Ferrovie turistiche: legge in vigore dal 7 settembre | Ingegneri.info

Ferrovie turistiche: legge in vigore dal 7 settembre

Entrerà in vigore il prossimo 7 settembre il provvedimento per il reimpiego di 18 linee in disuso con particolare interesse culturale e storico

Il treno storico Lioni - Rocchetta Sant’Antonio, attivato dal 25 al 27 agosto in occasione dello Sponz Fest 2017
Il treno storico Lioni - Rocchetta Sant’Antonio, attivato dal 25 al 27 agosto in occasione dello Sponz Fest 2017
image_pdf

Entrerà in vigore il prossimo 7 settembre la legge numero 128 del 9 agosto 2017 per l’istituzione delle ferrovie turistiche mediante il reimpiego di linee in disuso o in corso di dismissione situate in aree di particolare pregio naturalistico e archeologico, oltre alla valorizzazione dei tracciati ferroviari, delle stazioni, delle relative opere d’arte e pertinenze e dei mezzi rotabili storici e turistici abilitati a percorrerle.

Sono 18 le linee che, con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo e con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono classificate come tratte ferroviarie ad uso turistico:
a) Sulmona-Castel di Sangro;
b) Cosenza-San Giovanni in Fiore;
c) Avellino-Lioni-Rocchetta Sant’Antonio;
d) Sacile-Gemona;
e) Palazzolo-Paratico;
f) Castel di Sangro-Carpinone;
g) Ceva-Ormea;
h) Mandas-Arbatax;
i) Isili-Sorgono;
l) Sassari-Palau Marina
m) Macomer-Bosa;
n) Alcantara-Randazzo;
o) Castelvetrano-Porto Palo di Menfi;
p) Agrigento Bassa-Porto Empedocle;
q) Noto-Pachino;
r) Asciano-Monte Antico;
s) Civitavecchia-Capranica-Orte;
t) Fano-Urbino.

L’istituzione delle ferrovie turistiche attraverso il reimpiego delle linee in disuso in aree di pregio, alcune delle quali risalgono alla fine dell’Ottocento, prevede anche l’allestimento di nuovi spazi museali che, insieme alla valorizzazione dei mezzi ferroviari storici, consentirà di arricchire la proposta turistica del Paese, migliorare la mobilità sostenibile ed offrire nuove ed importanti opportunità di lavoro.

La legge specifica anche i criteri per definire i mezzi rotabili storici e turistici:
“Sono rotabili storici: a) i mezzi ferroviari, motori e trainati, non più utilizzati per il normale esercizio commerciale, che abbiano compiuto il cinquantesimo anno dall’entrata in esercizio del primo esemplare o che abbiano compiuto il venticinquesimo anno dall’entrata in servizio del primo esemplare e che, per particolari caratteristiche tecniche, estetiche e industriali, siano testimonianza di significative evoluzioni nel campo del trasporto ferroviario nazionale; b) le locomotive a vapore circolanti sulle ferrovie regionali, anche a scartamento ridotto.
2. Sono rotabili turistici i mezzi che hanno un utilizzo esclusivamente turistico, quali carrozze panoramiche o scoperte”.
I soggetti che hanno in gestione i servizi di trasporto turistico e le attività commerciali connesse potranno avvalersi, tramite apposite convenzioni, della collaborazione di associazioni e organizzazioni di volontariato che abbiano specifica esperienza e competenza nei settori ferroviario, turistico, culturale e ambientale.
La legge prevede la possibilità, evitando ogni forma di promiscuità con la circolazione dei treni, che sulle linee ferroviarie dismesse o sospese possano circolare i cosiddetti ferrocicli, veicoli a pedalata naturale o assistita su rotaia.

Leggi anche: Una fondazione per riscoprire la storia delle ferrovie nazionali

Copyright © - Riproduzione riservata
L'autore
Ferrovie turistiche: legge in vigore dal 7 settembre Ingegneri.info