Casa Voyageur, alta velocita' per il Marocco | Ingegneri.info

Casa Voyageur, alta velocita’ per il Marocco

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Italferr, la società di ingegneria delle Ferrovie Italiane, firmerà la nuova stazione dell’alta velocità di Casablanca insieme a Favero & Milan Ingegneria, all’architetto marocchino Yassir Khalil e allo studio ABDR Architetti Associati, già vincitore del progetto della nuova stazione Tiburtina AV di Roma.

Dopo la partecipazione al concorso internazionale bandito dalle Ferrovie del Marocco Office national des chemins de fer (Oncf), il progetto è stato presentato a Rabat circa un mese fa al jury presieduto da Mohammed Rabie Khlie, direttore generale delle Ferrovie ONCF, e da Benjelloun Azelarab, presidente dell’Ordine degli Architetti del Marocco. Al concorso hanno partecipato prestigiose firme dell’ingegneria e dell’architettura internazionale: dallo studio francese Arep, progettista della nuova stazione AV di Torino Porta Susa e di molte stazioni AV in Francia, al gruppo tedesco Gmp che ha realizzato i nuovi stadi ucraini di Euro 2012 e la nuova stazione centrale di Berlino, agli inglesi Chapman Taylor, autori della stazione londinese di St Pancras e del nuovo aeroporto di Dubai.

Casa Voyageur sarà una stazione “ponte” realizzata a un’altezza di 19 metri dai binari. La superficie coperta sarà di e potrà accogliere 22 milioni di passeggeri l’anno

Sospesa a 19 metri sopra i binari, Casa Voyageur sarà una stazione “ponte” e avrà una superficie coperta di 14mila metri quadrati, connessa all’attuale fabbricato di epoca coloniale. Collegata al centro della città dal nuovo tram urbano, la stazione rappresenterà un’importante occasione di riqualificazione urbanistica unendo due quartieri oggi divisi dalla ferrovia. Ospiterà circa 22 milioni di passeggeri l’anno, contro gli attuali 4.500, e offrirà numerosi servizi commerciali anche grazie al futuro polo multiservizi.

La nuova stazione rientra nel progetto di costruzione della nuova linea ad alta velocità Casablanca – Rabat – Kenitra – Tangeri, con la quale il network europeo delle linee AV avrà un’antenna meridionale che si spingerà fino a Casablanca, prima stazione AV del continente africano e porta di accesso a una metropoli con più di 4 milioni di abitanti. L’infrastruttura sarà in gran parte finanziata dal Governo francese e da alcuni fondi della penisola arabica e fortemente voluta dal Re del Marocco, Mohamed VI.

Si tratta di un importante passo in avanti nel progetto di modernizzazione del Paese già avviato con la costruzione del porto di Tangeri e con il sostegno al progetto di realizzazione del tunnel sotto lo stretto di Gibilterra.

O.O.

 

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