Brebemi e Teem: oggi la doppia inaugurazione | Ingegneri.info

Brebemi e Teem: oggi la doppia inaugurazione

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Cantieri in ritardo, costi lievitati, espropri dei terreni, pedaggi troppo cari, aree di servizio chiuse e “effetto imbuto” per entrare a Milano. Queste le ‘ombre’ chesi allungano sull’inaugurazione di due opere autostradali destinate a ‘rivoluzionare’ la viabilità lombarda: Brebemi e Teem.

Oggi, dopo 18 anni d’attesa e 5 di lavori, ha aperto la ‘direttissima’ Brescia-Bergamo-Milano ribattezzata A35, nuovo collegamento autostradale di 62,1 chilometri che consentirà, con 35mila veicoli al giorno stimati, di alleggerire il traffico sulla A4. Si tratta, inoltre,della prima infrastruttura autostradale italiana a essere realizzata in project financing, ovvero in autofinanziamento senza oneri per i contribuenti e per lo Stato, per un costo di 1,61 miliardi di euro. L’investimento è finanziato per circa il 75% con prestiti bancari e per circa il 25% con mezzi propri messi a disposizione dai soci.

Oltre al tracciato principale dell’autostrada, il progetto dell’opera prevede anche la realizzazione di 35 km di interventi sulla viabilità ordinaria che interesseranno 5 province – Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Milano – e 43 Comuni. I caselli della Brebemi sono 6, completamente automatizzati: da Brescia verso Milano si incontreranno, nell’ordine, Chiari Est, Chiari Ovest, Calcio, Romano di Lombardia, Bariano, Caravaggio e Treviglio.

Al momento sulla nuova autostrada non risulta aperta alcuna area di servizio/ristoro e il pedaggio chilometrico sarà di 15 centesimi di euro, contro una media di 10 centesimi.

Ma le luci che si accenderanno per il gran debutto non scacceranno le ombre che si allungano sulla grande opera. Soprattutto a cominciare dal raddoppio dell’investimento che dagli 866 milioni di euro previsti è salito a 1,6 miliardi, pari a un costo di 25,8 milioni di euro al km. Ecco perché i principali azionisti, Gavio e Intesa San Paolo, hanno chiesto al Cipe una defiscalizzazione di 497 milioni di euro e un contributo pubblico di 80 milioni di euro.

Dopo due anni di lavori e una spesa di 180 milioni di euro, 25,7 milioni al chilometro, oggi viene inaugurato anche il primo tratto di 7 chilometri della Tangenziale est esterna di Milano, il cosiddetto Arco Teem, che garantirà l’intersezione della viabilità ordinaria sulla direttissima Bergamo-Brescia-Milano. Sono, infatti, i due svincoli di Pozzuolo Martesana e Liscate a consentire al traffico leggero e pesante generato dalla Brebemi l’accesso all’area metropolitana lungo le direttrici tracciate da Cassanese e Rivoltana.Entro maggio 2015, saranno terminati i 32 chilometri della Teem, che darà denominata A58 e congiungerà Agrate a Melegnano con un doppio raccordo con l’A4 e l’A1.

Infine, sulla Tangenziale est esterna continuano a pesare gli espropri, problema che rischia di far lievitare i costi. Il pagamento dei ‘danni zootecnici’ alle aziende agricole nel mirino degli espropri potrebbe fare salire i costi di acquisizione delle aree, finora stimati in 246 milioni di euro.


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