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Le valvole termostatiche permettono davvero un risparmio energetico?

La diffusione delle valvole in contesti condominiali è ormai un fatto dato. Senza però un uso corretto, producono realmente benefici? I consigli del progettista termotecnico

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Il recente obbligo di adeguamento alla termoregolazione e contabilizzazione del calore degli impianti di riscaldamento centralizzati esistenti ha determinato la diffusione di valvole termostatiche. Queste valvole, installate sui caloriferi, permettono all’utente di regolare autonomamente la temperatura dei singoli locali.

Il loro funzionamento si basa su un principio fisico attraverso il quale un fluido si espande e si contrae in base alle condizioni di temperatura ambiente. L’espansione di tale fluido, contenuto nel bulbo sensibile delle valvole termostatiche, consente di chiudere proporzionalmente l’apporto di acqua al radiatore cosi da ridurne la temperatura e la potenza emessa in ambiente. La contrazione, invece, determina l’esatto contrario ovvero l’aumento di portata d’acqua e l’incremento della potenza termica del corpo scaldante.

Il principio di funzionamento è totalmente automatico in quanto non vengono impiegati ausiliari elettrici. L’installazione di valvole termostatiche consente di attuare una regolazione ambiente del tipo proporzionale.

Si può affermare che in relazione al loro costo (piuttosto economico rispetto al altre tipologie di regolazione) questa semplice tecnologia ha un ottimo rapporto qualità prezzo.

Le valvole termostatiche inoltre sono molto affidabili sia in termini di qualità di regolazione della temperatura che per la loro durata nel tempo.
Nella maggior parte dei casi purtroppo questi sistemi vengono installati e abbandonati a se stessi.
Sensibilizzare gli utenti finali al corretto uso delle valvole termostatiche potrebbe essere la carta vincente per aumentare il comfort termico e il relativo risparmio energetico.
Il loro funzionamento, come sopra anticipato, è completamente automatico e la regolazione avviene in modo proporzionale.
Tuttavia risulta fondamentale, da parte dell’utente utilizzatore, effettuare delle tarature iniziali.

Solitamente l’installatore che effettua il montaggio delle valvole termostatiche si limita a fornire qualche blanda indicazione e le valvole rimangono quasi sempre su una posizione intermedia.
La manopola ha una scala graduata che va da 0 a 5 tali valori però costituiscono esclusivamente un ordine di grandezza difficilmente associabili (a prescindere) a valori reali di temperatura in ambiente.
Si pensi a titolo di esempio ad un calorifero sovradimensionato (rispetto al reale fabbisogno termico) paragonato ad un altro che al contrario risulta sottodimensionato appare ovvio che il medesimo valore della scala graduata della manopola potrà risultare corretto solo per uno dei due corpi scaldanti.
La soluzione che pone fine ad ogni problematica consiste nel tarare il sistema con l’ausilio di termometri posti in ambiente.

Questa procedura richiede l’impegno degli utenti utilizzatori che comprendendo il grande potenziale del sistema di regolazione siano interessati al risparmio energetico.
Un termometro ambiente consente di monitorare la temperatura interna e quindi di attribuire ad ogni corpo scaldante la corretta posizione della manopola della valvola termostatica.
Da notare che una volta tarato il sistema di regolazione non sarà più necessario andarne a modificare i valori tutto questo grazie al principio di regolazione proporzionale dove in base alla temperatura in ambiente si va ad aumentare o ridurre la portata di fluido termovettore al calorifero.

Pertanto qualora l’ambiente interno dovesse raffreddarsi a causa ad esempio dell’apertura di una finestra per il ricambio d’aria la valvola termostatica con regolazione proporzionale riporterà i valori corretti di temperatura.

Concludendo si può affermare che il corretto uso delle valvole termostatiche conseguente alla loro taratura conduce ad un risparmio energetico derivante dalla eliminazione delle sovratemperature e dalla possibilità di poter beneficiare degli eventuali apporti gratuiti (irraggiamento solare).
Nel caso di contabilizzazione del calore l’utente sensibile al corretto uso del sistema di termoregolazione verrà premiato con il risparmio economico.

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