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L’ingegneria italiana per lo sviluppo stradale dell’Armenia

Lotti Ingegneria eseguirà uno studio di fattibilità e progetto esecutivo di un tronco stradale in Armenia, Paese in cui lo sviluppo economico è strettamente interlacciato a quello delle infrastrutture

Esempio di tornante in Armenia (Fonte: Lotti)
Esempio di tornante in Armenia (Fonte: Lotti)
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A gennaio 2016 Lotti Ingegneria, capofila dell’Ati Lotti – Aic, si è aggiudicata un contratto di assistenza tecnica per lo “Studio di Fattibilità, Valutazione di Impatto Ambientale e Sociale, e Progetto Esecutivo della Tangenziale di Gyumri e del tratto stradale Gyumri-Bavra, in Armenia“.
Finanziato dalla Bei (Banca europea degli investimenti) che è anche autorità contrattuale, il progetto rappresenta un nuovo contributo importante dell’ingegneria italiana allo sviluppo economico dello Stato caucasico, strettamente dipendente dal trasporto stradale e dotato di soli due confini internazionali aperti, con la Georgia e con l’Iran (e nessuna apertura verso il mare).

In Armenia Lotti Ingegneria aveva già realizzato la riabilitazione e il miglioramento della strada interstatale M6, da Vanadzor al confine con la Georgia (Bagratashen), sempre su finanziamento Bei. Il nuovo contratto – avviato a febbraio 2016 e della durata di 20 mesi – riguarda il tronco stradale parte del Corridoio Stradale Nord-Sud (NSRC). Una volta completato, esso consentirà ai carichi su gomma di raggiungere i porti del Mar Nero più facilmente e con un percorso più breve. Il NSRC fa parte del corridoio di trasporto Europa-Caucaso-Asia (TRACECA), che è un programma internazionale di trasporto che coinvolge l’Europa e 14 Stati dell’Est Europa, del Caucaso e dell’Asia Centrale, che mira a sviluppare iniziative di trasporto nella regione.

I porti sul Mar Nero, accessibili attraverso la Georgia, forniscono uno dei principali sbocchi o arrivi per il traffico commerciale e per questo motivo il governo armeno sta dando grande priorità alla riabilitazione delle infrastrutture di trasporto. In particolare, la strada M1, da Gyumri al confine Georgiano, è una delle maggiori arterie di collegamento della Repubblica dell’Armenia con il paese confinante ed è una infrastruttura vitale per lo sviluppo economico del paese e dell’intera regione. La costruzione di una tangenziale ad Est di Gyumri era già iniziata subito dopo il terremoto di Spitak del 1988 ma il progetto è stato abbandonato nel 1991, dopo l’indipendenza del Paese.

Un esempio di strutture abbandonate del bypass non completato nel 1990 a Gyumri (fonte: Lotti)

Un esempio di strutture abbandonate del bypass non completato nel 1990 a Gyumri (fonte: Lotti)

Il nuovo tracciato potrebbe in parte coincidere con quello esistente, ma sarà comunque necessario uno studio completo delle alternative. L’attuale strada asfaltata a due corsie da Gyumri al confine Georgiano (Bavra) ha una lunghezza totale di circa 80 km, completamente nella Regione Shirak in Armenia, e si prevede di adeguarla a quattro corsie (categoria I o II delle norme SNiP).

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