Incentivi al car pooling: la strategia del comune di Milano | Ingegneri.info

Incentivi al car pooling: la strategia del comune di Milano

Un'app che faccia incontrare domanda e offerta di passaggi in auto, con sosta gratuita nei parcheggi di interscambio e lungo le linee di forza del trasporto pubblico per coloro che metteranno a disposizione il proprio veicolo su tragitti comuni

carpooling milano
image_pdf

Dopo aver incentivato con successo le flotte di auto, bici e scooter in affitto (car e bike sharing), il Comune di Milano punta sul car pooling per incentivare modalità d’uso alternative e sostenibili dell’auto privata, concedendo la sosta gratuita nei parcheggi di interscambio e lungo le linee di forza del trasporto pubblico a chi mette a disposizione di più persone il proprio veicolo su tragitti comuni.

L’idea incentivante per il car pooling Made in Milan

Il car pooling è una modalità di trasporto già sperimentata su lunghi tragitti. Prossimamente, una gara pubblica individuerà il gestore della piattaforma informatica attiva H24 che permetterà di fare incontrare la domanda e l’offerta di passaggi in auto attraverso la semplice registrazione da parte degli utenti.

I proprietari di veicoli che metteranno a disposizione un passaggio sulla propria auto ad altre persone, avranno la possibilità di parcheggiare gratuitamente per tutto il giorno in 51 postazioni appositamente riservate a Quarto Oggiaro, Crescenzago, Caterina da Forlì, Famagosta, Cascina Gobba, Maciachini, Molino Dorino, San Donato, e in altri parcheggi a striscia blu a pagamento lungo la rete del trasporto pubblico milanese. La sperimentazione durerà tre anni.

Procedura e condizioni

Il servizio di car pooling previsto nel bando consente la creazione di equipaggi in condivisione su autovetture esclusivamente private, immatricolate per trasporto persone con massimo nove posti compreso il conducente, che effettuano il medesimo spostamento senza finalità di lucro.

Per partecipare alla sperimentazione, occorrerà registrarsi alla piattaforma e avere almeno un passeggero per il primo anno della sperimentazione e due passeggeri per gli anni successivi. Per veicoli immatricolati per trasporto massimo di tre persone basterà avere un passeggero oltre al conducente per tutti e tre gli anni della sperimentazione.

Il conducente dell’auto registrata dovrà compilare, mediante l’app alla quale si è registrato, l’elenco dei passeggeri che dovranno arrivare tutti al punto di sosta finale. Nessun passeggero registrato potrà scendere lungo il percorso. Al ritorno, il conducente può ripartire anche da solo.
Sono ammesse due andate e due ritorni giornalieri su tutti i parcheggi oggetto della sperimentazione, con tempo di sosta massimo di 15 ore.
Non possono registrarsi alla piattaforma veicoli benzina Euro 0, diesel Euro 0, 1, 2, 3, 4 senza filtro anti particolato.
I veicoli aderenti al car pooling saranno riconoscibili grazie a una vetrofania.

Copyright © - Riproduzione riservata
L'autore
Incentivi al car pooling: la strategia del comune di Milano Ingegneri.info