Pista ciclabile Lago di Garda: analisi strutturale e immagini | Ingegneri.info

Garda by Bike, apre la ciclovia dei record: il focus strutturale

Dei primi 2.000 m complessivi di passerella inaugurati, 1.400 m sono a sbalzo e i restanti 600 m sul muro a bordo strada. Il focus strutturale della nuova ciclovia del Garda, fra le più suggestive in Europa, che punta ai 102 km nel 2021, per unire Trentino-Alto Adige, Lombardia e Veneto

Ciclovia del Garda - passerella - courtesy Geo Rock srl
Ciclovia del Garda - passerella - courtesy Geo Rock srl
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“Garda by Bike”, la ciclovia del Lago di Garda, è stata da molti già definita come tra le più suggestive e panoramiche d’Europa. Il 14 luglio scorso, a Limone sul Garda (Brescia), sono stati inaugurati i primi 2 km di quella che intende essere un grande incentivo alla mobilità sostenibile, anche in chiave turistica. Dei 2.000 m complessivi di passerella, 1.400 m sono a sbalzo e i restanti 600 m sul muro a bordo strada. Lo sviluppo del tracciato mira però a raggiunge la lunghezza complessiva di 102 km nel 2021, connettendo tra loro 3 Regioni: il Trentino-Alto Adige, la Lombardia e il Veneto. Lo speciale è stato reso possibile grazie alle dichiarazioni esclusive fornite dall’impresa subappaltatrice e realizzatrice dell’opera, la Geo Rock S.r.l., nella persona del Geom. Mattia Capelli. Ecco il focus strutturale di questa nuova infrastruttura per la mobilità sostenibile.

Le fondazioni della ciclovia Garda by Bike

Le fondazioni sono state realizzate con perforatrici pneumatiche a martello fondoforo, aventi diametro di perforazione 100 mm e una lunghezza variabile da 4,00 m, in roccia, fino a 10,00 m, sul bordo strada.

Come si può notare dalle fotografie presenti nella gallery al termine dell’articolo, le perforazioni all’esterno delle gallerie sono eseguite su roccia. Esse possiedono una lunghezza di 4,00 m e sono state realizzate con macchine tipo “perforatrici Marini” aventi dimensioni e pesi modesti, perciò movimentate manualmente. Per i tratti in cui la passerella costeggia la strada, si è proceduto alla realizzazione dei fori tramite una macchina più pesante, montata su escavatore Ragno. L’impiego di tale macchina si è resa necessaria in quanto i primi metri di foro dovevano essere realizzati con camicie di rivestimento, in quanto il terreno di esecuzione del perforo si presentava di tipo sciolto. Pertanto, l’operazione non sarebbe stata possibile adottando macchine specifiche per l’impiego su roccia, in quanto non offrono la possibilità di operare con le camicie di rivestimento del foro. In questi tratti, le perforazioni raggiungono una lunghezza di 10,00 m.

Ciclovia del Garda - realizzazione fondazione superiore - courtesy Geo Rock srl

Ciclovia del Garda – realizzazione fondazione superiore – courtesy Geo Rock srl

All’interno dei fori, utili alla realizzazione delle fondazioni superiori delle mensole di sostegno alla passerella, sono stati impiegati 2 tipi di ancoraggio. Per le fondazioni in roccia si sono adottate barre GEWI aventi diametro di 28 mm e L.=4,00 m, mentre per le rispettive a bordo strada si è proceduto con barre DYWIDAG Ø=32 mm e L.=10 m. Successivamente, si è proseguito con l’iniezione e il getto del foro con boiacca di cemento, in pressione. Le fondazioni inferiori delle mensole di sostegno, invece, sono state realizzate tramite il getto di plinti aventi dimensioni circa 40×40 cm, ancorate alla roccia con barre B450C aventi diametro 24 mm all’interno di un foro di lunghezza 2,00 m e Ø=42 mm. Infine, le fondazioni superiori possiedano n. 2 barre per ogni mensola, mentre per le rispettive inferiori si passa a n. 4 barre di ancoraggio, plinto alla roccia, per ogni mensola.

La struttura metallica della passerella ciclabile sul Garda

La struttura metallica poggiante sulle mensole, in travi HEA 200, si configura come un impalcato formato da IPE 240 aventi lunghezza massima pari a 6,00 m. Tale impalcato è dato da 2 travi IPE, predisposte in senso longitudinale rispetto l’andamento della passerella, e da un traverso di giunzione in IPE 240 ogni circa 50 cm. In alcune situazioni ove la strada presenta dei ponti, e in particolar modo per la passerella bordo strada, sono realizzati impalcati di lunghezza maggiore, fino ad un massimo di 20,00 m. Qui, la tipologia di impalcato è la medesima, ma differenti sono i profili utilizzati: travi HEA 400, fino ad una luce netta di 11,00 m, travi HEA 500, fino ad una luce netta di 15,00 m, e infine profili HEA 600, per tratti dai 15,00 ai 20,00 m lineari.

Ciclovia del Garda - posa carpenteria metallica - courtesy Geo Rock srl

Ciclovia del Garda – posa carpenteria metallica – courtesy Geo Rock srl

Ovviamente, l’interasse delle mensole è per ogni progressiva variabile, in quanto deve seguire l’andamento della roccia o della strada e, pertanto, ogni elemento è stato realizzato su misura. Quindi, si è proceduto al tracciamento altimetrico e planimetrico delle singole sezioni tramite l’uso di livella e corda metrica. Una volta realizzate le fondazioni sulla base del precedente tracciamento, grazie alle dime telescopiche appositamente ideate, si è proceduta alla misurazione delle mensole di sostegno, anch’esse differenti tra loro. Terminata la posa delle mensole, attraverso il loro rilievo strumentale si è proceduto alla produzione dei disegni di officina dei singoli impalcati e, quindi, alla successiva produzione. Tra le mensole e gli impalcati, come tra impalcato e pavimento, è stato posato del neoprene per far fronte ad eventi quali la trasmissione di vibrazioni ecc.

Il parapetto e il pavimento della ciclovia

La larghezza utile della passerella è di 2,60 m, mentre l’altezza del parapetto è di 1,20 m. Quest’ultimo è costituito da montanti verticali posizionati ad interasse massimo di 2,00 m, dotato di corrimano in tubo zincato diam. 60 mm e rete in acciaio inox. La pavimentazione presenta lastre standard aventi larghezza 2,60 m, lunghezza 2,00 m e spessore 7 cm, realizzate in cls armato avente Rck 450, fibrato con fibre sintetiche e additivato. La loro finitura tende a simulare l’effetto finito di una doga in legno, larga 15 cm e completa di bisello, fuga ecc., in cui le matrici plastiche riproducono i disegni al negativo delle venature tipiche del legno, previamente posate nei casseri di getto.

Ciclovia del Garda - posa pavimentazione - courtesy Geo Rock srl

Ciclovia del Garda – posa pavimentazione – courtesy Geo Rock srl

Ogni singolo elemento della ciclovia è stato collocato in opera con l’impiego di un elicottero e, pertanto, è stato progettato al fine di non avere peso maggiore a 1.000 kg. L’impalcato standard, infatti, possiede un peso pari a circa 8/900 kg, in cui la lastra singola di pavimento (870 kg) grava su mensole dal peso inferiore ai 400 kg cadauna. Gli unici elementi posati con autogru sono stati ovviamente i ponti, con impalcati aventi profili maggiori ad HEA 400 (b=300 mm, h=390 mm, a=11 mm, e=19 mm). La pavimentazione è formata anche da lastre speciali, posate in prossimità delle curve. Le fasi costruttive hanno visto dapprima la posa delle lastre standard, alla quale è seguito il rilievo e la successiva realizzazione dei pezzi speciali fuori squadro.

Crediti

Impresa principale: Consorzio Stabile Europeo (CSE);

Imprese capofila del consorzio: Sitta e Eurobeton Srl;

Impresa subappaltatrice e realizzatrice dell’opera: Geo Rock Srl;

Progettazione: Studio Fontana Lotti e Lorenzi.

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