Pannelli fotovoltaici incentivati: istruzioni operative per lo smaltimento | Ingegneri.info

Pannelli fotovoltaici incentivati: istruzioni operative per lo smaltimento

Come si smaltiscono i pannelli fotovoltaici una volta terminato il loro ciclo di vita? Ecco le istruzioni operative del GSE

pannelli_fv_esausti
image_pdf

Per assicurare alla produzione di energia fotovoltaica una “sostenibilità” effettiva, occorre pensare anche  allo smaltimento dei pannelli fotovoltaici una volta terminato il loro ciclo di vita.

A questo fine il Gestore dei Servizi Energetici, GSE, ha comunicato la pubblicazione di specifiche linee guida per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti da pannelli fotovoltaici incentivati in Conto Energia.

L’obiettivo delle nuove regole è garantire il finanziamento delle operazioni di raccolta, trasporto, trattamento adeguato, recupero e smaltimento compatibile con l’ambiente. In particolare, a partire dall’undicesimo anno di incentivazione, il GSE trattiene dalle tariffe incentivanti del Conto Energia una quota, calcolata secondo specifiche modalità, a garanzia della totale gestione dei rifiuti derivanti da pannelli fotovoltaici.

Sarà il produttore iniziale o il detentore dei rifiuti a provvedere direttamente alla consegna ad un intermediario o ad un’impresa che effettua le operazioni di trattamento dei pannelli fotovoltaici come rifiuti. Se il soggetto obbligato adempie agli obblighi previsti, la somma trattenuta viene restituita; diversamente il GSE provvede direttamente utilizzando gli importi trattenuti.

I cambi di titolarità, anche se sono successivi al periodo di incentivazione, dovranno essere debitamente comunicati al GSE che si riserva di definire le reciproche obbligazioni con specifico atto.

Ecco in sintesi, i contenuti delle istruzioni del GSE.

 

Destinatari del provvedimento:

Pannelli fotovoltaici degli impianti che beneficiano dei seguenti meccanismi incentivanti

Esclusioni

 

 

 

I Conto Energia
(D.M. 28 luglio 2005 e
D.M. 6 febbraio 2006)

II Conto Energia
(D.M. 19 febbraio 2007)
III Conto Energia
(D.M. 6 agosto 2010)

IV Conto Energia
(D.M. 5 maggio 2011)

 

V Conto Energia
(D.M. 5 luglio 2012)

Il GSE non trattiene la quota  agli impianti che hanno beneficiato delle tariffe incentivanti di cui al DM 5 maggio 2011 e al DM 5 luglio 2012 e che, ottemperando alle disposizioni del Disciplinare Tecnico del GSE, hanno già aderito ad un sistema collettivo/Consorzio in grado di garantire,  la completa attività di recupero e riciclo dei pannelli fotovoltaici a fine vita

 

Responsabilità del produttore di rifiuti

In base alle regole generali in materia di gestione dei rifiuti, di cui all’art. 188 del TUA, il produttore iniziale o il detentore dei rifiuti (nel caso specifico: il Soggetto responsabile) provvede direttamente al loro trattamento, o li consegna ad un intermediario, ad un commerciante, ad un ente, ad un’impresa che effettua le operazioni di trattamento dei rifiuti o ad un soggetto pubblico o privato addetto alla raccolta e al trattamento dei rifiuti.

 

Adempimenti normativi per i pannelli fotovoltaici

Dismissione

  1. il RAEE fotovoltaico domestico (potenza nominale < a 10 kW) deve essere conferito ad un Centro di Raccolta; il finanziamento è a carico dei produttori presenti sul mercato nello stesso anno in cui si verificano i rispettivi costi, in proporzione alla rispettiva quota di mercato nell’anno solare di riferimento;
  2. il RAEE fotovoltaico professionale (potenza nominale ≥ a 10 kW) deve essere conferito, per il tramite di un sistema individuale, collettivo, di soggetti autorizzati per la gestione dei codici CER o di un trasportatore, ad un impianto di trattamento autorizzato; il finanziamento è a carico del detentore del RAEE per i pannelli fotovoltaici immessi nel mercato prima del 12 aprile 2014; del produttore negli altri casi.

 

Certificazione dell’avvenuto trattamento e smaltimento

a. Domestico

Il soggetto responsabile deve:

  • scaricare dal portale informatico del GSE la “Dichiarazione di avvenuta consegna del RAEE derivante dal pannello fotovoltaico incentivato in Conto Energia”, compilarla negli appositi campi e farla firmare/vidimare dal Centro di Raccolta (vale anche per i RAEE fotovoltaici professionali).
  • trasmettere al GSE, entro 6 mesi dalla consegna del RAEE al Centro di Raccolta, secondo specifiche modalità, la dichiarazione di avvenuta consegna del RAEE e l’eventuale altra documentazione prevista dalla normativa di riferimento.

Una volta verificato il corretto iter di trattamento e smaltimento, il GSE provvede a restituire la quota trattenuta negli anni, comprensiva degli interessi maturati.

Fatte salve le azioni risarcitorie dei danneggiati nei confronti dei responsabili, il GSE si riserva la facoltà di rivalersi sul soggetto responsabile per la copertura degli ulteriori costi che il GSE dovesse sostenere a garanzia della totale gestione dei rifiuti da pannelli fotovoltaici.

b. Professionale

Se il soggetto responsabile decide di procedere autonomamente al trasferimento del RAEE all’impianto di trattamento autorizzato, deve iscriversi all’ANGA, e la dichiarazione dovrà essere firmata dal referente dell’impianto di trattamento che prende in carico il RAEE fotovoltaico (occorre, invece, la firma del soggetto che prende in carico il RAEE, nel caso in cui il soggetto responsabile proceda mediante sistema individuale o collettivo).

Quindi, entro 6 mesi dalla consegna del RAEE, deve trasmettere al GSE la dichiarazione di avvenuta consegna del RAEE, la quarta copia del formulario di trasporto dei rifiuti e il certificato di avvenuto trattamento/recupero rilasciato dall’impianto di trattamento.

 

Certificazione dell’avvenuto trattamento e smaltimento in caso di sostituzione

Domestico e professionale

Il RAEE deve essere conferito ad un Centro di Raccolta dei RAEE secondo le medesime modalità sopra descritte. Il soggetto responsabile può anche chiedere all’installatore/distributore il ritiro gratuito, in ragione di uno contro uno, del pannello sostituito; in questi casi deve inviare al GSE la dichiarazione di avvenuta consegna del RAEE, copia dello schedario di carico e scarico rilasciato dall’installatore/distributore e l’eventuale altra documentazione prevista dalla normativa di riferimento (per i RAEE professionali occorre, in aggiunta, copia del FIR e il certificato di avvenuto trattamento/recupero rilasciato dall’impianto di trattamento).

In ogni caso, occorre accedere al portale informatico del GSE e comunicare tutti i dati relativi al nuovo pannello (marca del nuovo pannello, matricola, tecnologia utilizzata etc.).

 

Operazioni di trattamento del RAEE fotovoltaico al di fuori del territorio nazionale

Nel rispetto dei regolamenti (Ce) n. 1013/2006 e 1418/2007 ai fini della restituzione della quota da parte del GSE, le operazioni di trattamento al di fuori del territorio nazionale possono essere effettuate solo presso gli operatori riconosciuti dal Centro di Coordinamento RAEE.

In particolare occorre presentare:

  • dichiarazione di avvenuta consegna del RAEE derivante dal pannello fotovoltaico incentivato in Conto Energia appositamente compilata e firmata;
  • copia del FIR;
  • attestazione che il trattamento ha avuto luogo in condizioni equivalenti ai requisiti stabiliti dalla normativa.

 

Modalità operative a garanzia della gestione dei rifiuti da pannelli fotovoltaici

Determinazione – Sulla base dei costi medi di adesione ai Consorzi e della stima dei costi imputabili alle attività di ritiro, trasporto, trattamento adeguato, recupero e smaltimento del RAEE fotovoltaico.

Gestione dei RAEE – Comprende tutte le operazioni relative al ritiro del pannello fotovoltaico dal sito di utilizzo, alla logistica per trasferire il RAEE fotovoltaico dal sito produttivo all’impianto di trattamento, al trattamento adeguato, al recupero e allo smaltimento “ambientalmente compatibile” dei rifiuti prodotti dai pannelli fotovoltaici.

Valore della quota trattenuta dal GSE:

  • 12 €/pannello per i RAEE fotovoltaici domestici;
  • 10 €/pannello per i RAEE fotovoltaici professionali.

Modalità di gestione della trattenuta:

  • deposito fruttifero gestito dal GSE stesso.
  • per i pannelli domestici il GSE trattiene la quota una tantum a valere sulla prima erogazione dell’anno a favore del Soggetto responsabile relativa al quindicesimo anno di incentivazione;
  • per i pannelli professionali il GSE trattiene, a partire dall’undicesimo anno e per dieci anni, la quota una volta l’anno, a valere sulla prima erogazione dell’anno a favore del soggetto responsabile.

Copyright © - Riproduzione riservata
L'autore
Pannelli fotovoltaici incentivati: istruzioni operative per lo smaltimento Ingegneri.info