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Reti di trasporti ed energia: i fondi europei del Connecting Europe Facility

Disponibili 30 miliardi di euro di fondi per la programmazione europea: l'obiettivo è potenziare le connessioni trasportistiche ed energetiche del Vecchio Continente

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La Commissione Europea – organo esecutivo della Comunità Europea – tramite l’ambizioso progetto ‘CEF-Connecting Europe Facility‘, ha deciso di stanziare ingenti fondi per promuovere lo sviluppo, la realizzazione e il potenziamento di opere di interesse pubblico, in particolare nel settore dei trasporti e dell’energia. Il piano – che si compone di diversi bandi – nel complesso prevede circa 30 miliardi di euro dilazionati nel periodo 2014-2020: un grosso investimento che ha l’obiettivo di cambiare il volto delle reti trasportistiche ed energetiche europee, rendendole più moderne, efficienti, veloci e soprattutto sostenibili – ad esempio con la mobilità elettrica. L’obiettivo del CEF invita è di raccogliere idee e proposte progettuali innovative che rispettino tale linea di pensiero quale unica strada da percorrere per poter guardare al futuro combinando nuove tecnologie e tutela dell’ambiente.

INEA –  Innovation and Networks Executive Agency – è il portale della Comunità Europea attraverso il quale è possibile prendere visione del programma finanziario del CEF e partecipare alle gare. L’INEA, tra l’altro, è l’ente che finanzia la maggior parte dei fondi del CEF.

Energia, trasporti e telecomunicazioni: le call del CEF

Ridurre le distanze, oltrepassare i confini: e farlo in modo intelligente ed eco-friendly. Questa la nuova sfida per la Comunità Europea, pronta a scommettere sul miglioramento delle infrastrutture e dei canali di comunicazione.

Il Connecting Europe Facility sta attuando gli obiettivi prefissati tramite una serie di ‘call’ – ‘chiamate’ – per invitare i soggetti interessati alla presentazione delle proposte. Tra gli ultimi bandi pubblicati si trovano:

  • 2018-4 CEF Telecom Call, pubblicato il 28 giugno e con scadenza il 22 novembre 2018;
  • 2018-2 CEF Energy Call, pubblicato l’11 giugno e avente scadenza giorno 11 ottobre 2018;
  • 2018 CEF Transport Call, pubblicato il 17 maggio 2018 e con scadenza fissata al 24 ottobre 2018.

Sul sito dell’INEA è possibile consultare la lista completa delle call e ottenere ulteriori informazioni in ciascuna delle tre categorie (CEF Energy, CEF Transport, CEF Telecom).

La necessità di forti investimenti nel ramo energetico deriva dal fatto che le condizioni in cui versano le attuali reti europee non sono delle migliori, mostrandosi insufficienti nel fronteggiare la domanda di energia richiesta e nel distribuire su vasta scala energia proveniente da fonti rinnovabili. Per tanto, intervenire radicalmente potenziando l’esistente e creando al contempo nuove reti risulta indispensabile: per questo motivo si stimano investimenti per circa 140 miliardi di euro solo nel settore dell’elettricità, e 70 miliardi in quello del gas. Anche il mondo dei trasporti sta attualmente soffrendo, per la poca manutenzione di strutture ormai degradate (gallerie, viadotti ecc.), per il forte inquinamento causato dai mezzi, per le reti ancora poco veloci e spesso mal gestite.

Alla luce di ciò, la Commissione Europea vuole favorire :

  • le smart grids, ovvero le ‘reti intelligenti’;
  • la decarbonizzazione dei mezzi di trasporto;
  • una maggiore e più efficiente comunicazione tra le pubbliche amministrazioni, le imprese e i cittadini tramite l’implementazione dei servizi digitali;
  • l’ammodernamento e la realizzazione di reti trasportistiche trans – europee aventi un minore impatto ambientale (mobilità sostenibile);
  • l’utilizzo di fonti di energia pulita;
  • la multimodalità ed intermodalità dei trasporti trans-europei;
  • la sicurezza, la qualità e il controllo di tutte le reti – energia, trasporti, telecomunicazioni – da considerare come parti di un’unica grande rete.

INEA è inoltre responsabile dell’iniziativa denominata ‘WiFI4EU’, tra i punti chiave del programma del CEF nelle telecomunicazioni.

Infatti, dei 30 miliardi di euro previsti dal CEF per il periodo 2014-2020, 24,05 saranno destinati all’efficientamento dei trasporti, 5,3 saranno investiti in ambito energetico – di cui 4,5 sovvenzionati da INEA – e 1,04 miliardo interesserà il ramo delle telecomunicazioni e dei servizi digitali. Mire precise, dunque, quelle della Commissione Europea, che intende supportare i tre citati settori, diversi ma interconnessi tra di loro – soprattutto in riferimento alla mobilità sostenibile e ai servizi digitali – per ridare lustro all’Europa all’interno del panorama internazionale.

Chi può partecipare ai bandi

Sono chiamate a partecipare le imprese, le organizzazioni, le amministrazioni locali.

Le domande devono essere inoltrate online tramite il sito di INEA, complete di apposita documentazione. Una volta superata la fase di valutazione e di selezione, INEA e i beneficiari dei fondi stipuleranno un accordo per stabilire i termini e le caratteristiche delle sovvenzioni, e, successivamente, il rapporto INEA/beneficiario continuerà sino allo sviluppo tecnico-economico del progetto.

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