L'opera eterna: breve storia della Salerno – Reggio Calabria | Ingegneri.info

L’opera eterna: breve storia della Salerno – Reggio Calabria

Il sito dell'Anas ha fatto partire un conto alla rovescia sul completamento della Salerno – Reggio Calabria. Perché, incredibilmente, sembra che l'opera eterna per eccellenza stia per essere completata

Abbattimento diaframma galleria Laria
Abbattimento diaframma galleria Laria
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Appare quasi surreale ma forse si assisterà finalmente al completamento della Salerno – Reggio Calabria (A3), autostrada diventata storica suo malgrado. Non si contano i rinvii, gli annunci, gli intoppi, le varianti… Al punto che nel gergo comune la Salerno-Reggio Calabria è diventato un (triste) riferimento spesso usato in modo sarcastico, quando si vuole parlare di grandi imprese irrealizzabili o infinite… o in generale un esempio amaro di una certa inefficenza tutta italica.

Eppure, sul sito dell’ANAS, è davvero partito il conto alla rovescia.

Il tracciato dell’autostrada A3 si compone di
• 190 gallerie, tra cui vi è:
◦ Serra Rotonda lunga 3800 m;
◦ Casalbuono che attraversa 1.700 m nel tratto lucano.
• 480 infrastrutture (ponti, viadotti e cavalcavia): tra i viadotti vi è il viadotto Italia, inaugurato lo scorso 26 luglio, lungo 1120 m ed alto 260 m dal fondovalle, questa misura gli consente di ottenere il secondo posto tra i viadotti più alti d’Europa. Vi è poi il viadotto “Serra”, costituito da 2 campate in acciaio-calcestruzzo messe in opera con un sistema originale ed innovativo che, attraverso un’unica operazione, consente il varo del nuovo impalcato e la rimozione di quello esistente da dismettere (Fonte: ANAS).
• 52 svincoli.

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L’autostrada A3 supera territori montuosi e le infrastrutture che la compongono hanno previsto soluzioni strutturali, talvolta innovative dal punto di vista sia architettonico che ingegneristico. È il caso ad esempio della soluzione ideata per superare la strozzatura del Sirino, caratterizzata da una massa franosa continua, che per più di 40 anni ha costretto il transito su una carreggiata a corsia unica e che è stata superata grazie a due nuove gallerie naturali di concezione avveniristica.

Per una breve storia della Salerno-Reggio Calabria
Visto che è impossibile raccontare la storia della Salerno-Reggio Calabria in un articolo – ci vorrebbero tomi interi – abbiamo provato a tracciare un elenco sintetico e schematico delle date principali di questa lunga storia, che inizia prima della Seconda Guerra Mondiale…

1934 Il piano regolatore delle Autostrade prevede la realizzazione di un’autostrada tirrenica Livorno-Civitavecchia-Salerno-Reggio Calabria

1952 Non sono previste autostrade a sud di Salerno nel Primo Programma Poliennale di miglioramento ed incremento della rete stradale dell’Anas

1955 Con le legge Romita, n. 463/1955, si approva un programma di costruzione della rete autostradale avente un finanziamento di 100 miliardi di lire. La Salerno Reggio Calabria avrebbe un tracciato tirrenico con due corsie per ciascun senso di marcia, ma non si concretizza un corrispondente studio

1961 approvata la legge Zaccagnini, n. 463/1961, che definisce il nuovo Piano di costruzioni stradali e autostradali e assegna ad Anas la costruzione e la futura gestione della Salerno-Reggio Calabria, autostrada aperta e senza pedaggio, a due corsie di marcia per ogni carreggiata, autorizzandola a contrarre mutui per 180 miliardi di lire, costo stimato dell’autostrada.
Sempre in quell’anno, a dicembre, è approvato il progetto di massima realizzato da due gruppi tecnici: uno per il tronco da Salerno fino al confine con la Basilicata, l’altro per la restante parte sino a Reggio Calabria. Per il tratto da Lagonegro a Reggio Calabria sono previsti tre percorsi alternativi: quello tirrenico, quello jonico e quello interno.

21 gennaio 1962 partono i lavori che si prevede siano conclusi entro due anni.

1963 Anas istituisce l’Ufficio Speciale dell’Autostrada Salerno-Reggio Calabria, guidato dall’ingegner Giuseppe Scaramuzzi

1967 125 km sono in esercizio (da Salerno a Lagonegro) e 318 km sono ancora in costruzione. È stato costruito il 30% delle gallerie dell’intero tracciato ed i viadotti Italia, Stupino, Rago, Coscile, Salso, Jannello e Caffaro

1968 apertura del tratto tra Lagonegro e Cosenza, caratterizzato da alte difficoltà tecniche per la conformazione del territorio

1969 apertura del tratto tra Cosenza e Gioia Tauro

1972 una frana danneggia i viadotti Taggine e Sirino, implicando la chiusura del tratto autostradale con una deviazione che durerà 40 anni

1974 apre l’intero tratto da Salerno a Reggio Calabria con però la deviazione sul Sirino

1987 vengono stanziati 1.000 miliardi di lire per lavori di somma urgenza sulla Salerno-Reggio Calabria

1996-1997 approvato il programma di ammodernamento dell’autostrada, prevedendo tre corsie per ogni senso di marcia solo per i primi 53 km, mentre per il restante tratto l’adeguamento e la messa in sicurezza, incluso il superamento del Sirino

1999 il CIPE approva gli “interventi di adeguamento autostrada Salerno-Reggio Calabria” per assicurare maggiore flessibilità operativa. I lavori, divisi in ben 77 microlotti, vengono realizzati non tutti contemporaneamente, ma secondo una progressione temporale scandita dall’erogazione delle risorse economiche messe via via a disposizione, incontrando nel tempo alcune difficoltà a causa di problemi tecnici e del fallimento delle imprese aggiudicatarie delle gare e portando di volta in volta alla posticipazione della data di ultimazione lavori. Da quegli anni, il percorso dell’autostrada sarà caratterizzato da numerevoli cantieri, che soprattutto d’estate provocheranno spesso code e disagi.

2001 Riprogettazione del cantiere per accelerare il processo di ammodernamento con la conseguente suddivisione in macrolotti (general contractor).

2003 Cantieri del 1° Macrolotto

2008 Aperto il traffico sul 1° Macrolotto: dallo svincolo di Sicignano degli Alburni allo svincolo
di Atena Lucana, in provincia di Salerno, per 28,5 km (500 milioni di euro)

2014 Consegnati i lavori per il Macrolotto 3.2: da Laino Borgo a Campotenese, per 20 km (600
milioni di euro). Sempre in quell’anno apertura del Macrolotto n. 2 che consente il superamento del Sirino (1 miliardo di euro)

2015 Crollo della quinta campata del viadotto Italia durante le operazioni di demolizione dell’impalcato: il tratto viene chiuso, per poi essere riaperto a luglio, dopo un’ attività di bonifica dei luoghi sottostanti il viadotto, la riparazione della pila danneggiata dal crollo e l’apposizione di opere strutturali a protezione delle altre pile.
I lavori saranno conclusi con un anno e mezzo di anticipo

4 febbraio 2016 abbattuto l’ultimo diaframma della nuova galleria “Jannello”.

10 marzo 2016 viene abbattuto l’ultimo diaframma della nuova galleria “Mormanno Nord”.

26 luglio 2016 viene aperto al traffico quasi l’intero tratto di oltre 20 km dell’ultimo cantiere, Macrolotto 3.2, in cui rientra anche il viadotto Italia.

10 ottobre 2016 abbattuto il diaframma della canna nord della nuova galleria ‘Laria’, a Laino Borgo, in Provincia di Cosenza. Il tunnel – lungo oltre 600 metri – è l’ultima opera in fase di completamento nel Macrolotto 3.2 ed è la più complessa dell’intero tratto. La realizzazione della nuova galleria ‘Laria’, posta in variante rispetto al tracciato esistente, non ha determinato impatti sulla viabilità, nemmeno durante i periodi critici dell’esodo estivo.

24 ottobre 2016 abbattuto il diaframma della canna sud della nuova galleria ‘Laria’: l’ulteriore passaggio segna la conclusione delle attività di scavo di tutti i tunnel della nuova autostrada.

Il piano di manutenzione della Salerno Reggio Calabria

Cosenza, 8 novembre 2016 – Il video illustra il Piano di manutenzione per 58 km dell’autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria, già caratterizzati da quattro corsie e standard autostradali. La manutenzione riguarda tre tratte autostradali tra le province di Cosenza e Vibo Valentia: tra Morano Calabro e Firmo; tra Cosenza e Altilia; tra Pizzo Calabro e S. Onofrio.

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