Arenaways riparte come Strade Ferrate Alta Italia | Ingegneri.info

Arenaways riparte come Strade Ferrate Alta Italia

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Una nuova compagine ferroviaria è pronta a inserirsi nel mercato ferroviario libero, anche se non si tratta di una vera e propria novità. Nasce dalle ceneri di Arenaways, il progetto ambizioso dell’imprenditore messinese Arena, primo treno a entrare in concorrenza diretta con Trenitalia, che ha interrotto il servizio nel corso del 2011 per cause giudiziarie e finanziarie.

Una cordata di imprenditori ha messo insieme 4,5 milioni per far rinascere il progetto, sotto il nome di Strade Ferrate Alta Italia. Tra i nuovi azionisti la maggioranza delle quote sarà in mano alla valdostana Cape S.r.l. di Ezio Colliard, il 20% compete all’austriaca Railway B.W, il 10% all’Ambrogio Trasporti S.p.A, mentre Arena interverrà con una quota minoritaria del 3%.

L’obiettivo è riprendere l’attività ferroviaria dal prossimo marzo, nell’attesa che l’Antitrust e il Tar del Lazio si pronuncino sul presunto “comportamento ostruzionistico” che Ferrovie dello Stato e Rete Ferroviaria Italiana avrebbero avuto nei confronti di Arenaways. La vicenda fa riferimento alla questione delle tratte intermedie regionali tra Torino e Milano, fonte della dichiarazione di “inammissibilità della concorrenza” da parte dell’Ufficio per la regolazione dei servizi ferroviari del Ministero delle infrastrutture, per il quale la libera concorrenza non poteva sussistere per le fermate regionali.

Il presunto “comportamento ostruzionistico” si era sommato alle già gravi perdite finanziarie di Arenaways, che alla fine del 2010 dichiarava una perdita netta di 3,6 milioni; alcuni soci, presentata l’istanza di fallimento a causa dei deficit di bilancio, dichiarava conclusa la procedura fallimentare il 2 dicembre 2011.

L’imprenditore Giuseppe Arena ha dichiarato con soddisfazione: “Sono convinto che avremo riconosciuti i nostri diritti. Adesso c’è spazio per le liberalizzazioni perché il clima politico è cambiato. Il piano di ripartenza prevede la ricostituzione dei collegamenti tra Torino e Milano e tra Torino e Livorno oltre ai treni turistici Autozug e Autoslaap che collegano Alessandria e Trieste con Germania e Austria con trasporto dell’auto al seguito, mentre dal mese di giugno sarà avviato il servizio di treni notturni che collegheranno Torino, Alessandria e Milano con Bari e Villa San Giovanni”. Nel piano di ripartenza di Strade Ferrate Alta Italia è previsto anche il reintegro dei 74 dipendenti attualmente in cassa integrazione.

V.R.

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