Sicurezza ferroviaria, in arrivo 237 milioni per sette regioni | Ingegneri.info

Sicurezza ferroviaria, in arrivo 237 milioni per sette regioni

Il Mit dà il via al Piano Nazionale: coinvolte Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli, Lombardia, Puglia e Toscana

image_pdf

Ben 237 milioni che si spartiranno l’Emilia Romagna, la Lombardia, il Friuli Venezia Giulia, la Toscana, la Puglia, l’Abruzzo e la Campania. Inizia a prendere forma il Piano Nazionale della Sicurezza Ferroviaria grazie alle convenzioni firmate – alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, per la realizzazione di interventi sulle reti ferroviarie regionali interconnesse con le linee nazionali ed europee. La regione che beneficerà del finanziamento più corposo è la Puglia, con 115 milioni di euro che serviranno per attrezzare i sistemi di controllo di marcia treno. In Puglia, sulla linea ferroviaria concessa alle Ferrovie del Nord Barese, il 12 luglio 2016 morirono 23 persone in uno scontro tra treni causato da un errato blocco telefonico sul binario unico tra Andria e Corato.

INTERVENTI E FINANZIAMENTI PREVISTI
Ecco, in sintesi, i finanziamenti previsti e gli interventi suddivisi per regione:
ABRUZZO – Finanziamento € 15.642.000. Attrezzaggio per la realizzazione del Sistema di Controllo e Protezione della Marcia del Treno e adeguamento degli impianti di segnalamento, di stazione e di linea ferroviaria San Vito/Lanciano-Lanciano, Fossacesia/Torino di Sangro – Saletti – Archi.

CAMPANIA – Finanziamento € 46.632.000. Realizzazione del Sotto Sistema Terra del Sistema Controllo Marcia Treno per le ferrovie S.M. Capua Vetere-Piedimonte Matese e Benevento-Cancello.

EMILIA – Finanziamento € 50.550.000. Previsti interventi di modifica degli impianti di segnalamento e implementazione dell’Apparato Centrale Computerizzato Multistazione a protezione dei passaggi a livello sulle linee: Casalecchio-Vignola, Reggio Emilia-Ciano d’Enza, Parma-Suzzara, Bologna-Portomaggiore, Suzzara-Ferrara, Reggio Emilia-Guastalla, Sassuolo-Reggio Emilia, Modena-Sassuolo, Ferrara-Codigoro, oltre all’implementazione del Sotto Sistema Terra del Sistema Controllo Marcia Treno.

FRIULI VENEZIA GIULIA – finanziamento € 966.000. Integrazione del finanziamento regionale per realizzare il Sotto Sistema Terra del Sistema Controllo Marcia Treno sulla linea Udine-Cividale.

LOMBARDIA – Finanziamento € 5.628.000. Completamento del Sotto Sistema Terra con l’attrezzaggio della tratta Como Lago-Como Camerlata con il sistema di controllo e protezione della marcia del treno. Inoltre, previsto il completamento dell’attrezzaggio dell’intera rete nonché la sostituzione dell’apparato esistente di Seveso per l’implementazione nel sistema Apparato Centrale Computerizzato Multistazione e per impianti rilevamento temperatura boccole.

PUGLIA – Finanziamento € 115.224.000. Attrezzaggio con il Sotto sistema Terra del Sistema Controllo Marcia del Treno e protezione passaggi a livello per le ferrovie:
– Ferrovie del Sud-Est: completamento intera rete FSE con Sistema Controllo Marcia del Treno sottosistema di terra, adeguamento tecnologico delle apparecchiature di passaggi a livello e automazione di 26 passaggi a livello, installazione di dispositivi di verifica della temperature delle boccole;
– Bari-Barletta: Sotto Sistema Terra e Sistema Controllo Marcia Treno sulla tratta Bitonto-Barletta, Attrezzaggio dell’infrastruttura esistente della tratta FNB Fesca San Girolamo – Binario 5 Ovest di Rfi con un sistema blocco conta assi Sistema Controllo Marcia del Treno, oltre all’adeguamento degli impianti esistenti dell’ACEI di Bari Centrale Rfi e Apparato Centrale Computerizzato Multistazione di Fesca San Girolamo FNB. E ancora: rimodulazione delle distanze dei PBA, rimozione del sistema Train Stop ed attrezzaggio con sistema SCMT della tratta a doppio binario esistente Fesca San Girolamo – Cecilia della linea ferroviaria Bari-Lamasinata-Quartiere San Paolo.
– Ferrovie del Gargano: implementazione del Sistema Controllo Marcia Treno nella tratta Ischitella-Peschici e messa in sicurezza di 11 passaggi a livello funzionali all’attivazione dell’impianto Sicurezza Controllo Marcia Treno.

TOSCANA – Finanziamento € 2.436.000. Interventi sugli impianti di circolazione e PL della ferrovia Stia-Arezzo-Sinalunga, destinati ad integrare la realizzazione dell’ERMTS (European Rail Traffic Management System) per la protezione della marcia del treno, quest’ultimo già finanziato dalla Regione con propri fondi e in corso di gara per l’affidamento dei lavori.
La maggior parte dei lavori sarà realizzata nel corso del biennio 2018-2019 e nei prossimi giorni, come ha spiegato il Ministro Delrio, “altri 17 milioni saranno assegnati ad altre tre Regioni (Veneto, Piemonte e Umbria). Inoltre stiamo predisponendo l’assegnazione di 398 milioni per le linee regionali isolate”.

IL PIANO NAZIONALE DELLA SICUREZZA FERROVIARIA
Il Piano Nazionale della Sicurezza Ferroviaria prevede interventi per circa 700 milioni di euro per le ferrovie interconnesse alla rete nazionale e per le ferrovie isolate:

  • a favore delle ferrovie interconnesse per 300 milioni
  • a favore delle ferrovie isolate per 398 milioni

IL PIANO PER LE FERROVIE INTERCONNESSE
Con la delibera del 1° dicembre 2016 il Cipe ha accolto la ripartizione proposta dal Ministro Delrio del FSC-fondo per lo sviluppo e la coesione per il periodo 2014-2020, su sei assi tematici, tra cui il Piano sicurezza ferroviaria per il quale sono stati stanziati 300 milioni di euro, dopo l’intesa raggiunta con le Regioni. La quota destinata agli interventi per le ferrovie interconnesse è stata poi ripartita tra le 10 Regioni interessate dalle linee interconnesse con la linea nazionale e che sono passate sotto il controllo dell’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria Ansf, vale a dire Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Umbria Abruzzo, Campania e Puglia. Si tratta di 254.220.000, e di 45.780.000 disponibili per eventuali ulteriori interventi.

Le Regioni hanno presentato i progetti che hanno evidenziato una serie di parametri strategici, dalla tipologia degli interventi ai criteri adottati per l’individuazione degli interventi, dal costo presunto delle opere ai soggetti attuatori, sino al cronoprogramma per l’attuazione del Piano e al fabbisogno finanziario
Nell’ambito delle proposte del MIT per la prossima legge di bilancio è stata inserita una norma per estendere le competenze dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferroviarie anche alle ferrovie isolate con specifici criteri attuativi.

LEGGI ANCHE:  Alta capacità Napoli-Bari, la ferrovia infinita

Copyright © - Riproduzione riservata
L'autore
Sicurezza ferroviaria, in arrivo 237 milioni per sette regioni Ingegneri.info