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Gse: il rapporto 2013 sul fotovoltaico in Italia, tra impianti e incentivi

Il Gestore servizi energetici (Gse) ha pubblicato il rapporto 2013 sulla diffusione del fotovoltaico in Italia. Ecco i dati principali

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Il Rapporto statistico del Gse riporta la consistenza del parco fotovoltaico in Italia, dati sulla tipologia di impianti e di installazioni, la produzione, le ore di utilizzazione e gli autoconsumi. A fine 2013, in Italia erano in esercizio circa 18 GW con una produzione di 21,6 TWh. I nuovi impianti entrati in esercizio nel corso del 2013 sono soprattutto impianti di piccola taglia collegati alla rete in bassa tensione.

Ecco in sintesi i dati principali forniti dal rapporto:

  • impianti fotovoltaici installati al 31 dicembre 2013: 591.029 (erano 480.000 a fine 2012), con una potenza pari a 18.053 MW, di cui 1.364 MW da impianti installati nel 2013. La maggior parte degli impianti entrati in esercizio nel corso dell’anno ha aderito al meccanismo dello Scambio sul Posto gestito dal GSE;

  • produzione: 21.589 GWh (+14,4% rispetto al 2012). Nel 2013, la produzione fotovoltaica ha rappresentato il 19% dei 112 TWh prodotti da fonti rinnovabili in Italia;

  • regioni con la maggiore produzione: Puglia 17,2% (3.715 GWh), Emilia Romagna 9,2%, Lombardia 9,0%;

  • regioni con minore produzione: Valle d’Aosta e Liguria (rispettivamente 0,1% e 0,4% del totale nazionale);

  • autoconsumi: 3.590 GWh (il 17% della produzione complessiva degli impianti fotovoltaici), di cui il 38% nel settore industriale, il 26% nel settore terziario e il 24% nel settore domestico;

  • ore di utilizzazione equivalenti: il 50% degli impianti ha raggiunto almeno 1.140 ore, mentre solo il 6% ha avuto meno di 500 ore di producibilità;

  • taglia media degli impianti: 30,5 kW. I nuovi impianti sono principalmente di piccola dimensione;

  • impianti collegati alla rete in bassa tensione: 572.070 (97%). Circa 20.000 impianti sono connessi alla media tensione e rappresentano il 61% della potenza installata sull’intero territorio nazionale. Un esiguo numero di impianti è collegato alla rete di alta tensione per una potenza pari a circa 973 MW, il 5% del totale;

  • potenza installata: 44% al Nord, 38% al Sud, 18% al Centro. La Puglia, con il 14,2%, presenta il contributo maggiore, seguita dalla Lombardia con l’11,0% e dal Lazio con il 6,5%;

  • potenza media degli impianti entrati in esercizio nel 2013: 12,4 kW, notevolmente più bassa rispetto a quella degli anni precedenti;

  • area con il numero più elevato di impianti: Nord (54% degli impianti), in particolare in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna (rispettivamente con 84.338, 80.110 e 56.951 impianti); al Centro è installato circa il 17% e al Sud il restante 29%;

  • regione con la maggiore potenza installata: Puglia, con 2.555 MW; questa regione detiene anche il primato della la dimensione media più elevata degli impianti: 65 kW. Seguono Basilicata (52,7 kW) e Molise (50,7 kW); la taglia media inferiore è in Valle d’Aosta (11,1 kW);

  • tecnologie più diffuse: pannelli a silicio policristallino (72% della potenza installata), seguiti dai pannelli monocristallini (21%), mentre il film sottile o altre tipologie di pannelli sono utilizzate in quantità modesta (7%), soprattutto in Sicilia.

  • tipologie di installazione più diffuse: il 41% della potenza è installata a terra, il 49% è collocata su edifici, il 6% su serre e pensiline ed il residuo 4% è ubicato diversamente, ad esempio è utilizzato per le barriere acustiche autostradali;

  • distribuzione delle tipologie di installazioni: la potenza installata a terra prevale nel Centro Sud: Puglia 76%, Basilicata (71%) e Molise (66%); la collocazione su edifici è più presente al Nord: Trentino Alto Adige 90% della potenza installata, Valle d’Aosta (84%) e Lombardia (80%). Gli impianti su serre e pensiline sono particolarmente diffusi in Sardegna, Calabria e Liguria;

  • potenza fotovoltaica installata nell’industria: 54% (era il 60% nel 2012); nell’agricoltura: 13%, nel terziario: 20%, nel domestico: 13%. Regione che ha fatto registrare il maggiore cambiamento: Sardegna, passata nel settore industriale dal 49% del 2012 al 38% nel 2013, nel settore agricoltura dal 25% al 18%, nel terziario dal 9% al 27%;

  • tipologie di Soggetti Responsabili: l’85,3% della potenza è relativa ad impianti di proprietà di una società, mentre il 10,8% afferisce a persone fisiche e il restante 3,9% è diviso fra altre tipologie, di cui il 3,5% appartiene ad Enti Pubblici;

  • impianti che hanno richiesto l’accesso al Conto Energia: 98% della potenza installata (17.623 MW, di cui 1.143 da impianti installati nel 2013);

  • premio incentivante: è stato riconosciuto a 1.693 impianti, di cui:

    1. 1.153 (+12% rispetto al 2012) installati su edifici esistenti e soggetti ad interventi di riqualificazione energetica che abbiano determinato una riduzione di almeno il 10% di entrambi gli Indici di prestazione energetica, estiva e invernale. Nel caso di interventi sull’involucro edilizio dell’edificio, il premio previsto, variabile tra il 5% ed il 30% della tariffa base, è pari alla metà della percentuale di riduzione del fabbisogno di energia conseguita;

    1. 540 (+26% rispetto al 2012, per una potenza complessiva di 28,6 MW (+54%), su edifici di nuova costruzione con una prestazione energetica di almeno il 50% inferiore rispetto ai valori minimi fissati dalla normativa vigente (maggiorazione del 30% della tariffa base);

    1. regioni con più impianti con premio riconosciuto: Lombardia e Veneto, principalmente nel domestico. Abruzzo, Umbria e Marche, rispettivamente con 81 kW, 48 kW e 28 kW, con la maggiore taglia media degli impianti che hanno ottenuto il premio, dovuta a numerosi impianti su capannoni industriali.

L’autore


Giorgio Tacconi

Nato a Milano nel 1956, laureato in giurisprudenza, svolge come libero professionista attività di comunicazione, informazione e consulenza tecnico-giuridica in tema di sicurezza negli ambienti di lavoro, tutela dell’ambiente e sostenibilità, responsabilità sociale d’impresa. Ha collaborato come autore di testi, siti e banche dati con Cedis, McGrawHill, Eco-comm, De Agostini, Rcs, Conde Nast, LifeGate, Sistemi Editoriali, Giappichelli.

Riferimenti Editoriali


Manuale pratico del fotovoltaico e solare termico

Frutto del lavoro sul campo di un architetto professionista, il volume  affronta in termini pratici ed essenziali il tema dell’integrazione degli impianti fotovoltaici e solari negli edifici, considerando soprattutto gli interventi su edifici già esistenti.

Autore:   •   Editore: Wolters Kluwer Italia   •   Anno:

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