Sistemi di accumulo più fotovoltaico: in Lombardia il primo bando italiano per incentivi | Ingegneri.info

Sistemi di accumulo più fotovoltaico: in Lombardia il primo bando italiano per incentivi

Primo nel suo genere in Italia, il Bando della Regione Lombardia mette a disposizione 2 milioni di euro per l’acquisto e l’installazione di sistemi di accumulo abbinati a impianti fotovoltaici

sistemi_accumulo
image_pdf

La regione Lombardia ha aperto un bando, del valore di 2 milioni di euro, che prevede contributi per l’acquisto e l’installazione di sistemi di accumulo abbinati a impianti fotovoltaici.

Potranno accedere ai contributi i soggetti pubblici e privati, residenti o avente sede legale/operativa in Regione Lombardia, e le Energy Service Company (ESCo). Domande a partire dal 26 maggio.

 

Questo contenuto è offerto da “Ambiente & Sviluppo“, magazine mensile dedicato a ambiente, rifiuti, inquinamento, ecoreati, responsabilità, 231, energia, finanziamenti. Per abbonarsi alla rivista o scaricare subito un numero omaggio clicca qui

 

Beneficiari e oggetto del contributo

In attuazione della delibera n. 4769 del 28 gennaio 2016, il d.d.u.o. n. 3821/2016 ha approvato il Bando “Accumulo” per l’assegnazione di contributi per l’acquisto con relativa installazione di sistemi di accumulo dell’energia elettrica prodotta dagli impianti fotovoltaici. Si tratta di una misura di incentivazione prevista dal Programma Energetico Ambientale Regionale (PEAR) che promuove l’autoconsumo di energia rinnovabile al fine di contenere i consumi energetici dai combustibili fossili.

La misura è rivolta a tutti i soggetti pubblici e privati, residenti o aventi la propria sede legale o operativa in Regione Lombardia e agevola l’acquisto e la relativa installazione di un sistema di accumulo di energia elettrica prodotta da un impianto solare fotovoltaico (fino a 20 kWp), indipendentemente dal fatto che l’impianto fotovoltaico sia collegato o meno alla rete di distribuzione e/o che sia incentivato o meno dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE). Sono pertanto ammissibili anche i sistemi di accumulo a servizio degli impianti fotovoltaici ad isola.

Il contributo, a fondo perduto, coprirà fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di 5.000 euro per ciascun intervento ammesso. Tra le spese ammissibili rientra anche il costo di acquisto e installazione dell’eventuale contatore aggiuntivo per la misura dell’energia scambiata dal sistema di accumulo, se richiesto dalla norma CEI 0-21.

 

Requisiti dei beneficiari

Ai fini dell’ammissibilità, le imprese dovranno rispettare i seguenti requisiti:

  • non trovarsi in nessuna delle situazioni ostative relative agli aiuti di Stato dichiarati incompatibili dalla Commissione europea: gli aiuti non saranno erogati ad imprese destinatarie di ingiunzioni di recupero per effetto di una decisione di recupero adottata dalla Commissione europea ai sensi del Regolamento Ce 659/1999 e s.m.i., in quanto hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o non depositato in un conto bloccato aiuti che lo Stato è tenuto a recuperare in esecuzione di una decisione di recupero adottata dalla Commissione europea ai sensi del suddetto Regolamento;
  • non essere sottoposte a procedure concorsuali ai sensi del diritto fallimentare interno;
  • avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dal D.Lgs. n. 159/2011 (Codice delle leggi antimafia).

Saranno escluse le imprese:

  • sottoposte a procedura fallimentare o in stato di liquidazione, amministrazione controllata, concordato preventivo o comunque che siano sottoposte a procedimenti che possano determinare una delle predette procedure;
  • che hanno beneficiato di contributi pubblici in forma di prestito agevolato, soggetto a restituzione, e che non siano in regola con il pagamento delle rate.

 

Leggi anche: Come funziona il Conto Termico 2016, in vigore dal 31 maggio

 

Requisiti dei progetti

Per essere ammessi, i progetti dovranno soddisfare i seguenti requisiti:

  • sistemi di accumulo connessi ad impianti fotovoltaici dotati di generatore di potenza nominale fino a 20 kW;
  • sistemi di accumulo collegati secondo gli schemi di connessione previsti dalla norma CEI 0-21;
  • sistemi di accumulo realizzati con tecnologia:

– elettrochimica (ad es. piombo acido, ioni di litio);

– meccanica (ad es. volano).

Saranno ritenute eleggibili al contributo le seguenti spese:

  • costo d’acquisto del sistema di accumulo e dell’eventuale contatore aggiuntivo per la misura dell’energia scambiata dal sistema di accumulo, se richiesto dalla norma CEI 0-21;
  • costo dell’installazione del sistema di accumulo e dell’eventuale contatore aggiuntivo;
  • costo dell’approntamento della documentazione tecnica per il GSE (se l’impianto è incentivato dal GSE) e per il Distributore di energia elettrica (se l’impianto è connesso alla rete di distribuzione);
  • IVA, se non detraibile.
    Saranno escluse le spese sostenute per:
  • l’acquisto e l’installazione dell’impianto fotovoltaico;
  • interventi edilizi relativi all’installazione del sistema di accumulo;
  • sistemi di accumulo già installati.

 

Domande

Le domande di contributo possono essere presentate esclusivamente on-line, per mezzo del Sistema Informativo “SIAGE” (http://www.agevolazioni.regione.lombardia.it), a partire dalle ore 12:00 del 26 maggio 2016 e fino a esaurimento delle risorse stanziate che – come già ricordato – ammontano a 2 milioni di euro.

 

Riferimenti

  • Deliberazione della Giunta Regionale 28 gennaio 2016 n. X/4769, BUR 3 febbraio 2016 n. 5: misure di incentivazione per la diffusione dei sistemi di accumulo di energia elettrica da impianti fotovoltaici e di sistemi di ricarica domestica per veicoli elettrici;
  • Decreto 3 maggio 2016 n. 3821, BUR 6 maggio 2016 n. 18: approvazione del bando per la diffusione dei sistemi di accumulo di energia elettrica da impianti fotovoltaici in attuazione della DGR n. 4769 del 28 gennaio 2016.

 

Per indicazioni di ulteriori bandi e approfondimenti si rinvia alla rubrica Finanziamenti Ambientali, a cura di Bruno Pagamici,  sulla rivista Ambiente & Sviluppo.

Copyright © - Riproduzione riservata
L'autore
Sistemi di accumulo più fotovoltaico: in Lombardia il primo bando italiano per incentivi Ingegneri.info