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Il Boeing 787-8 arriva in Europa

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Il 21 gennaio scorso il Boeing 787-8, fiore all’occhiello della tecnologia aeronautica, ha volato per la prima volta in Europa. A inaugurare il Vecchio Continente è stata la compagnia leader giapponese ANA, che ha effettuato il suo primo volo in assoluto nel dicembre 2009 e che al momento è possiede il maggior numero di 787 in flotta. Il volo, partito da Tokyo, ha fatto scalo a Francoforte per poi atterrare a Wichita, nel Kansas.

Il salto di qualità realizzato con l’impiego dei 787 deriva da molteplici aspetti: dalla progettazione, che implementa le tecnologie più avanzate, fino alla riduzione dell’impatto ambientale.

Il 50% dei materiali impiegati per la costruzione della struttura primaria del velivolo è formato da compositi in fibra di carbonio, inclusa la fusoliera e le ali. Boeing e i suoi partner tecnici hanno implementato nuove tecnologie di costruzione che hanno permesso la riduzione di alcuni materiali critici; ad esempio per la produzione di una sezione di fusoliera sono stati “risparmiati” 1500 fogli di alluminio e circa 40-50 mila viti.

Il nuovo motore ad alta prestazione Rolls-Royce Trent 1000 permette al 787 di raggiungere livelli di efficienza senza paragoni: per un viaggio alla velocità di 0.85 Mach (la velocità media a cui viaggiano gli attuali velivoli più rapidi) viene risparmiato il 20% di carburante; la conseguenza diretta è la riduzione del 20% delle emissioni di CO2. Il combustore avanzato inoltre genera bassi livelli di idrocarburi, monossido di azoto, monossido di carbonio, fumo. Grazie a queste specifiche il motore ottiene un rapporto di diluizione pari a 10, contro la media di 7 dei velivoli in circolazione. L’effetto diretto è che il motore è più silenzioso (60% di rumore in meno) e spreca meno carburante. A questi miglioramenti di efficienza va aggiunto il design della gondola motore, che permette un flusso d’aria laminare sulla superficie dell’aereo superiore a quella media, con l’effetto di una riduzione della resistenza.

Il sistema di alta pressurizzazione dell’aria è stato sostituito con una gestione interamente elettrica.

Rispetto al precedente Boeing 777, il 787 raddoppia il numero di aperture per l’aria condizionata, realizzate impiegando materiali resistenti all’umidità. In questo modo viene migliorata la qualità del volo per il passeggero; solitamente infatti superati i 6000 piedi si avverte l’effetto della pressione in cabina, tenuta deliberatamente alta per alleggerire il peso.

Il numero di passeggeri che il 787-8 può trasportare è tra i 210 e i 250. Il design interno è studiato alla perfezione per garantire il massimo comfort. La cabina è 75cm più larga del 767; i finestrini, realizzati con materiali più forti, arrivano alla dimensione di 28×47 cm (contro i 28×39 del 767). Anche le cappelliere della cabina sono state riprogettate per garantire massima ospitalità ai bagagli di media dimensione. La cabina è, inoltre, interamente illuminata Led: per ottenere un’atmosfera più rilassante e al contempo ridurre le emissioni e i costi. Molte le nuove tecnologie di controllo computerizzato, come un sistema di automonitoraggio che aggiorna costantemente la base a terra sullo stato di salute dell’aereo.

Poche settimane fa il gruppo Air France-KLM ha finalizzato l’acquisto di 25 Boeing 787-9, una versione più grande del 787-8; con questo ultimo ordine il produttore Boeing è arrivato a 860 aerei della nuova linea Dreamliner (555 per il 787-8 e 305 per il787-9).

V.R.

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