, la sua efficacia viene prevista appieno tra tre mesi, alla fine del periodo di stand-still europeo. I termini di legge per la definizione delle nuove funzionalità rimangono comunque compatibili con quanto previsto dal Dlgs 102/ 2014 sull’efficienza energetica (giugno 2016).

Copyright © - Riproduzione riservata
Contatori intelligenti 2G: definite le specifiche tecniche Ingegneri.info