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Galleria di base del San Gottardo: come sarà gestita la sicurezza?

La Galleria di base del San Gottardo dovrebbe aprire a giugno 2016. La sicurezza dei convogli e dei passeggeri è uno dei punti chiave del progetto, che proviamo a spiegarvi

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Lo scorso 3 febbraio 2016 a Erstfeld (UR) i vertici delle Ferrovie dello Stato (FFS) svizzere hanno ribadito la sicurezza della galleria di base del San Gottardo nei confronti di tutti i suoi fruitori, ovvero passeggeri e convogli, contemplando anche eventuali ipotetici intoppi che possono verificarsi sulla linea. Un tema cruciale per questa infrastruttura, 17 anni dopo la prima esplosione nel cunicolo principale.

L’apertura della galleria ferroviaria più lunga del mondo è prevista il 1° giugno 2016: la galleria permetterà di spostarsi dal nord al sud della Svizzera e dell’Europa in modo più rapido, affidabile e sicuro. Nell’ottica di realizzare una ferrovia di pianura senza soluzione di continuità e al fine di offrire il massimo dei vantaggi per i clienti nel traffico viaggiatori e merci, la galleria di base del San Gottardo rappresenta il primo vero passo importante di tre: nel 2019 infatti sarà messa in servizio la galleria di base del Ceneri e nel 2020 verrà ultimato il corridoio di 4 metri per il traffico merci tra Basilea e Chiasso.

Caratteristiche della galleria di base del San Gottardo
• Andamento longitudinale pressoché piano.
• Avrà due gallerie a singolo binario a senso unico di marcia.
• Velocità massima di progetto per il traffico passeggeri: 250 km/h (per circa 60 km e con velocità del genere il tracciato deve essere praticamente diritto e senza curve strette e senza passaggi a livello sulle tratte a cielo aperto).

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Programma dei lavori
La galleria di base del San Gottardo simboleggia la precisione, l’innovazione e l’affidabilità della Svizzera, ma non solo. Dispone anche dei più alti standard di sicurezza per i tunnel ferroviari. La messa in servizio della nuova galleria del San Gottardo, l’11 dicembre 2016, è la tappa principale del rinnovamento dell’asse nord-sud del San Gottardo. Tuttavia, la piena potenzialità di questo collegamento ferroviario attraverso le Alpi sarà operativa solo dopo la messa in servizio della galleria di base del Monte Ceneri (2020) e del corridoio di 4 metri (2020). Fino ad allora, sulle linee d’accesso alle due gallerie di base, tra Basilea e Chiasso, verranno realizzati circa 25 progetti di costruzione. Grazie a numerosi provvedimenti riguardanti il materiale rotabile, i cantieri e l’esercizio, le FFS faranno in modo di contenere al massimo l’impatto dei progetti edilizi sui clienti fino alla loro conclusione”.

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La perforatrice da 410 metri

Sicurezza nella galleria di base del San Gottardo
Il concetto di sicurezza osservato in fase sia di progettazione sia esecutiva poggia su cinque aspetti fondamentali:

1. Prevenire gli eventi
Fin dalla progettazione e dalla concezione della galleria ferroviaria si è operato in condizioni di sicurezza, andando a prevedere due canne separate per direzione di marcia, al fine di prevenire le collisioni. Se su un treno scatta l’allarme, esso viene automaticamente condotto alla stazione di soccorso più vicina, a Sedrun (GR) o Faido.

2. Contenerne l’entità
Gli impianti ferroviari presenti al portale nord e sud del tunnel hanno sistemi di sicurezza di ultima generazione: i convogli sono oggetto di un attento e continuo lungo l’intero asse nord-sud del San Gottardo.
I sistemi di rilevamento si attivano in caso di:
• Incendio;
• Fuoriuscita di gas pericolosi;
• Surriscaldamento degli assi;
• Blocco dei freni;
• Spostamento del carico;
• Teloni di copertura non fissati saldamente o in caso di superamento del profilo di spazio libero consentito.
Eventuali guasti rilevanti per la sicurezza vengono individuati per tempo e i treni vengono fermati prima ancora di entrare nella galleria di base del San Gottardo.
Sono allestiti 178 cunicoli di passaggio nella canna vicina.

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Posa della carreggiata

3. Prevedere l’autosalvataggio
Se un treno deve essere evacuato, appositi corrimano, cartelli e sistemi di illuminazione d’emergenza mostrano la via di fuga da una zona di pericolo.
Ogni 325 metri ci sono passaggi che conducono nella canna parallela e che garantiscono un accesso rapido alle zone protette.
Le due stazioni di soccorso di Sedrun e Faido offrono condizioni ottimali per evacuare i viaggiatori.
Due efficienti impianti di ventilazione e 24 ventilatori a getto garantiscono la circolazione di aria pulita anche in caso di evento.
A Flüelen (UR), Altdorf e Biasca ci sono inoltre le installazioni necessarie per garantire ai viaggiatori assistenza. “Ogni persona dovrebbe poter raggiungere da sola la zona di sicurezza”, ha detto Linus Looser, del settore viaggiatori FFS.

4. Garantire il rapido intervento dei soccorritori
Nei nuovi centri di manutenzione e intervento di Erstfeld e Biasca ci sono anche due treni di spegnimento e salvataggio, pronti a intervenire per soccorrere i passeggeri e spegnere eventuali incendi. In tal caso l’evacuazione rapida e il soccorso delle persone ha la massima priorità”, ribadiscono le FFS.
Secondo quanto disposto dall’Ufficio federale dei trasporti (UFT), i treni di spegnimento e salvataggio devono giungere sul luogo dell’evento entro un massimo di 45 minuti e completare le operazioni di evacuazione entro un massimo di 90 minuti.
In caso di necessità, le FFS vengono affiancate dai servizi d’intervento cantonali.

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5. Formazione approfondita dei collabatoratori
Al fine di garantire un esercizio sicuro attraverso la galleria, le FFS formano 2900 collaboratori interni e circa 1000 esterni. Oltre ai macchinisti del traffico viaggiatori e alle imprese del traffico merci, vengono formati anche il personale dei treni e di altri servizi operanti a bordo del convoglio (ad esempio Polizia dei trasporti ed Elvetino).
Insieme ai collaboratori FFS della Centrale d’esercizio Sud, responsabile per la gestione del traffico nella galleria di base del San Gottardo, i membri dei servizi d’intervento dei Cantoni Uri, Ticino e Grigioni (polizia, pompieri, sanità) hanno svolto diverse esercitazioni di salvataggio.

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