Italferr in Argentina per consulenza e realizzazione di opere di ingegneria ferroviaria | Ingegneri.info

Ingegneria italiana all’estero: direzione Argentina per Italferr

Italferr sarà Main Designer per il progetto di ammodernamento infrastrutturale e tecnologico della linea ferroviaria Sarmiento a Buenos Aires

Binari ferroviari e sullo sfondo la cittù di Buenos Aires
Binari ferroviari e sullo sfondo la cittù di Buenos Aires
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L’accordo siglato fra la società d’ingegneria Italferr, parte del Gruppo FS Italiane e il consorzio G&S (valore economico circa 41 milioni di euro) prevede la realizzazione, da parte di Italferr, del progetto esecutivo e il supporto tecnico per i lavori di ammodernamento della linea ferroviaria che collega la stazione periurbana di Moreno alla stazione Once nel centro di Buenos Aires (circa 37 km). Ma vediamo insieme i dettagli dell’operazione, che vede l’Italia protagonista all’estero con una serie di  opere legate alla mobilità ferroviaria.

Come nasce la collaborazione tra Italferr e la società argentina SOFSE

Due anni di progettazioni preliminari specialistiche, questo il tempo che Italferr ha atteso per essere identificata dal Consorzio G&S per rivestire il ruolo di Main Designer di tutto il processo progettuale, esecutivo e di supporto alla costruzione dell’opera.
La società delle ferrovie SOFSE (SOCIEDAD DE OPERACIONES FERROVIARIAS, SOCIEDAD DEL ESTADO), responsabile della linea Sarmiento, supportata dal Ministero dei trasporti Argentino, prevede l’ammodernamento dell’attuale linea storica del Sarmiento.

La linea, lunga circa 37 km, prevede la partenza dalla stazione periurbana di Moreno e l’arrivo alla stazione prossima al centro di Buenos Aires, di Once.

La linea, in esercizio, deve essere completamente modernizzata e prevedere un sistema tecnologico nuovo, in grado di assicurare un servizio metropolitano con una frequenza di un treno ogni tre minuti e una capacità stimata di oltre 150 milioni di passeggeri ogni anno.

I dettagli del progetto Italferr per la linea ferroviaria di Buenos Aires

Il progetto prevede una serie di opere infrastrutturali per garantire l’ammodernamento della linea Sarmiento:

  • Un tunnel a singola canna di circa 18 km (scavo TBM, come pensato per il progetto della metro tra Capri e Anacapri);
  • 8 stazioni in sotterraneo da realizzare (scavo in caverna);
  • l’upgrading delle tratte in superficie
  • Elettrificazione a 25 kv 50 Hz e 3 sottostazioni elettriche.
  • Segnalamento con sistema nazionale ATS e predisposizione sistema ETCS Livello 2;
  • Rinnovo dell’intero armamento della linea;
  • Risoluzione delle interferenze stradali e pedonali;
  • Un nuovo impianto di manutenzione per l’intera flotta (70 treni) e il rinnovo dell’attuale impianto a Castelar.

Italferr realizzerà progetto esecutivo e garantirà supporto tecnico ai lavori per un valore economico pari a circa 41 milioni di euro. Il progetto, di ammodernamento infrastrutturale e tecnologico della linea ferroviaria “Sarmiento” a Buenos Aires, in Argentina, prevede la costruzione di una nuova tratta ferroviaria sotterranea (18 km), otto nuove stazioni e attrezzaggio infrastruttura con sistemi tecnologici.

Le prospettive in America latina per Italferr

La apertura della branch, l’allestimento di un team tecnico commerciale di più di venti esperti tecnici, di matrice italiana e internazionale, permette di concepire l’hub argentino ITF come un polo di sviluppo di ulteriori iniziative nel paese e nel Cono Sur latino americano. L’iniziativa rappresenta il progetto più importante in questo momento nell’ambito delle attività internazionali di Italferr, sia per la complessità dell’opera sia per il volume delle prestazioni e durata delle stesse (tempo stimato di realizzazione 5 anni).

L’ammodernamento della linea ferroviaria Sarmiento rappresenta al momento il progetto più sfidante nell’ambito delle attività all’estero di Italferr – spiega Carlo Carganico, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Italferrinoltre la recente apertura di una branch in Argentina con un team di oltre venti esperti, il quadro delle ulteriori iniziative di interesse previste dal governo argentino, confermato dalla presenza dei maggiori contractors italiani, permettono di guardare al nuovo hub sudamericano di Italferr come a un polo di primaria importanza per lo sviluppo del nostro business internazionale”.

Binari e idee Made in Italy nel mondo con l’Italferr

Italferr però non è nuova a iniziative infrastrutturali oltre il confine italiano: è impegnata in diversi paesi del mondo, non solo in Argentina. Vediamo dove viene esportato il know how italiano in materia di infrastrutture ferroviarie.

In India Italferr si è aggiudicata la progettazione e la supervisione dei lavori per la costruzione dell’Anji Khad Bridge, un ponte di 750 m di lunghezza, con una campata centrale di oltre 260 m, sospesa su una gola di oltre 200 metri. L’opera è tra le più significative dell’intera linea ferroviaria che attraverserà la regione Nord-Occidentale dell’India, lungo le pendici del Kashmir, fino al confine con il Pakistan.

In Norvegia la Italferr, in qualità di leader del raggruppamento formato da Técnica y Proyectos S.A. (Spagna), Norconsult (Norvegia) e Technogarden (Norvegia), ha firmato un contratto quadro “Framework agreement for technical consultants to the Norwegian ERTMS National Implementation Project” con le Ferrovie Norvegesi (Jernbaneverket) per offrire al cliente le prestazioni relative all’assistenza tecnica nel progetto dell’upgrading tecnologico del sistema di segnalamento esistente sulla rete ferroviaria norvegese e dell’implementazione sequenziale della tecnologia ERTMS sui sottosistemi relativi a: ERTMS System Integration, ERTMS Trackside Signalling Systems, Traffic Management Systems. Il contratto quadro prevede l’assistenza al cliente attraverso esperti tecnici nel campo del segnalamento che saranno coinvolti nell’intero ciclo di vita del progetto consistente nella preparazione dei documenti di gara, nella partecipazione alla valutazione delle offerte, nell’assistenza per la firma del contratto con i fornitori e nell’assistenza durante la fase di testing.

Inoltre è impegnata nella verifica del progetto della Follo Line è una nuova linea ferroviaria a doppio binario della lunghezza complessiva di circa 64 km con velocità di 250 km/h, a partire dalla Stazione Centrale di Oslo.
Nell’ambito di questo investimento, il Contratto EPC TBM prevede: una galleria ferroviaria a doppia canna avente lunghezza di circa 19 km; un’area di soccorso sotterranea intermedia, comprendente le caverne di assemblaggio delle TBM, le gallerie di soccorso e i relativi by-pass ad Åsland; due gallerie di esodo aventi lunghezza approssimativa di 3 km ed i relativi by-pass; le apparecchiature elettromeccaniche, incluso il sistema di ventilazione ed estrazione fumi, le porte a tenuta e il sistema anti-incendio; i sistemi ferroviari (con l’esclusione del sistema di segnalamento).

In Croazia la Italferr si è aggiudicata la progettazione della tratta Hrvatski Leskovac-Karlovac di circa 45 km lungo il Corridoio V-b, che collega il porto di Rijeka con Zagabria e Budapest.  L’incarico è finanziato all’85% dall’Unione Europea tramite i fondi di preadesione IPA e al 15% dal budget nazionale.  Le prestazioni, della durata di tre anni, prevedono la predisposizione dei progetti definitivo ed esecutivo per il raddoppio della tratta compresa tra le stazioni di Hrvatski Leskovac e di Karlovac.  I servizi includono anche lo studio di impatto ambientale, lo studio di trasporto e l’analisi costi-benefici ed una riedizione dello studio di fattibilità secondo la normativa europea. La fine del progetto è prevista per ottobre 2018.

Anche in Marocco con la società Italcertifer effettua per la società Bombardier la verifica esterna indipendente della progettazione degli impianti di segnalamento. La linea costituita dai due lotti Casablanca-Kenitra e Sidi Yahya-Ras R’Mel è lunga 370 km e comprende 31 stazioni. La linea consentirà una velocità massima di 220 km/h.
Nel novembre 2016, Italferr ha siglato i contratti commerciali per la progettazione e la supervisione degli interventi di ammodernamento e potenziamento infrastrutturale e tecnologico della linea ferroviaria che collega il Porto di Pointe Noire con Brazzaville la capitale della Repubblica del Congo.

Italferr è arrivata anche in Tanzania, dove sono previste attività di consulenza per lo sviluppo del sistema di segnalamento e telecomunicazioni in accordo agli International Standards (CENELEC  50126, 50128, 50129, 50159-1 50159-2). Lo scopo delle attività di Italferr nell’ambito del Preliminary Design includono:

  • Sviluppo delle specifiche tecniche e dei requisiti funzionali per il segnalamento e telecomunicazioni;
  • Progettazione del segnalamento basato su Sistema ETCS Lev 2 e Computer Based Interlocking.

In Turchia, la Joint Venture italo-turca Italferr e Altinok CE LLC è aggiudicataria del tender emesso dal Ministero dei Trasporti della Turchia (AYGM) per svolgere le attività di Supervisione Lavori in qualità ER (employer Rapresentative) durante le fasi di sviluppo della progettazione di dettaglio, esecuzione, collaudo e messa in servizio dell’intero progetto. Il contratto di supervisione lavori è stato da poco esteso fino a gennaio 2021. L’intervento consiste nel collegamento stradale intercontinentale di circa 15 km tra il quartiere di Kazlicesme situato in zona Europea e quello di Göztepe situato in zona asiatica, sottoattraversando il Bosforo e che consente il collegamento tra l’aeroporto di Ataturk e l’autostrada D100 per Ankara.

Italferr, in Iran, è impegnata dal 2015 con la Iranian Islamic Republic Railways (RAI) l’incarico di assistenza nella definizione della documentazione tecnico-contrattuale per l’esecuzione della progettazione e costruzione della nuova linea ferroviaria ad Alta Velocità del Paese (di circa 415 km a doppio binario elettrificato) per il collegamento tra le principali città della Repubblica Islamica dell’Iran, Teheran-Qom (135 km) e Qom-Esfahan (280 km, velocità di progetto 300 km/h).

Italferr è parte del gruppo Ferrovie dello Stato, la quale ha recentemente inglobato anche l’Anas.

 

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