Cipe, 1,8 miliardi di euro per strade e infrastrutture | Ingegneri.info

Cipe, 1,8 miliardi di euro per strade e infrastrutture

Il dettaglio di tutti gli interventi infrastrutturali regione per regione: progetto preliminare per il completamento della Roma-Orte, fondi per la viabilità di Malpensa

Dal Cipe i fondi per ill miglioramento dell'accessibilità stradale dell'aeroporto di Malpensa
Dal Cipe i fondi per ill miglioramento dell'accessibilità stradale dell'aeroporto di Malpensa
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Il Cipe, Comitato interministeriale per la programmazione economica, ha stanziato durante la riunione del 28 febbraio 2017, 934,4 milioni per la messa in sicurezza delle strade, connessioni ferroviarie, rinnovo materiale rotabile, porti, dighe, ciclovie. Un provvedimento atteso da tempo per poter completare piccole e grandi opere infrastrutturali da Nord a Sud dello Stivale. In particolare per il Mezzogiorno ci sono risorse per 711,8 milioni, al Centro Nord per 225,5. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha espresso soddisfazione per il via libera definitivo a nuovi investimenti.

Ad opere molto rilevanti come la 2° tratta del progetto definitivo della statale 106 Jonica in Calabria, approvato con un progetto di minore impatto, o come gli investimenti nel porto di Ravenna o i progetti di accessibilità stradale a Malpensa per 220 milioni –   spiega Delrio –  si affiancano altre risorse Fsc (Fondo sviluppo e coesione) per quasi un miliardo, distribuite in tutte le regioni, per sistemi di trasporto sostenibili ed eliminare le strozzature nelle principali reti. Quindi grandi e piccole opere, tutte utili: dai progetti stradali di collegamento,  alle ciclovie, al rinnovo del materiale rotabile, alle connessioni ferroviarie con gli aeroporti, alla messa in sicurezza delle grandi dighe. Un impegno rilevante quindi nel completamento delle opere e nella messa in sicurezza del territorio e del patrimonio infrastrutturale esistente, con attenzione ai progetti pronti e importanti per la vita delle città e dei territori”.

Hanno avuto il parere favorevole del Comitato interministeriale alcune opere rilevanti come la 2° tratta del progetto definitivo della statale 106 Jonica in Calabria  da un miliardo di euro, il progetto definitivo della Telesina con 460 milioni di euro,  investimenti nel porto di Ravenna per 235 milioni, progetti di accessibilità stradale a Malpensa per 220 milioni.

I progetti infrastrutturali che beneficeranno dei fondi Cipe

Hub portuale di Ravenna, approvato il progetto definitivo

E’ stato approvato il progetto definitivo per l’hub portuale di Ravenna, prima fase (I e II stralcio) in attuazione al Piano Regolatore Portuale vigente. Il progetto riguarda l’approfondimento dei canali Candiano e Baiona del porto, adeguamento delle banchine operative esistenti, nuovo terminal in penisola Trattaroli e riutilizzo del materiale estratto.
La spesa totale prevista è di 235 milioni di euro, di cui 60 milioni già assegnati con delibera Cipe nel 2012, 120 milioni derivanti da un mutuo da contrarre con la Bei, 55 milioni derivanti da risorse di bilancio dell’Autorità di sistema. E’ previsto l’approfondimento fino a un massimo di 13,5 metri di varie parti del porto, con il dragaggio di circa 4,7 milioni di metri cubi, che verranno in parte immersi in mare e in parte immessi in vasca di colmata, per essere riutilizzati per il riempimento delle aree logistiche a terra e, in parte minore, per il conferimento in cava.
Il progetto definitivo è stato ampliato rispetto al preliminare da 137 milioni con espropri  di terreni per depositare i materiali dragati, creare future piastre logistiche e un maggiore consolidamento delle banchine esistenti necessario dopo interlocuzione con il Consiglio superiore dei lavori pubblici.

Completamento asse stradale Civitavecchia-Orte

Il Comitato interministeriale ha approvato il progetto preliminare della tratta Statale Aurelia – Monte Romano Est della Statale 675 Umbro-laziale a completamento dell’asse Civitavecchia-Orte.
Il tratto da Monte Romano a Civitavecchia rappresenta la porzione terminale dell’asse Civitavecchia-Orte completando funzionalmente il corridoio stradale Civitavecchia-Viterbo-Orte, dando ad esso la funzione di infrastruttura primaria per il collegamento del porto di Civitavecchia, facente parte dell’Autorità di Sistema Portuale Tirrenica Centrale, con i porti rientranti nell’Autorità di Sistema Portuale Nord Adriatica (Ancona, Ravenna, Venezia e Trieste) e dell’Est Europa.
Per l’asse Monte Romano Est-SS 1 Aurelia, il provvedimento di compatibilità ambientale è stato adottato dal Consiglio dei Ministri in data 1° dicembre 2017. Tra le ipotesi valutate è stato selezionato il tracciato denominato green, di circa 18 km, di cui due in galleria, che si sviluppa su quattro corsie spesso in affiancamento a infrastrutture esistenti, come strade e metanodotto.
Il tracciato del progetto preliminare prescelto si sviluppa partendo ad Est di Monte Romano e termina sulla autostrada A12 tra il fiume Mignone e lo svincolo di Monte Romano. Il costo è di di  466.776.092,79 euro.

Dal Cipe ok al progetto definitivo per la Strada statale 106 Jonica

E’ stato approvato il progetto definitivo relativo alla seconda tratta del terzo megalotto della SS 106 Jonica in Calabria, dall’innesto con la Statale 534 a Roseto Capo Spulico.

Il progetto definitivo della seconda tratta, di circa 19 chilometri, è stato revisionato apportando ottimizzazioni sulla base dei pareri del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali  e del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, intervenendo sui tratti in galleria artificiale, con una riduzione di circa il 17.5% per mitigare l’impatto ambientale e paesaggistico dell’infrastruttura.  In totale nella seconda tratta saranno realizzati circa 10,4 chilometri di gallerie naturali e artificiali, oltre a viadotti e opere di compensazione ambientale. Il costo per questa tratta è di 1.049,6 milioni di euro. La lunghezza totale dell’intervento delle due tratte è di 37,6 chilometri e il costo complessivo è di 1.335,1 milioni di euro.

I Comuni interessati dagli interventi, tutti ricadenti all’interno del territorio della provincia di Cosenza, sono, da Nord a Sud: Cassano allo Jonio, Francavilla Marittima, Cerchiara di Calabria, Villapiana, Trebisacce, Albidona,     Amendolara, Roseto Capo Spulico.

Bologna: Nodo ferro-stradale di Casalecchio di Reno

E’ stato approvato dal Cipe il progetto definitivo dell’intervento Nodo ferro-stradale di Casalecchio di Reno – progetto stradale – stralcio nord, di 2,1 km, che include una galleria di 1,2 km e un ponte, con costo e finanziamento di circa di 155,6 milioni di euro a carico del concessionario Società Autostrade per l’Italia (ASPI).

L’intervento complessivo Nodo ferro stradale di Casalecchio di Reno (Stralcio nord e sud), è considerato parte delle opere necessarie per la risoluzione del nodo di Bologna.  Presenta uno sviluppo del tracciato di circa 4 chilometri ed è finalizzato a collegare il raccordo autostradale di Casalecchio, a nord dell’abitato, configurandosi come completamento del progetto della Variante alla SS64 “Porrettana” nell’ambito dei lavori di ampliamento alla terza corsia dell’autostrada A1 nella tratta Firenze-Bologna.

Accessibilità all’aeroporto di Malpensa

Il progetto definitivo approvato riguarda il collegamento tra la S.S. 11 Padana Superiore a Magenta e la Tangenziale ovest di Milano, con Variante di Abbiategrasso e adeguamento in sede fino al nuovo Ponte sul Fiume Ticino di Vigevano.  L’opera, di 17,6 chilometri, è inquadrata nel complesso di interventi di adeguamento e potenziamento della viabilità di connessione all’aeroporto di Malpensa, volti a migliorare l’accessibilità veloce all’aerostazione dal bacino sud-ovest milanese e prevista da diversi strumenti, tra i quali il Piano Territoriale d’Area Malpensa.

Il progetto definitivo del 1° stralcio da Magenta a Vigevano è suddiviso in due tratte funzionali. La Tratta A è compresa tra la S.S. 11, in Comune di Magenta e l’interconnessione verso Abbiategrasso, in Comune di Albairate, per una lunghezza complessiva di circa 8,052 km, comprensiva della variante di Pontenuovo di Magenta. I comuni territorialmente interessati sono: Boffalora Sopra Ticino, Magenta, Robecco sul Naviglio, Cassinetta di Lugagnano e Albairate. La Tratta C è compresa tra l’interconnessione di Albairate ed il termine del tratto di adeguamento in sede in Comune di Abbiategrasso, per una lunghezza complessiva di circa 9,550 km. I comuni territorialmente interessati sono: Albairate, Abbiategrasso e Ozzero.

Il progetto definitivo approvato dal Cipe del 1° stralcio, così riconfigurato, prevede una spesa complessiva pari a 220 milioni di euro, la cui copertura finanziaria è stata assicurata attraverso il Mutuo Malpensa per 100 milioni, per 120 milioni di euro  dai Contratti di programma Anas 2014 e 2015.

Adeguamento a quattro corsie della S.S. 372 Telesina tra Caianello e Benevento

E’ stato approvato il primo lotto del progetto definitivo di costruzione dell’itinerario Caianello (A1) – Benevento, adeguamento a quattro corsie della SS 372 Telesina. Si tratta di circa 23,9 km dal costo di 460 milioni di euro. Il progetto definitivo si sviluppa da San Salvatore Telesino a Benevento per circa 25,1 km con una sezione stradale di categoria B e attraversa i territori dei Comuni di San Salvatore Telesino, Castelvenere, Telese Terme, Paupisi, Solopaca, Vitulano, Ponte, Torrecuso, Benevento. Con tale adeguamento viene potenziato il collegamento della direttrice Lazio – Campania – Puglia lungo l’itinerario A1 (Roma – Caianello) – SS 372 (Caianello – Benevento) –  Raccordo Autostradale (BN/A16) – A16 (Castel del Lago-Bari), fornendo una valida alternativa al percorso autostradale attuale a servizio di un’area particolarmente interessata da intenso traffico pesante. E’ stato dato mandato ad Anas di redigere il progetto esecutivo dell’opera, recependo le prescrizioni e le raccomandazioni di carattere paesaggistico e ambientale, dettate nel corso della conferenza di servizi.

Parere favorevole dal Cipe sulla linea ferroviaria Torino – Lione

E’ stato espresso parere favorevole sul Contratto di Programma 2015-2029 relativo alla nuova linea ferroviaria Torino – Lione. Il Contratto di programma ha per oggetto la disciplina dei rapporti tra lo Stato italiano, Ferrovie dello Stato italiane spa (Fsi) e Telt, con riguardo alle modalità di finanziamento della progettazione e della realizzazione dell’opera da parte della medesima Telt. Il Contratto prevede altresì gli obblighi in capo a Fsi e Telt, nonché i poteri e compiti in capo al Mit e la valutazione delle performance realizzative per l’opera.

A valle degli accordi internazionali siglati nel 2001, 2012 e 2016, delle delibere Cipe, nonché del Contratto di Programma 2012-2016 stipulato tra Rete Ferroviaria Italiana e Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il costo complessivo dei cinque lotti costruttivi e delle opere compensative, quota Italia, è pari a 5.631,47 milioni di euro e di 739,71 milioni di euro per studi ed opere geognostiche, già previsti da precedenti delibere, per un totale di 6.371,17 milioni di euro.

Le risorse attualmente disponibili sono pari a 3.632,33 milioni di euro ripartite su studi e opere geognostiche e sul 1° e 2° lotto costruttivo. I fabbisogni residui, pari a 2.738,84 milioni di euro, sono relativi al 3°, 4°, 5° lotto costruttivo e opere compensative aggiuntive. Il cronoprogramma prevede ultimazione dei lavori nel 2029.

I fondi del Piano Operativo Infrastrutture del FSC

Il Cipe ha approvato inoltre il secondo Addendum al Piano Operativo Infrastrutture del Ministero Infrastrutture e Trasporti, relativo alla programmazione 2014-2020 del Fondo Sviluppo e Coesione, che prevede stanziamenti per 934,4 milioni per strade, ferrovie, rinnovo materiale rotabile, porti, dighe, ciclovie.

Le risorse del secondo Addendum si aggiungono a quelle del Piano operativo Infrastrutture del dicembre 2016, 11,5 miliardi di euro, ed al precedente addendum del 2017, con 5,4 miliardi di euro.

L’obiettivo principale è dare continuità e rafforzare la strategia nazionale in materia di infrastrutture delineata nel Piano Operativo del Mit, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di Europa 2020, in primo luogo “promuovere sistemi di trasporto sostenibili ed eliminare le strozzature nelle principali infrastrutture di rete”.

La struttura complessiva del secondo addendum ripropone l’articolazione in sei assi tematici: interventi stradali, ferroviari, trasporto urbano e metropolitano, messa in sicurezza del patrimonio esistente, rinnovo del materiale rotabile. Al Mezzogiorno risorse per 711,8 milioni, al Centro Nord per 225,5.Particolare attenzione è stata dedicata agli interventi di messa in sicurezza del patrimonio infrastrutturale esistente di cui fanno parte gli interventi per il miglioramento della sicurezza delle dighe pari ad oltre 173 milioni di euro.

In ambito stradale sono stati previsti interventi per il rafforzamento della viabilità di interesse regionale che costituisce adduzione alla viabilità nazionale. In ambito ferroviario si è proseguito nel potenziamento delle linee ferroviarie di interesse regionale e di collegamento con gli aeroporti alle quali sono stati assegnati circa 120 milioni di euro. Infine sono stati assegnati oltre 60 milioni al rinnovo del materiale rotabile su gomma e su ferro, per il miglioramento del trasporto pubblico locale.

In dettaglio le risorse per regione

ABRUZZO, 41,35 milioni

Strade: 4 milioni per la S.P. 43 di Pietracamela, 2 milioni per la S.P. n. 64. Ferrovie: 10 milioni per la Dorsale adriatico tirrenica Fossacesia/Torino di Sangro-Castel di Sangro. Porti: 18 milioni per completamento opere per Porto di Pescara, Roseto degli Abruzzi e Francavilla a Mare; 6 milioni per intervento volto al completamento infrastrutturale dei bacini sciistici di Ovindoli Monte Magnola, Rocca di Mezzo, Campo Felice. Dighe: 1,35 milioni per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti.

BASILICATA, 38,225 milioni

Strade: 20,6 milioni per Strada Serrapontina; Strada provinciale del Carpinello; Strada provinciale collegamento diga Acerenza-Forenza con SS 658 Potenza/Melfi; viabilità Area Interna Marmo Platano. Rinnovo materiale rotabile per 4 milioni. Dighe: 13,625 milioni per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti.

CALABRIA, 68,045 milioni

Ferrovie: 40 milioni per Linea Jonica (elettrificazione): tratta Catanzaro L.-Crotone – fase 2. Dighe: 28,045 mil per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti.

CAMPANIA, 169,300 milioni

Strade: 35 milioni per copertura trincerone ferroviario ovest – realizzazione nuovi parcheggi di interscambio; 37,3 milioni per strada di collegamento area interna del Fortore con S.S. 90 bis, lavori per la costruzione della strada di collegamento Foiano V.F. – S.S. 90 bis (1° tronco) – tratto S.P. 169 – contrada Ganto/Calcarella – S.P. 88. Porti: 80 milioni per interventi di manutenzione straordinaria e valorizzazione porti che garantiscono la continuità territoriale delle isole. Dighe: 17 milioni per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti.

MOLISE, 14,5 milioni

Strade: 1,65 miloni per completamento piattaforma logistica parco intermodale in prossimità dello scalo ferroviario; 2 miloni per strada di collegamento del centro urbano di Castellino del Biferno alla Piana d’Ischia e Svincolo su F.V. Biferno nei comuni di Castellino del Biferno e Lucito; 2 miloni per Strada provinciale Istonio Sangrina – Diramazione; 1,5 miloni per dissesto idrogeologico Percorso alternativo alla S.P. 163 (tratto centro abitato); 0,3 miloni per realizzazione dei lavori di sistemazione e messa in sicurezza della Strada Provinciale n° 92; 0,2 miloni per manutenzione giunti su viadotti – Svincolo di collegamento Tangenziale Est – 1° e 2°stralcio; 5,35 miloni per interventi per la sicurezza e ripristino della viabilità comunale. Dighe: 1,5 mil per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti.

PUGLIA, 113,775 milioni

Strade: 15,5 miloni per Tangenziale Est di San Severo (lotto 2) – tratto di collegamento con il casello autostradale ed il Km 650+500 della SS 16; 24,5 mil per completamento funzionale e messa in sicurezza SS 100. Ferrovie: 4 miloni per Stazione ferroviaria S. Anna e sottopassaggio. Linea ferroviaria Bari-Lecce, tratta Bari Torre Quetta – Bari S.Anna; 60 miloni per collegamento tra rete ferroviaria nazionale ed aeroporto di Brindisi. Porti: 7 miloni per Porto di Bari, strada camionale. Dighe: 2,7 miloni per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti.

SARDEGNA, 86,87 milioni

Strade: 14,5 miloni per collegamento alla provinciale Abbasanta – Buddusò – Olbia – S.S. 389 tratto Alà dei Sardi – Bivio Padru; 25 miloni per S.S. 291 – 1° lotto Alghero – Olmedo – Cantoniera Rudas. Ferrovie: 2,05 mil per nuovo deposito ferroviario sede di Alghero. Aeroporti: 16 miloni per adeguamento infrastrutture di supporto all’assistenza al volo (Aeroporto Cagliari Elmas); 12,32 miloni per prolungamento della pista di volo dell’Aeroporto Costa Smeralda di Olbia. Dighe: 17 miloni per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti.

SICILIA, 179,775 milioni

Strade: 70 miloni per SS 189 – Itinerario Agrigento – Palermo. Ammodernamento della SS 189 Della Valle dei Platani. Tratta in Provincia di Agrigento; 34 miloni per SS 117 – Itinerario Nord – Sud Santo Stefano di Camastra – Gela. Ammodernamento della tratta A19 svincolo Mulinello  – Innesto SS 117 bis. Rinnovo materiale rotabile per 10 miloni. Dighe: 60 miloni per Diga Pietrarossa. Intervento di adeguamento sismico e completamento; 5,775 miloni per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti.

EMILIA ROMAGNA, 23,425 milioni

Strade: 4 miloni per SS 12 Variante di Mirandola: 2° lotto – 1° stralcio. Ferrovie: 3 mil per S.P. n. 588R dei Due Ponti, variante su nuova sede per l’eliminazione di passaggi a livello in comune di Villanova sull’Arda; 9 miloni per elettrificazione linea ferroviaria Reggio Emilia – Ciano d’Enza; 2 miloni per recupero tratto dismesso ferrovia Bologna – Milano in comune di Modena. Dighe: 5,425 miloni per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti.

FRIULI VENEZIA GIULIA, 9,5 milioni

Ciclovie: 2,12 miloni per S.R. N° 352 di Grado Completamento pista ciclabile da Palmanova a Grado nel tratto in Comune di Grado. Strade: 0,93 miloni per S.S. N° 14 Triestina Interventi di messa in sicurezza di un tratto della S.R. 14 dal km 100,900 al km 101,900 con la realizzazione di un percorso ciclo – pedonale; 0,95 milioni per lavori di realizzazione di una rotatoria all’incrocio fra la S.S. 13 Pontebbana al km 122+050 e la strada comunale denominata Via Basaldella in Comune di Campoformido; 1 milone per Comune di Udine. Riorganizzazione viabilità di Viale Venezia. Realizzazioni di rotatorie stradali. Dighe: 0,5 miloni per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti. Altro: 2 miloni per bando nazionale periferie, progetto denominato Experimental city- Edifici nel complesso della ex Caserma Osoppo; 2 miloni per adeguamento normativo del complesso scolastico Fonda Savio.

LAZIO, 31,5 milioni

Strade: 30 milioni per interventi di manutenzione straordinaria della rete viaria regionale; Dighe: 1,5 milioni per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti.

LIGURIA, 1 milione per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti.

LOMBARDIA, 47 milioni

Rinnovo materiale rotabile: 40 milioni per ferrovie; Dighe: 7 mil per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti.

MARCHE, 12,6 milioni

Strade: 3 milioni per miglioramento viabilità di collegamento tra Castelfidardo, Osimo, Recanati e Loreto e la S.S. 16; 1,5 milioni per viabilità di collegamento della Vallata del Potenza a Macerata e al nuovo ospedale. Ciclovie: 1,5 mil per Ciclovia di collegamento dal Ponte sul fiume Tronto al Parco Naturale della Sentina; 2 milioni per Ciclovia Pesaro-Unione Pian del Bruscolo. Dighe: 4,6 milioni per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti.

Provincia Autonoma di Bolzano, 1,5 milioni per ferrovie Fermata di San Giacomo nel comune di Laives.

Provincia Autonoma di Trento, 3 milioni per strade S.S. 42 del Tonale e della Mendola. Messa in sicurezza stradale rettifiche e allargamenti.

PIEMONTE, 38,95 milioni

Strade: 35 milioni per programma di sistemazione e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali. Dighe: 3,95 milioni per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti.

TOSCANA, 25,885 milioni

Strade: 3 milioni per Variante alla SRT 2 Cassia al centro abitato di Staggia Senese, Comune di Poggibonsi; 4 milioni per Variante alla SRT 2 Cassia al centro abitato di Staggia Senese, Comune di Poggibonsi – 2° stralcio funzionale; 6 milioni per completamento variante alla SRT 71 tratto Subbiano Nord-Calbenzano; 1,25 milioni per SRT 2 – Realizzazione di rotatoria in corrispondenza della zona industriale di Isola d’Arbia; 4 mil per SRT 436 della Francesca. Realizzazione 3° lotto della Variante fra la località Pazzera e la SP 26 Camporcini nel Comune di Montecatini Terme e nel Comune di Massa e Cozzile; 0,6 mil per SRT 325 Val di Bisenzio. Realizzazione rotatoria in località Isola nel Comune di Vaiano. Altro: 2,7 mil per deviazione del fosso della Pila nei pressi dell’Aeroporto dell’Elba. Ciclovie: 2,61 milioni per Tratti di Ciclovie di interesse regionale e nazionale (ciclovia dell’Arno, ciclovia Tirrenica, ciclovia Francigena e altre). Dighe: 1,725 milioni per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti.

UMBRIA, 2,225 milioni:

Ferrovie: 1 milione per interventi di miglioramento della sicurezza della Ferrovia Centrale Umbra (potenziamento e ammodernamento). Dighe: 1,225 milioni per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti.

VAL D’AOSTA, 1 milione per strade, messa in sicurezza conoide strada regionale n. 28

VENETO, 25,001 milioni

Rinnovo materiale rotabile: 6,336 milioni per acquisto di convogli ferroviari. Ciclovie: 13,665 milioni per realizzazione di n.10 interventi di mobilità ciclabile. Trasporto pubblico locale: 5,3 milioni per completamento del S.F.M.R. Comune di Venezia – Nodo della Gazzera.

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