Come sarà Elizabeth Line, la nuova linea ferroviaria di Londra | Ingegneri.info

Come sarà Elizabeth Line, la nuova linea ferroviaria di Londra

Crossrail ha rivelato le ultime immagini delle dieci nuove stazioni in costruzione per la linea ferroviaria di Londra, un progetto che combina sfide ingegneristiche e design

Elisabeth Line sarà il nome della nuova rete ferroviaria di Londra © Crossrail Limited
Elisabeth Line sarà il nome della nuova rete ferroviaria di Londra © Crossrail Limited
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Con un progetto infrastrutturale tra i più grandi d’Europa, la società Crossrail Limited (Transport of London) sta portando a compimento i lavori di costruzione iniziati nel 2009 della nuova linea ferroviaria di Londra denominata Elisabeth Line, un progetto che include la realizzazione di 42 km di tunnel sotterranei e 10 nuove stazioni ideate da architetti e ingegneri di fama internazionale. Fortemente integrata con la metropolitana esistente (la quale sarà rinnovata in molte sue parti), la nuova linea infrastrutturale dovrebbe aprire i propri servizi verso la fine del 2018, considerando che circa il 75% dei lavori risulta concluso.

Si tratta di un intervento su larga scala che combina sfide ingegneristiche, come le tecniche minerarie impiegate per scavare le gallerie sotterranee, con le architetture delle nuove stazioni. Queste ultime, come dimostrano le illustrazioni recentemente rivelate da Crossrail, saranno luoghi d’incontro e di transito contraddistinti da un design travolgente per i visitatori, poiché ogni stazione riflette il contesto urbano in cui sorge attraverso forme, materiali e componenti di design che ricorrono come segni riconoscibili in ognuna delle dieci nuove stazioni, situate dal centro di Londra verso sud-est: Paddington, Bond Street, Tottenham Court Road, Farringdon, Liverpool Street, Whitechapel, Canary Wharf, Woolwich, Custom House e Abbey Wood. Il nuovo servizio permetterà di accelerare i tempi di percorrenza e aumentare il flusso dei viaggiatori, dal momento che i nuovi treni ultra veloci potranno ospitare fino 1.500 passeggeri.

I tunnel sotterranei raggiungono una profondità massima di 40 metri e si snodano sotto gli edifici storici di Londra incrociando le linee metropolitane esistenti. In soli tre anni, dal 2012 al 2015, sono stati scavati 42 km di tunnel ferroviari e 14 km di gallerie per le banchine di accesso ai treni. Queste ultime sono state realizzate con la tecnica di rivestimento del calcestruzzo spruzzato, un metodo minerario che prevede lo spruzzo di calcestruzzo rinforzato con fibre d’acciaio per sigillare il terreno appena scavato. Su questo strato è poi prevista l’applicazione di un rivestimento di GFRC (Glass-fibre reinforced concrete) in lastre curve che uniforma la composizione dei percorsi pedonali sotterranei. Accanto alle lastre di GFRC saranno inoltre riproposti gli stessi arredi e gli stessi sistemi distribuitivi, nonché la medesima segnaletica e gli stessi dispositivi di sicurezza. Per l’intero progetto ha svolto un ruolo importante anche il tema della sostenibilità per massimizzare le quantità di materiale, ridurre il consumo di energia e garantire l’efficienza dei costi e del sistema di trasporti.

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Tottenham Court Road Station © Crossrail Limited

Ad eccezione della fermata Crossrail Canary Wharf pressoché conclusa e progettata da Foster+Partners come un edificio completo di quattro livelli di negozi e un giardino pensile avvolto da una struttura di copertura in legno, le altre stazioni sono attualmente in fase di realizzazione. Gli ultimi render trasmettono proprio una suggestione di come saranno le nuove strutture e le hall interne, caratterizzate da una propria identità che fa riferimento al contesto londinese di ogni quartiere. Questi spazi, estremamente contemporanei, sono infatti contraddistinti da una composizione sempre diversa dei controsoffitti e dei materiali di rivestimento, piuttosto scuri o al contrario estremamente chiari e luminosi.

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Liverpool Street Station © Crossrail Limited

Paddington Station (progettata da Weston Williamson) presenta una copertura in acciaio e vetro che inonda di luce naturale la ticket hall, rivestita con mattoni bianchi perforati e superfici bronzee. Anche la hall di Bond Street Station (progetto di John McAslan + Partners), concepita come una galleria per riflettere il quartiere dello shopping, è segnata da un colonnato realizzato in bronzo e arenaria rossa. Decisamente contradditoria è invece Tottenham Court Road poiché Hawkins\Brown Architects insieme ad Arup ha optato sia per un’atmosfera cupa determinata da rivestimenti in acciaio nero, che per ambienti luminosi contraddistinti da acciaio inossidabile brillante. Farrington Station (progetto di Aedas e Aecom) richiama l’architettura brutalista del Barbican Centre con un soffitto a cassettoni in cemento e propone un pattern a forma di diamante per seguire l’influenza di orafi e fabbri del quartiere. Il controsoffitto di Liverpool Street Station è infine studiato per aumentare la sensazione spaziale di ambienti piuttosto bassi utilizzando pannelli in calcestruzzo prefabbricato e piegato.

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Paddington Station © Crossrail Limited

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