Grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino: la climatizzazione | Ingegneri.info

Grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino: la climatizzazione

Un pool di aziende tutte italiane specializzate in tecnologie green per il nuovo Grattacielo Intesa Sanpaolo appena inaugurato a Torino

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Il 10 Aprile scorso è stato inaugurato il grattacielo del gruppo bancario italiano Intesa Sanpaolo, opera dello studio Renzo Piano Building Workshop (RPBW). La torre, che vanta 44 piani complessivi (38 fuori terra e 6 interrati) per uno sviluppo verticale di 166,26 m, ospita gli oltre 2000 dipendenti della compagnia. L’investimento economico, intrapreso per la costruzione del nuovo centro direzionale, pare essere di circa 570 milioni di euro. La sua realizzazione ha richiesto un arco temporale di 6 anni, impegnando molte aziende italiane specializzate nel settore della green economy, tra cui la DeLclima, tramite la controllata Climaveneta, KSB Italia, ICAR, Alpiq InTec Milano e Scotta Impianti s.r.l..

 

 

 

Courtesy of Climaveneta

 

Il progetto esecutivo del nuovo Centro direzionale è stato sottoposto all’esame del “Protocollo Sbc”, sistema di certificazione e valutazione ambientale che deriva dal Green Building Challenge, il cui iter, in fase di completamento, mira all’ottenimento della certificazione LEED Gold (Leadership in Energy and Environmental Design). Infatti, proprio in accordo con la commissioning authority del protocollo LEED, alcuni mesi fa sono stati eseguiti i test prefunzionali e lo start-up di tutte le apparecchiature. Tale operazione necessaria, e terminata in fase preliminare, sta valutando ora il funzionamento della centrale frigorifera. Entrambe le procedure fanno parte della road-map che porterà al calcolo del bilancio energetico complessivo utile all’ottenimento del certificato LEED Gold. Complessivamente, le caratteristiche costruttive e di gestione consentono di classificare l’edificio in classe energetica A, come previsto dal Decreto Legislativo 311/2006. L’attenzione all’impatto ambientale è stata presa in esame sin dalle fasi iniziali, in quanto il cantiere stesso era regolato da un sistema di gestione ambientale certificato secondo la norma ISO 14000 e il regolamento Emas III.

Tali elevati standard energetici sono frutto di alcune ponderate scelte tecnologiche e prestazionali globali, tra cui la facciata a doppia pelle, la quale muta continuamente di aspetto a seconda delle condizioni climatiche, e una superficie di 1.500 m2 di pannelli fotovoltaici, in grado di produrre circa 120.000 kWh/anno. Inoltre, sono state previste l’installazione di unità per la climatizzazione ad elevata efficienza, le quali sfruttano l’acqua di falda per il comfort di tutto l’edificio senza emettere inquinanti in atmosfera. L’insieme di questi accorgimenti mira alla riduzione dell’impatto ambientale del grattacielo e, ovviamente, delle spese di gestione dello stesso. Tali affermazioni trovano riscontro nelle dichiarazioni di Paolo Bussolotto, Direttore Vendita Italia di Climaveneta, il quale, a riguardo del progetto torinese, ci rivela in esclusiva: “[…] Nessuna emissione di CO2 in atmosfera, massima efficienza energetica in tutte le stagioni e sfruttamento di risorse rinnovabili come l’acqua di falda, con la conseguente riduzione dei costi di gestione, sono i fattori di successo in progetti come questo.“.

 

 

 

Schema semplificato centrale termofrigorifera (courtesy of ing. Boni di Manens-Tifs)

 

Al fine di ottenere valori di comfort interni, al 6° e al 34° livello dell’edificio hanno sede le sotto-centrali termo-frigorifere, in cui hanno sede i 5 refrigeratori di liquido condensati ad acqua ed aria con compressori centrifughi a levitazione magnetica reversibili in pompa di calore dell’azienda Climaveneta. Il sistema, composto da quattro TECS2W/ HC C 1213 ed un FOCSW HS 1902, sono in grado di fornire riscaldamento e raffrescamento massimizzando l’efficienza complessiva, grazie all’impiego di acqua di falda. L’impianto tecnico, un sistema idronico installato dalla ditta padovana Manens-Tifs su progetto di Prodim s.rl.-Jacobs Italia s.p.a., è stato studiato per soddisfare le esigenze di comfort degli utenti, garantendo elevate performance energetiche durante il corso dell’anno. Come detto, la società torinese Prodim s.r.l. è responsabile dell’attività di Project e Construction Management circa la realizzazione degli impianti meccanici e dei relativi impianti BMS. Gli spazi di lavoro ad uffici, collocati dal piano P8 al 31 oltre al P33, sono strutturati ad open space, pensati per accogliere 80-100 unità a piano e distribuite in tavoli, dimensionati per 4 impiegati, con possibilità di opzione a 6. Al verificarsi della frazione estiva, il raffrescamento nei piani ad ufficio è assicurato da gruppi frigo a levitazione magnetica di tipo “TECS2W HC”, dotati di rese elevate, E.E.R. pari a 5,12 ed E.S.E.E.R. di 9,52. La potenza termica complessiva è 6.300 kW, mentre quella frigorifera è di 7.000 kW. Nel periodo invernale, viceversa, la produzione di acqua calda è destinata al riscaldamento dei medesimi ambienti interni. In tal proposito, le unità reversibili funzionano, quindi, quali pompe di calore a portata variabile, con un COP superiore a 4 e classe A (secondo Eurovent). Per la nuova sede di Intesa Sanpaolo, la versione adottata delle unità “TECSW” è la High Condensing, specificatamente progettate per soddisfare richieste di capacità di lavoro a livelli di condensazione elevati o, come nel caso specifico, la reversibilità delle unità in pompa di calore.

 

 

Schema di flusso acqua potabile e di pozzo (courtesy of ing Boni di Manens-Tifs)

 

Anche l’unità “FOCS W” è stata selezionata in versione pompa di calore HS, con reversibilità lato idraulico per garantire il massimo comfort interno anche durante il periodo invernale. Durante la mezza stagione, infine, un sistema di gestione computerizzato dell’impianto consente alle unità di funzionare in parte come pompe di calore e in parte come gruppi frigoriferi. Tutto ciò è possibile grazie alla presenza, nel sistema, di pompe a portata variabile gestite da inverter, che consentono una distribuzione all’interno dell’impianto della sola acqua (calda o fredda) realmente necessaria, evitando eventuali sprechi.

 

 

 

 

courtesy of Climaveneta

 

In ultima analisi, la distribuzione interna è garantita da un sistema sospeso a pannelli radianti ad isola di 18.500 m2, in grado di produrre un benessere ambientale superiore alla media, senza correnti d’aria o emissioni sonore.

 

Anche le valvole KSB Italia sono stati impiegati per il funzionamento degli impianti di riscaldamento, condizionamento, idrico-sanitari e per i sistemi di bilanciamento degli impianti idraulici stessi, all’interno del nuovo grattacielo Intesa Sanpaolo. L’azienda di Concorezzo (MB) ha infatti fornito oltre 5000 valvole, del tipo a farfalla, di controllo, a globo, di ritegno, oltre a compensatori e filtri. In particolare, grazie alla presenza delle valvole Boa-Control, si è potuto attuare il bilanciamento degli impianti idrici.

 

Tra le prestazioni eseguite da Alpiq InTec Milano, vi è il collegamento in rete dell’intero edificio, che ha visto la posa di 300 Km di cavi elettrici e di altrettanti 350 Km per installazioni speciali. Inoltre, sono stati installati 20.000 apparecchi illuminanti a cui si aggiunge il collegamento delle postazioni di lavoro alla rete di trasmissione dati con oltre 100 Km di cavi. A tali lavori si aggiungono ulteriori 11.000 punti di misurazione e altrettanti di controllo, di cui 150 lettori di badge, una rete di 400 telecamere atte alla video-sorveglianza e 10.000 rilevatori d’incendio. Tutte queste installazioni speciali vengono monitorate e controllate a livello centrale da un sistema di gestione dell’edificio B.M.S. (Building Management System). Inoltre, ciascun piano della torre di Intesa Sanpaolo è dotato d’impianto di diffusione sonora e d’installazioni audiovisive munite di display. Le sale riunioni e conferenze, nonché l’auditorium, sono provvisti d’impianti di trasmissione e videoproiezione.

L’installazione degli impianti idrotermosanitari e antincendio è stata curata della ditta cuneese Scotta Impianti s.r.l.

 

 

 

 

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