Mobilità sostenibile: verso le prime tre ciclovie turistiche nazionali | Ingegneri.info

Mobilità sostenibile: verso le prime tre ciclovie turistiche nazionali

Protocolli d’intesa per la progettazione e la realizzazione dei tracciati tra Venezia e Torino, Verona e Firenze, Caposele (Av) e Santa Maria di Leuca (Le)

fenced bike trail by the lake
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Il 27 luglio scorso, sono stati siglati tre protocolli d’intesa tra Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo e le Regioni coinvolte, per la progettazione e la realizzazione delle prime tre ciclovie turistiche nazionali previste dalla Legge di Stabilità 2016:
• Ciclovia Ven-To da Venezia a Torino;
• Ciclovia del Sole da Verona a Firenze;
• Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese da Caposele (Av) a Santa Maria di Leuca (Le).
Ai tre protocolli, a cui si aggiungerà quello per il Grab – Grande Raccordo Anulare delle Biciclette a Roma, sono stati assegnati per il triennio 91 milioni di euro: 17 milioni per il 2016, 37 milioni per il 2017 e 37 milioni per il 2018; le Regioni e gli altri enti territoriali interessati partecipano al finanziamento con risorse già stanziate.
I primi percorsi, da realizzare entro il 2018, sono stati selezionati in base alle indicazioni della rete ciclabile europea Eurovelo, del Piano straordinario per la mobilità turistica e delle proposte di associazioni, privati e enti, tra cui Fiab, Bicitalia e Legambiente, per il riuso di tracciati già esistenti o da studi di fattibilità. I tracciati dovranno salvaguardare l’ambiente e la qualità della vita nel territorio circostante e rispettare standard soddisfacenti in quanto a larghezza e pendenza per garantire che siano itinerari di facile accesso per gli utenti di tutte le abilità.

La Ciclovia Ven-To
La Ciclovia Ven-To di 680 chilometri lungo il fiume Po attraverso 121 comuni veneti, lombardi e piemontesi, prende spunto dal progetto Ven-To “In bicicletta da Venezia a Torino lungo il fiume Po” del Dipartimento di Architettura e Pianificazione del Politecnico di Milano e si innesta sulla direttrice Eurovelo 8, in connessione con Eurovelo 5 e Eurovelo 7 (leggi di più qui).

La Ciclovia del Sole
La Ciclovia del Sole, di circa 300 chilometri da Verona a Firenze attraverso una ventina di Comuni dell’Emilia-Romagna, tra Bologna e Modena, dal Po all’Appennino, fa parte di Eurovelo 7 e del più ampio tracciato di 3mila chilometri della Ciclopista del Sole, ideato dalla Fiab. La tratta dal Brennero a Verona e Lago di Garda, è stata già completata.

La Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese
La Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese di circa 500 chilometri attraverso 3 regioni, sulla strada di servizio del Canale Principale dell’Acquedotto pugliese, è la variante pugliese dell’itinerario n. 11 (Ciclovia degli Appennini) della rete ciclabile Bicitalia della Fiab.

Il valore del cicloturismo
Secondo dati del 2012, in Europa il cicloturismo ha contato oltre 2 milioni di viaggi e 20 milioni di pernottamenti per un valore totale di 44 miliardi di euro. E’ sviluppato soprattutto in Francia, dove nel 2012 ha generato un fatturato di oltre 2 miliardi, e in Germania, dove nello stesso anno il fatturato è stato di 9 miliardi di euro. Il valore potenziale del cicloturismo in Italia è stimabile in circa 3,2 miliardi annui.

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