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Ferrovie dello Stato, la Storia dai binari al digitale

Oltre ai filmati che raccontano la storia delle Ferrovie dello Stato, disponibili sulle pagine dell'archivio storico oltre tre mila disegni relativi al materiale rotabile: un binario di storia e cultura della mobilità su ferro in Italia

Il rapido del Sud - Cineteca FS 1949
Il rapido del Sud - Cineteca FS 1949
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La Fondazione FS italiane è nata il 6 marzo 2013 a Roma, quando Ferrovie dello Stato, Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana (RFI), nella qualità di soci fondatori, firmano l’Atto Costitutivo e lo Statuto della Fondazione. La mission della Fondazione FS è quella di preservare, valorizzare e consegnare integro alle generazioni future, il patrimonio storico, tecnico, ingegneristico e industriale del gruppo FS, simbolo del progresso e strumento di rafforzamento dell’unità d’Italia.

Senza storia non c’è futuro

Ad oggi la Fondazione FS possiede circa trecentocinquanta rotabili del ‘parco storico operativo’, molti dei quali ancora funzionanti. Essi costituiscono la parte più dinamica e vitale della Fondazione FS, poiché rappresentano la testimonianza dell’eccellenza tecnica che dal 1905 ad oggi non si è mai interrotta. Questi ‘gioielli’, perfettamente restaurati ed operanti, consentono al passeggero la riscoperta di paesaggi ed itinerari attraverso il Bel Paese. A questo proposito, vengono organizzati viaggi ed eventi a bordo di questi convogli storici, come ad esempio la Transiberiana d’Italia per i mercatini di Natale.

Tutti questi mezzi storici sono custoditi presso il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa a Napoli e presso il Deposito Rotabili Storici di Pistoia. Dal 2020 sarà attivo anche il Museo di Trieste Campo Marzio.

Inoltre la Fondazione FS possiede un archivio storico, così suddiviso:

  • Patrimonio bibliotecario, che si compone di oltre 50.000 volumi, di cui monografie, collane e riviste, dall’epoca preunitaria ai giorni nostri;
  • Orari commerciali ufficiali a partire dall’anno 1899 ai giorni nostri;
  • Archivio architettura, che si compone di oltre 8.000 cartelle relative alla costruzione della rete, delle stazioni e dei servizi annessi;
  • Centro Audiovisivo, costituito da oltre 500.000 fotografie in bianco e nero e a colori, con una vasta sezione di lastre in vetro realizzate dagli anni ’20 agli anni ’40 del Novecento, 3.500 cassette video, 3.000 pellicole cinematografiche realizzate a partire dall’immediato dopoguerra sino ai più recenti anni ’70 ed un fondo recente di foto e filmati digitali in HD.

I disegni dell’archivio storico FS

In questi giorni la Fondazione FS ha arricchito il suo archivio storico digitale con una nuova sezione: l’Archivio Storico Disegni del Servizio Materiale e Trazione.

Tale sezione conserva e rende disponibile a tutti gli elaborati prodotti dagli uffici dell’ex Servizio X, istituito nel 1905 e attivo fino alla soppressione dei Servizi Centrali delle Ferrovie dello Stato nel 1986. L’archivio raccoglie la vasta documentazione di disegni tecnici, oltre 3.000, relativi alla progettazione di circa 400 rotabili (locomotive, veicoli e automotrici) provenienti dalla storica sede di via Spartaco Lavagnini di Firenze dalla metà dell’Ottocento agli anni Settanta dello scorso secolo.

L’Archivio Storico Disegni del Servizio Materiale e Trazione si suddivide in 10 categorie:

  1. Locomotive a vapore;
  2. Locomotive elettriche;
  3. Locomotive diesel;
  4. Elettrotreni;
  5. Autotreni;
  6. Automotrici;
  7. Disegni comuni;
  8. Carrozze, bagagliai, postali e cellulari;
  9. Carri.

La categoria più suggestiva è sicuramente quella relativa alla trazione a vapore, che, tra le locomotive a vapore a scartamento normale con tender separato, propone anche la Locomotiva Bayard, la prima locomotiva italiana inaugurata sulla tratta Napoli-Portici nell’anno 1839.

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Un’altra categoria interessante è quella relativa alle carrozze, bagagliai, postali e cellulari. È possibile trovare planimetrie e disegni relativi alle carrozze di 1^-2^-3^ classe, carrozze salone, carrozze di 3^ classe per treni della Croce Rossa Italiana, carrozze ristoro, carrozze di 1^ e 2^ classe con compartimento per malati.

È affascinante e stimolante pensare allo sviluppo di queste tipologie di carrozze fino ai giorni nostri, evolute e migliorate con le migliori tecnologie all’avanguardia.

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Per un appassionato o studioso, tale archivio rappresenta la fonte più diretta e completa per lo studio della storia e della tecnica dei rotabili delle Ferrovie dello Stato Italiane.

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