Terna pubblica il rapporto di sostenibilità 2009 | Ingegneri.info

Terna pubblica il rapporto di sostenibilità 2009

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Da ieri è disponibile il “Rapporto di Sostenibilità 2009”, quinto bilancio annuale delle performance non finanziarie di Terna, redatto secondo le GRIGlobal Reporting Initiative guidelines e certificato dalla società di revisione KPMG.

L’edizione di quest’anno aumenta il numero delle informazioni rispetto al passato: salgono infatti a 79 (13 in più a confronto con il Rapporto 2008) gli indicatori GRI pubblicati.

Il livello di applicazione delle linee guida GRI passa dal B+ delle ultime 3 edizioni all’A+, il massimo previsto dallo standard.

Numerosi e significativi i risultati raggiunti nel 2009 in tutte le aree di responsabilità d’impresa, in linea con gli obiettivi prefissati l’anno prima.

Ranking di sostenibilità

Nel 2009 sono migliorate le valutazioni su Terna espresse dalle agenzie specializzate nel rating di sostenibilità, punto di riferimento per quegli investitori che basano le proprie scelte anche sulla considerazione delle performance ambientali, sociali e di governance delle società.

Dal 2009 Terna è nel Dow Jones Sustainability Index World che seleziona le 300 imprese (di cui solo 12 italiane) più performanti in termini di sostenibilità tra 2.500 aziende mondiali con maggiore capitalizzazione in Borsa e negli indici ASPI Eurozone ed Ethibel Sustainability Index Excellence.

E’ stata confermata l’inclusione di Terna nel FTSE4Good, nel FTSE KLD Global e Europe, nell’ECPI e nell’Axia Ethical Index.

Nel 2009 Terna è inoltre risultata terza (era ottava nel 2008) nell’Accountability Rating Italy 2009, la valutazione della governance, sostenibilità e responsabilità sociale delle 40 maggiori aziende italiane dell’indice borsistico S&PMib. Migliorata anche la comunicazione on line della sostenibilità, passata dal 13° posto del 2008 al 4° del 2009 nella classifica del CSR Online Awards redatta dalla società di comunicazione finanziaria Lundquist.

Servizio elettrico

Raggiunti e superati i target di performance sulla continuità e la qualità del servizio elettrico, monitorati da Terna e dall’AEEG.

Per la sicurezza del servizio elettrico Terna ha investito nel 2009 oltre 74 milioni di euro, finalizzati al miglioramento dei sistemi preposti alla salvaguardia del servizio di trasmissione. Il Protocollo d’Intesa per la sicurezza della rete di trasmissione, siglato a luglio 2009 tra Terna e il Ministero degli Interni, ha segnato l’avvio di un piano di collaborazione per la tutela di una delle maggiori infrastrutture strategiche del Paese.

Ambiente

La riduzione dei quantitativi di olio contenente PCB (policlorobifenili) è risultata in linea con il piano di smaltimento: in particolare, con un anticipo di un anno rispetto agli obblighi di legge, non risultano apparecchiature contenenti oli con PCB superiori a 500 ppm (parti per milione) Il trattamento dei rifiuti ha privilegiato il recupero per riciclo: la percentuale di rifiuti recuperati si attesta all’83%.

Le emissioni di CO2 per chilometro percorso della flotta di auto aziendali sono state ridotte dell’11,1%.

L’impegno a tutela della biodiversità è proseguito attraverso le collaborazioni con WWF Italia e LIPU finalizzate a ridurre gli impatti e a massimizzare gli effetti positivi dell’interazione tra linee elettriche di trasmissione e avifauna.

E’ aumentato il numero delle cassette-nido installate sui tralicci di Terna nell’ambito della collaborazione con Ornis Italica e nuove specie protette –ghiandaie marine, assioli- oltre ad una consolidata popolazione di gheppi hanno trovato alloggio nei nidi artificiali.

Nel Rapporto 2009 è stata pubblicata per la prima volta una rappresentazione separata dei costi ambientali, investimenti e spese di esercizio, identificati secondo quanto indicato dalla Raccomandazione 2001/453/CE. Tali investimenti ammontano a oltre 42 milioni di euro mentre i costi di esercizio raggiungono i 9 milioni di euro.

Sicurezza

Nel 2009 è diminuito il numero degli incidenti sul lavoro (36, erano 50 nel 2008), di cui nessuno mortale, e si sono abbassati sia il tasso di frequenza sia il tasso di gravità degli infortuni.

Numerose anche le iniziative per la prevenzione degli infortuni sul lavoro che hanno ulteriormente migliorato un approccio già consolidato. E’ stata istituita, ad esempio, la “Giornata della Sicurezza” che ha coinvolto tutti i dipendenti della società ed è stato rafforzato il presidio centrale anche in relazione alle attività di cantiere e ai lavori in appalto.

Formazione

La formazione si conferma un punto di forza nella valorizzazione delle risorse umane. Nel 2009 sono state erogate 47 ore di formazione per dipendente, con una copertura del 91% del personale che testimonia l’attenzione e la sensibilità di Terna nei confronti dei propri dipendenti

Impatto economico

L’impatto economico è stato evidenziato nel Rapporto 2009 attraverso l’importo delle attività di investimento (oltre 900 milioni di euro, in crescita rispetto ai circa 765 del 2008), la creazione di occupazione (il lavoro svolto dai dipendenti di ditte appaltatrici e subappaltatrici equivale a oltre1.500 risorse a tempo pieno) e la spesa per acquisti, pari a 925 milioni di euro nel 2009,concentrati presso fornitori locali.

In tema di rapporto con i fornitori va rilevato l’accordo siglato a novembre 2009 tra Terna e la Guardia di Finanza con l’obiettivo di prevenire, attraverso la trasparenza nella gestione degli appalti e il monitoraggio dei fornitori, i potenziali rischi di infiltrazione criminale attraverso imprese che eseguono appalti per i lavori di realizzazione delle infrastrutture della rete di trasmissione.Iniziative Sociali e culturali

Coerente con la volontà di restituire valore alla società civile e alle comunità locali a fronte della sua presenza a forte impatto territoriale, delle attività di sviluppo e di mantenimento della rete elettrica sul territorio, nel 2009 Terna ha confermato il proprio sostegno a favore di iniziative sociali,in linea con le best practice delle aziende impegnate nella responsabilità sociale.

L’impegno più significativo è quello del Premio Terna 02 per l’arte contemporanea che è cresciuto in qualità e quantità grazie anche a Connectivity 01, il progetto di internazionalizzazione del Premio che interconnette gli artisti italiani e stranieri in un’ottica di condivisione e scambio di esperienze per incoraggiare il talento creativo degli artisti emergenti e promuoverne la conoscenza anche a livello internazionale.

Il progetto, sostenuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e sviluppato in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri si è concretizzato con la mostra delle 16 opere vincitrici del Premio Terna 01 presso il Chelsea Art Museum di New York.

Il Premio Terna ha infine promosso due indagini, in collaborazione con l’ISPO (Istituto per gli Studi sulla Pubblica Opinione) e S3Studium sulle dinamiche di mercato dei musei italiani e sul futuro delle arti in Italia. Queste, sommate a quelle condotte nel 2008, rappresentano una memoria scientifica sulla realtà degli artisti e dell’arte contemporanea in Italia.

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